{"id":5684,"date":"2020-01-06T21:39:21","date_gmt":"2020-01-06T21:39:21","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"7aa82d179db80feb228b308e98a5cdf1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2020\/01\/06\/7aa82d179db80feb228b308e98a5cdf1\/","title":{"rendered":"CRIMINOLOGIA &#8211; Criminal Profiling \u2013 modello David Canter"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/Accattoli Gabriele.jpg style=float: left; height: 219px; width: 200px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; \/><span style=font-size:14px;><strong>Nell&rsquo;ultimo articolo avevo analizzato la distinzione tra criminale organizzato e disorganizzato, e vi avevo salutato introducendo tre aspetti dell&rsquo;analisi della scena del crimine, in riferimento alle due tipologie di criminale. Oggi riprendiamo da questi tre aspetti e presenter&ograve; l&rsquo;alternativa al modulo F.B.I. proposta dal criminologo David Canter.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>La scena del crimine parla, si deve saperla ascoltare, interpretare e comprendere, perch&eacute; dalla stessa si possono <\/strong><\/span><img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/scena-del-crimine (002).jpg style=float: right; height: 169px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; \/><span style=font-size:14px;><strong>acquisire tanti indizi inerenti alla personalit&agrave; del reo. In particolare si devono andare ad analizzare tre aspetti fondamentali, il &ldquo;modus operandi&rdquo;, la &ldquo;firma&rdquo; e lo &ldquo;stagging&rdquo;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Il &ldquo;modus operandi&rdquo; riguarda le modalit&agrave; che il reo mette in atto per portare a termine il suo progetto criminale, il modo di lavorare, l&#39;insieme di scelte e di comportamenti ricorrenti. In questo aspetto rientra anche la scelta dei luoghi, gli orari prediletti per la consumazione del crimine, gli strumenti utilizzati, la violenza e la crudelt&agrave; usata.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>La &ldquo;firma&rdquo; &egrave; da considerarsi come il biglietto da visita del criminale, essa va ricercata e fissata in quelle azioni poste in essere che vanno oltre quelle necessarie per compiere il reato, presentandosi come un&rsquo;azione originale ed unica. La differenziazione con il modus operandi sta nel fatto che mentre quest&rsquo;ultimo pu&ograve; avere delle varianti e modificazioni nel comportamento e nelle scelte, la firma &egrave; una costante con la specificit&agrave; della invariabilit&agrave;, restando identica in tutte le azioni criminose.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/feliz san valentin.jpg style=float: left; height: 169px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; \/><span style=font-size:14px;><strong>Lo &ldquo;stagging&rdquo; &egrave; inteso come la particolarit&agrave; del reo di modificare, alterare, intenzionalmente la scena del crimine dopo aver portato a termine l&rsquo;atto criminoso. Possiamo definire questa attivit&agrave;, stante alla traduzione del termine, come una messa in scena di quello che il criminale vuole rappresentare e trasmettere.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>L&rsquo;analisi di questi tre aspetti rientrano pienamente nell&rsquo;applicazione del Modello F.B.I.; nel tempo, un arco temporale di oltre trenta anni, gli investigatori hanno raccolto tanti dati che sono stati oggetto di studio e la base per la pubblicazione di uno dei testi di approfondimento utilizzato dall&rsquo;F.B.I, dal titolo &ldquo;Crime Classification Manual&rdquo;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non tutti gli studiosi della materia &ldquo;criminologia&rdquo;, per&ograve;, concordano con l&rsquo;efficienza di questo Modello operativo, lo scetticismo nasce dalla valutazione di due aspetti, il primo, non di poco conto, che il Modello non ha una base scientifica, quindi le risultanze e valutazioni sono da ritenersi del tutto soggettive, il secondo aspetto riguarda la mancanza di divulgazione delle metodologie, ma soprattutto, i risultati di profilazione criminale ottenuti con successo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Da questa analisi nasce la proposta alternativa per la profilazione psicologica elaborata dal criminologo David Canter.<\/strong><\/span><img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/man-taking-notes-at-crime-scene (002).jpg style=float: right; height: 171px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; \/><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Le differenziazioni tra il Modello F.B.I. e quello proposto da Canter, si focalizzano particolarmente su due aspetti: il primo aspetto &egrave; la partenza per la costruzione del profilo psicologico, che secondo Canter deve lavorare su una base empirica fondata sui dati dell&#39;esperienza immediata e della pratica degli investigatori, quindi di fatto estranea al rigore scientifico, nonch&eacute; sui dati statistici; il secondo riguarda l&rsquo;importanza, ritenuta fondamentale da Canter, dello studio della vittima del reato dove lo stesso ritiene che le informazioni raccolte su di essa siano di fondamentale importanza, mentre per l&rsquo;F.B.I. la vittima non riveste un&rsquo;importanza particolare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Modello elaborato e proposto da Canter trova la sua base applicativa su cinque aspetti fondamentali, che vanno dal rapporto tra criminale e vittima, fino alla conoscenza delle pratiche di criminalistica, dove trova riscontro e si va ad analizzare, come studio di base per la profilazione, le differenziazioni tra criminale organizzato e disorganizzato, e sono cos&igrave; individuati:<\/strong><\/span><\/p>\n<ol>\n<li>\n\t\t<span style=font-size:14px;><strong>&ldquo;coerenza interpersonale&rdquo; &ndash; questo fattore serve ad evidenziare come il criminale seleziona le sue vittime ed il rapporto che si crea con le stesse, andando a valutare prioritariamente se prima dell&rsquo;atto criminale vero e proprio si &egrave; creato un rapporto di amicizia\/fiducia, o se si &egrave; passati direttamente all&rsquo;atto cruento finale.