{"id":492,"date":"2013-01-27T21:56:15","date_gmt":"2013-01-27T20:56:15","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:444\/radioerre_backup\/2013\/01\/27\/27-gennaio-giornata-della-memoria\/"},"modified":"2013-01-27T21:56:15","modified_gmt":"2013-01-27T20:56:15","slug":"27-gennaio-giornata-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/01\/27\/27-gennaio-giornata-della-memoria\/","title":{"rendered":"27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"images\/stories\/articoli\/politici-amministratori\/grufi.jpg\" border=\"0\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>di Massimiliano Grufi, presidente del Consiglio di Recanati. \u201cIL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO<br \/>Vista la deliberazione dell\u2019Assemblea Costituente, che nella seduta del 22 dicembre 1947 ha approvato la Costituzione della Repubblica italiana;<br \/>Vista la XVIII disposizione finale della Costituzione;<br \/>PROMULGA<br \/>la Costituzione della Repubblica italiana nel seguente testo:<br \/>PRINCIPI FONDAMENTALI<br \/>Art. 1.\u201d<br \/>Cos\u00ec esordisce il testo della Costituzione italiana che all\u2019articolo 2 recita: \u201cLa Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell\u2019uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiede l\u2019adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale\u201d.<br \/>Sempre sotto i Principi Fondamentali, all\u2019articolo 3 prosegue: \u201cco.1. Tutti i cittadini hanno parit\u00e0 dignit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. co.2. E\u2019 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l\u2019effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all\u2019organizzazione politica, economica e sociale del Paese\u201d.<br \/>Perch\u00e9 i deputati dell\u2019Assemblea Costituente erano arrivati a dovere enunciare per iscritto la necessit\u00e0 di riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell\u2019uomo? Perch\u00e9 si sentivano obbligati ad evidenziare come tutti i cittadini fossero uguali davanti alla legge, indipendentemente da appartenenze, credo, sesso ecc. Perch\u00e9 addirittura i parlamentari si spinsero a richiamare lo Stato ad un impegno nel rimuovere gli ostacoli alla realizzazione della eguaglianza appena sopra enunciata?<br \/>La Costituzione \u00e8 figlia della fine del periodo fascista, della seconda guerra mondiale e della tragedia nazista della Shoah, per la quale l\u2019Italia fu co-responsabile poich\u00e9 anche nel nostro Paese si costruirono le basi di una societ\u00e0 antidemocratica, violenta e senza diritti, capace di facilitare la messa a morte di milioni di persone. L\u2019uomo non aveva pi\u00f9 alcun diritto sulla propria vita, la quale rappresentava un numero nelle mani dei soldati nazisti e fascisti in Italia. La sua personalit\u00e0 veniva annientata nel nome di un diritto superiore, quello dello Stato, che aveva il compito di liberare e purificare la societ\u00e0 da ogni forma di diversit\u00e0 o impurit\u00e0, nociva alla realizzazione di una societ\u00e0 ideale; quindi era l\u2019unico che poteva decidere se concedere o meno ad una persona la possibilit\u00e0 di esistere. Ecco perch\u00e9 la Costituzione torna ad usare il verbo \u201criconoscere&#8221;: l\u2019uomo ha diritti di carattere originario, che non vengono attribuiti perch\u00e9 naturali. Essi vengono riconosciuti a priori sia quando la persona intende farli valere come singolo sia quando preferisce realizzare la propria personalit\u00e0 nelle diverse forme di aggregazione possibili. Da questi diritti inviolabili nasce la conseguenza logica che tutti siano uguali davanti alla legge. Nello Stato nazista ma anche in quello fascista, al contrario, vigeva la legge del pi\u00f9 forte che prevaricava ogni forma di potenziale diritto. Con la Costituzione, prima di ogni particolarit\u00e0 o caratteristica fisica, intellettuale, sociale ed economica, c\u2019\u00e8 un riconoscimento del valore inviolabile della vita umana. Si attesta quindi una eguaglianza formale. L\u2019eguaglianza formale del primo comma dell\u2019articolo 3 deve per\u00f2 essere realizzata compiutamente. Ecco quindi che la Repubblica, secondo comma, ha un compito ancora pi\u00f9 arduo, perch\u00e9 \u00e8 chiamata a rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla libert\u00e0 ed alla stessa eguaglianza enunciata come obiettivo principale. Questo impegno dello Stato consente di chiedere impegni analoghi ai cittadini che non possono realizzarsi pienamente senza contribuire allo sviluppo dello Stato stesso. Per tale motivo la Repubblica chiede l\u2019adempimento di doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale, perch\u00e9 ogni uomo contribuisca a costruire la sua societ\u00e0.<br \/>Per queste ed altre ragioni mi sento di dire che la Giornata della Memoria costituisce un momento fondamentale di riflessione per ogni cittadino, chiamato a non dimenticare, a trasmettere ai posteri quanto ha potuto apprendere e ad accompagnare questa riflessione con l\u2019impegno di fare il possibile perch\u00e9 quanto si \u00e8 verificato non succeda ancora.<br \/>Chiare a tal proposito le parole del Presidente del Consiglio, Mario Monti: &#8220;L\u2019Italia e l\u2019Europa stanno vivendo un periodo delicato: crisi economica, ma soprattutto rischio di crisi di valori. In questo contesto, pi\u00f9 che mai, occorre vigilare perch\u00e9 rigurgiti di antisemitismo, xenofobia, intolleranza non intacchino i nostri valori fondanti, vanificando lo sforzo che tutti insieme stiamo compiendo per consolidare la nostra convivenza civile&#8221;.<br \/>Mi sento infine di condividere pienamente la conclusione del Presidente Monti, perch\u00e8 insieme si possa guardare avanti con maggiore serenit\u00e0: &#8220;Il nostro Paese ha tratto insegnamento dagli errori e dagli orrori del passato e da questi ha costruito la sua identit\u00e0 sui valori di dignit\u00e0 umana, libert\u00e0, democrazia e uguaglianza: gli stessi valori sui quali \u00e8 nata e si \u00e8 rafforzata l\u2019Unione europea&#8221;.<\/p>\n<p> Presidente del Consiglio Comunale di Recanati<br \/> Massimiliano Grufi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Massimiliano Grufi, presidente del Consiglio di Recanati. \u201cIL CAPO PROVVISORIO DELLO STATOVista la deliberazione dell\u2019Assemblea Costituente, che nella seduta del 22 dicembre 1947 ha approvato la Costituzione della Repubblica italiana;Vista la XVIII disposizione finale della Costituzione;PROMULGAla Costituzione della Repubblica italiana nel seguente testo:PRINCIPI FONDAMENTALIArt. 1.\u201dCos\u00ec esordisce il testo della Costituzione italiana che all\u2019articolo 2 &#8230; <a title=\"27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2013\/01\/27\/27-gennaio-giornata-della-memoria\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-492","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3441,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492\/revisions\/3441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}