{"id":5369,"date":"2018-09-03T22:01:21","date_gmt":"2018-09-03T22:01:21","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"c983edb3b988d2b6dc63788ee47f656f","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/09\/03\/c983edb3b988d2b6dc63788ee47f656f\/","title":{"rendered":"Contribuenti e redditi dichiarati nelle Marche: preoccupa il divario con le altre regioni"},"content":{"rendered":"<p>\n\tAmmontano a 21,5 miliardi i redditi complessivamente dichiarati nel 2017 da 1,1 milioni di contribuenti marchigiani, con un valore medio di <strong>19.654 euro<\/strong>. E&rsquo; quanto risulta dai dati resi noti dal MEF relativi alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche per l&rsquo;anno d&rsquo;imposta 2016, ed elaborati dall&rsquo;IRES CGIL Marche.<\/p>\n<p>\n\tI<strong> redditi dichiarati dai marchigiani risultano inferiori sia alla media nazionale<\/strong> (20.960 euro) che alla media delle regioni del Centro (21.809 euro). Nella graduatoria delle regioni italiane, le <strong>Marche si collocano al 12&deg; posto<\/strong> dopo Toscana e Umbria, ultima delle regioni del Centro. La regione con il reddito medio pi&ugrave; alto &egrave; la Lombardia, con 24.765 euro, mentre&nbsp; quella con il reddito pi&ugrave; basso &egrave; la Calabria, con 14.950 euro.<\/p>\n<p>\n\tIl <strong>44,4% dei contribuenti marchigiani dichiara un reddito inferiore a 15.000 euro<\/strong>, percentuale superiore sia alla media nazionale (43,9%) che a quella delle altre regioni del Centro (42,7%), mentre coloro che dichiarano redditi superiori a 120.000 euro rappresentano lo 0,5% (0,7% a livello nazionale e 0,8% nelle regioni del Centro).<\/p>\n<p>\n\tNella fascia fino a 26.000 euro di reddito dichiarato si collocano il 78,2% dei contribuenti marchigiani che dichiarano il 51,9% del reddito complessivo, mentre l&rsquo;1,7% nella fascia di reddito superiore a 75.000 dichiara il 10,8% del reddito complessivo.<\/p>\n<p>\n\t<strong>In tutte le province marchiane, i redditi medi sono inferiori alla media delle regioni del Centro<\/strong> e, fatta eccezione per Ancona, anche alla <strong>media nazionale<\/strong>. Infatti, il reddito medio pi&ugrave; alto si registra ad Ancona, con 20.996 euro, seguito da Pesaro-Urbino con 19.729 euro, Macerata con 18.974 euro, Ascoli Piceno con 18.366 euro; a Fermo, si registra il valore pi&ugrave; basso con 18.217 euro.<\/p>\n<p>\n\tParticolarmente interessante risulta il dato delle diverse tipologie di reddito. In particolare, il <strong>reddito medio da lavoro dipendente ammonta a 19.159 euro<\/strong>, anche in questo caso molto al di sotto della media nazionale (20.680 euro) e soprattutto di quella delle altre regioni del Centro (21.114 euro) e in tutte le province marchigiane i redditi da lavoro dipendente sono inferiori a quello medio nazionale e a quello del Centro Italia; si passa da 20.308 euro di Ancona ai 17.661 euro di Fermo.<\/p>\n<p>\n\tIl reddito medio da <strong>lavoro autonomo ammonta a 39.229 euro<\/strong>, le spettanze dichiarate dagli imprenditori (solo i titolari di ditte individuali) sono di 21.174 euro annui, i redditi da partecipazione ammontano a 15.588 euro, mentre per i fabbricati vengono dichiarati mediamente 1.162 euro.<\/p>\n<p>\n\tSignificativo anche il dato del <strong>reddito medio da pensione: 15.854 euro<\/strong>, a fronte di valori medi nazionali e delle altre regioni del Centro rispettivamente di 17.174 e 18.2014 euro. Nella graduatoria delle regioni italiane, le Marche si collocano al 13&deg; posto per redditi da pensione, tra i valori della Sardegna e quelli della Campania.<\/p>\n<p>\n\tSecondo <strong>Daniela Barbaresi<\/strong>, Segretaria Generale della CGIL Marche, <em>&ldquo;i dati sui redditi confermano una condizione di debolezza del sistema economico e produttivo marchigiano e un preoccupante <strong>divario rispetto alla altre regioni del Paese<\/strong>. Il prezzo di tale condizione viene pagato soprattutto dai lavoratori dipendenti in termini di diseguaglianze. Non a caso, da tempo la Cgil sostiene che, oltre a un problema precariet&agrave; e qualit&agrave; del lavoro, c&rsquo;&egrave; una <strong>questione salariale da affrontare con urgenza<\/strong>. Peraltro, <strong>basse retribuzioni determinano bassi consumi, una domanda interna stagnante e una ripresa debole e incerta<\/strong>&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p>\n\t<em>E ancora: &ldquo;<strong>anzich&eacute; discutere di flat tax, destinata a ridurre il peso fiscale sui redditi pi&ugrave; alti,<\/strong> &nbsp;occorrerebbe prevedere un intervento di <strong>riduzione fiscale sui salari a partire da quelli pi&ugrave; bassi &nbsp;e prevedere la fiscalizzazione degli aumenti derivanti dai rinnovi dei Contratti nazionali di lavoro<\/strong>, a vantaggio dell&rsquo;intera platea dei lavoratori. Al tempo stesso, occorre garantire le risorse necessarie al <strong>welfare pubblico e ai diritti di cittadinanza: scuola, sanit&agrave;, diritti sociali, infrastrutture<\/strong>&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ammontano a 21,5 miliardi i redditi complessivamente dichiarati nel 2017 da 1,1 milioni di contribuenti marchigiani, con un valore medio di 19.654 euro. E&rsquo; quanto risulta dai dati resi noti dal MEF relativi alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche per l&rsquo;anno d&rsquo;imposta 2016, ed elaborati dall&rsquo;IRES CGIL Marche. I redditi dichiarati dai marchigiani risultano &#8230; <a title=\"Contribuenti e redditi dichiarati nelle Marche: preoccupa il divario con le altre regioni\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/09\/03\/c983edb3b988d2b6dc63788ee47f656f\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Contribuenti e redditi dichiarati nelle Marche: preoccupa il divario con le altre regioni\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-5369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5369\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}