{"id":6682,"date":"2017-03-31T21:52:11","date_gmt":"2017-03-31T21:52:11","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"a63b9191d574000ebfce652c8344c847","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/03\/31\/a63b9191d574000ebfce652c8344c847\/","title":{"rendered":"Due supernonne non cascano nel tentativo di truffa di falsi carabinieri e avvocati"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>Nella tarda mattinata di ieri, i militari del Nucleo Operativo di Compagnia di Osimo, a seguito delle tempestive segnalazioni e richieste d&rsquo;intervento effettuate da alcuni locali cittadini ed in particolare da due donne anziane di anni 81 e 87, ribattezzate dai militari operanti le &ldquo;supernonne&rdquo;, entrambe residenti nella frazione Villa Musone del comune di Loreto, sono intervenuti prontamente in zona riuscendo a individuare e bloccare due giovani sconosciuti debellando un grave tentativo di truffa.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>I due uomini, deferiti in Stato di Libert&agrave; alla Procura per il reato di: &ldquo;Tentata truffa e sostituzione di persona continuata in concorso&rdquo;, sono due fratelli napoletani di 36 e 31 anni e con un cognome diffussissimo a Napoli e nel meridione, ovvero Esposito, entrambi residenti a Napoli, coniugati, nullafacenti, pluripregiudicati e specializzati in Furti e Truffe. <\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>I due sono stati rintracciati e fermati a Loreto verso le 13 circa, a bordo di una Smart risultata noleggiata presso una nota societ&agrave; napoletana, poich&eacute; nella mattina odierna, in concorso con un complice in via d&rsquo;identificazione, dopo essere giunti nella citt&agrave; mariana, sono riusciti ad individuare e contattare telefonicamente le vittime presso le rispettive abitazioni, qualificandosi come appartenenti all&rsquo;Arma dei Carabinieri ed avvocati. Hanno quindi chiesto a ciascuna di loro la somma di 4.000 euro quale risarcimento dei danni causati dai loro figli in occasione di incidenti stradali in cui erano rimasti coinvolti, in realt&agrave; mai avvenuti. Inizialmente il falso Maresciallo di Ancona telefonava e comunicava il sinistro stradale patito dal congiunto della vittima e nel corso della telefonata interveniva il falso Avvocato per concordare la cifra del risarcimento per evitare azioni legali, con la disponibilit&agrave; di un falso assistente dell&rsquo;avvocato a ritirare la somma contante del denaro pattuito presso l&rsquo;abitazione delle vittime.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Un modus operandi ormai noto, nel convincere la vittima della truffa della veridicit&agrave;&nbsp; dell&rsquo;avvenuto incidente stradale e trattenerla costantemente al telefono impedendole di parlare con parenti, vicini o altre persone, cercando di condizionarla a cedere il denaro pattuito da consegnare immediatamente ad un complice gi&agrave; appostato sotto casa.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Una truffa che ha gi&agrave; fatto parecchie vittime nelle Marche e di cui lo scorso mese di febbraio con una operazione congiunta tra i carabinieri osimani e i poliziotti della Questura di Ancona, aveva sgominato una banda di 10 napoletani di cui 6 arrestati su Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, raggiunti nelle province di Napoli, Ancona e Rimini, reclusi nelle Case Circondariali di Napoli-Poggioreale e Ancona-Montacuto e che ad oggi tutti risultano in detenzione domiciliare con il braccialetto elettronico presso i luoghi di residenza.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>I due fratelli truffatori, ben vestiti, con capelli corti e barba colta, stile militare, scoperti e acciuffati dai veri carabinieri, tentavano di giustificare la loro presenza in loco riferendo di essere in pellegrinaggio poich&eacute; devoti alla Madonna di Loreto. Uno stratagemma non convincente e che ha comportato per i due napoletani l&rsquo;accompagnamento negli uffici della Compagnia di Osimo, dove venivano sottoposti al fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici, mentre i carabinieri di Loreto raccoglievano a verbale le denunce delle due donne anziane per il tentativo di truffa subito.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Al termine delle formalit&agrave; di rito, a loro carico &egrave; scattata anche la proposta per la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio per anni 3 dalla provincia di Ancona.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Sono in corso le indagini di P.G. per accertare altre eventuali truffe o tentativi andati a vuoto commessi in zona e nei vicini comuni di Recanati e Castelfidardo.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Ancora una volta si invitano i cittadini a diffidare da tali metodi e raggiri truffaldini, ricordando che i carabinieri non chiedono denaro e n&eacute; mediano con avvocati riguardo risarcimenti in denaro. Ad ogni modo, &egrave; bene ricordare, che, nel dubbio, &egrave; opportuno intrattenere con il telefono di casa l&rsquo;interlocutore, mentre con il proprio cellulare chiamare o far chiamare i numeri di emergenza 112 e 113, o come hanno fatto le donne anziane telefonare alla locale Stazione o alla Compagnia di Osimo, competenti per territorio.<\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tarda mattinata di ieri, i militari del Nucleo Operativo di Compagnia di Osimo, a seguito delle tempestive segnalazioni e richieste d&rsquo;intervento effettuate da alcuni locali cittadini ed in particolare da due donne anziane di anni 81 e 87, ribattezzate dai militari operanti le &ldquo;supernonne&rdquo;, entrambe residenti nella frazione Villa Musone del comune di Loreto, &#8230; <a title=\"Due supernonne non cascano nel tentativo di truffa di falsi carabinieri e avvocati\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2017\/03\/31\/a63b9191d574000ebfce652c8344c847\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Due supernonne non cascano nel tentativo di truffa di falsi carabinieri e avvocati\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-6682","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6682\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}