<\/strong><\/span><\/li>\n<li>\n\t\t<span style=font-size:14px;><strong>&ldquo;significato del tempo e del luogo&rdquo; &#8211; questo fattore ha come indirizzo informativo la valutazione del grado di mobilit&agrave; del criminale, va ad analizzare lo spazio fisico e temporale in cui si va a collocare la consumazione del crimine, per raccogliere le informazioni fondamentali atte a stabilire il modo in cui il criminale elabora in forma e struttura il rapporto con spazio e tempo.<\/strong><\/span><\/li>\n<li>\n\t\t<span style=font-size:14px;><strong>&ldquo;caratteristiche del criminale&rdquo; &ndash; questo fattore serve a focalizzare e fissare la natura del crimine ed il modo in cui lo stesso viene messo in <\/strong><\/span><img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/psicologia_criminale_serial_killer_pontilenews (002).jpg style=float: right; height: 199px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; \/><span style=font-size:14px;><strong>atto.<\/strong><\/span><\/li>\n<li>\n\t\t<span style=font-size:14px;><strong>&ldquo;carriera del criminale&rdquo; &ndash; analizzare lo sviluppo comportamentale del delinquente delinea e traccia la sua carriera delinquenziale, permettendo di anticipare le sue eventuali successive mosse.<\/strong><\/span><\/li>\n<li>\n\t\t<span style=font-size:14px;><strong>&ldquo;consapevolezza forensica&rdquo; &ndash; con questo fattore si va ad analizzare gli elementi che possano dare adito al fatto che il criminale si sia adoperato per mascherare o occultare indizi fisici del reato. Questo elemento porta a delineare che il criminale abbia avuto in precedenza contatti con investigatori o essere stato sottoposto a procedimenti penali, che conosca, anche se parzialmente, le procedure di analisi criminalistiche, pertanto da ritenersi un soggetto criminale con una certa esperienza vissuta.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Oltre ad elaborare una proposta di modello alternativo, Canter va a rivedere anche la classificazione dei criminali elaborandone una ulteriore da quella gi&agrave; conosciuta, ovvero il criminale &ldquo;espressivo&rdquo; e quello &ldquo;strumentale&rdquo;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Secondo Canter il criminale &ldquo;espressivo&rdquo; agisce in risposta a situazioni di rabbia, mentre quello &ldquo;strumentale&rdquo; agisce per invidia o desiderio di impossessarsi di oggetti altrui.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Al di l&agrave; del Modello, sia esso F.B.I., Anglosassone, Canter o altri, che non ne mancano e magari pi&ugrave; avanti li tratter&ograve;, una sola cosa &egrave; certa, la psicologia investigativa, all&rsquo;interno della quale ricade anche l&rsquo;attivit&agrave; del criminal profiling, si articola in tre passaggi fondamentali, forse possiamo dire gli unici, anche se le varianti poi possono esserci sempre. Parliamo di un vortice che gira intorno a tre elementi &ldquo;informazione&rdquo;, &ldquo;inferenza&rdquo; ed &ldquo;azione&rdquo;, un vortice che va a trovare il suo culmine finale nell&rsquo;individuazione dell&rsquo;autore del crimine.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<img alt= src=http:\/\/www.radioerre.net\/notizie\/images\/rubriche\/accattoli\/analisi_del_crimine_violento_sopralluogo_f4a2 (002).jpg style=float: left; height: 168px; width: 300px; border-width: 3px; border-style: solid; margin: 3px; \/><span style=font-size:14px;><strong>Il momento pi&ugrave; importante lo troviamo nelle &ldquo;informazioni&rdquo; che vanno raccolte da un&rsquo;accurata analisi della scena del crimine, lo studio della stessa e dalle testimonianze; le &ldquo;inferenze&rdquo;, ovvero la capacit&agrave; di deduzione intesa a provare una conseguenza logica, va a focalizzare il comportamento criminale ed &egrave; l&rsquo;arma per la profilazione dello stesso; &ldquo;l&rsquo;azione&rdquo; &egrave; il risultato della scrupolosa analisi e selezione di tutte le informazioni e deduzioni raccolte che porteranno a trarre le conclusioni idonee a prendere le decisioni operative future.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Come ho detto sopra i Modelli sono diversi, anche se tutti, bene o male, girano intorno alle stesse basi investigative ed hanno, ovviamente, lo stesso obiettivo, la ricostruzione dell&rsquo;evento criminoso e l&rsquo;identificazione del reo; con i prossimi articoli andr&ograve; ad analizzare ed approfondire ulteriormente questi aspetti con lo scopo di arrivare a presentare come la Polizia Italiana si muove e si organizza in questo ambito, nonch&eacute; il valore processuale dell&rsquo;attivit&agrave; del criminologo nel nostro paese, ma per arrivare a questo c&rsquo;&egrave; ancora&nbsp; da scrivere.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>Accattoli Gabriele<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t\n\t<\/p>\n<p>\n\t\n\t<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&rsquo;ultimo articolo avevo analizzato la distinzione tra criminale organizzato e disorganizzato, e vi avevo salutato introducendo tre aspetti dell&rsquo;analisi della scena del crimine, in riferimento alle due tipologie di criminale. Oggi riprendiamo da questi tre aspetti e presenter&ograve; l&rsquo;alternativa al modulo F.B.I. proposta dal criminologo David Canter. La scena del crimine parla, si deve saperla &#8230; <a title=\"CRIMINOLOGIA &#8211; Criminal Profiling \u2013 modello David Canter\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2020\/01\/06\/7aa82d179db80feb228b308e98a5cdf1\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su CRIMINOLOGIA &#8211; Criminal Profiling \u2013 modello David Canter\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-5684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5684\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}