{"id":766,"date":"2019-06-29T22:34:40","date_gmt":"2019-06-29T22:34:40","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"e988b28828b071ad3009c9d4c2717977","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2019\/06\/29\/e988b28828b071ad3009c9d4c2717977\/","title":{"rendered":"80 voglia di Guzzini Callenger, dal 1 al 7 luglio"},"content":{"rendered":"<p>\n\tTante novit&agrave; per l&rsquo;edizione 2019 del Guzzini Challenger 80. Quest&rsquo;anno l&rsquo;Atp ha introdotto importanti cambiamenti alla categoria per garantire un livello pi&ugrave; alto: &egrave; aumentato il montepremi (46.600 euro) e saranno ben 80 i punti messi in palio per il vincitore. Il tabellone del torneo leopardiano si preannuncia quindi particolarmente interessante con la presenza di giocatori di alta classifica e di giovani promesse dal sicuro avvenire pronte a mettersi in mostra nella prestigiosa vetrina recanatese. Le pi&ugrave; forti racchette di 21 Paesi si contenderanno l&rsquo;ambito Trofeo Francesco Guzzini giunto alla 32&deg; edizione.<\/p>\n<p>\n\tNon ci sar&agrave; il vincitore del 2018 Daniel Brands, ma sar&agrave; presente l&rsquo;altro finalista, lo spagnolo Adrian Menendez Maceiras&nbsp; (Atp 148) pronto a rifarsi sul cemento recanatese. La settimana scorsa non gli &egrave; andata bene sull&rsquo;erba del Challenger di Ilkley in Inghilterra contro lo slovacco Lukas Lacko (Atp 143) che si &egrave; imposto con un netto 6-3, 6-4, ma sul cemento sar&agrave; tutta un&rsquo;altra storia. Anche Lacko parteciper&agrave; al Guzzini e potrebbe regalare la rivincita all&rsquo;iberico che si &egrave; sempre ben comportato nel torneo leopardiano. Ancora una volta bisogner&agrave; tenere d&rsquo;occhio il bielorusso Ilya Ivashka (Atp 140) che preferisce le superfici dure in cui riesce ad esprimere il suo gioco migliore. Saranno presenti anche due vincitori delle passate edizioni del Guzzini: il bosniaco Mirza Basic (Atp 203), che si impose a sorpresa nel 2015 passando dalla fase di qualificazione, e il croato, ma italiano di adozione, Victor Galovic (Atp 199), vincitore dell&rsquo;edizione del 2017 e uscito soltanto in semifinale l&rsquo;anno scorso per mano di Menendez Maceiras.<\/p>\n<p>\n\tA causa del forfait di alcuni iscritti che sono riusciti ad entrare al tabellone principale di Wimbledon il seeding sar&agrave; guidato dalla wild card Matthias Bachinger (Atp 121), il tedesco ama in particolar modo la terra, ma la grande esperienza e la possenza fisica potrebbero aiutarlo ad arrivare fino in fondo. Ci prover&agrave; anche il numero due del torneo Evgeny Donskoy (Atp 129) che si &egrave; dovuto arrendere soltanto in semifinale al Challenger di Notthingam. Altra racchetta che dir&agrave; senz&rsquo;altro la sua sar&agrave; Sergiy Stakhovsky (Atp 139), l&rsquo;ucraino ad Halle (torneo vinto da Roger Federer) &egrave; riuscito ad andare avanti fino al secondo turno dove si &egrave; scontrato contro il francese Pierre-Hugues Herbert. Lo scorso aprile ha perso in finale il Challenger di Taipei contro l&rsquo;austriaco Dennis Novak ormai prossimo alla top 100. Ha confermato la sua presenza a Recanati l&rsquo;indiano Ramkumar Ramanathan (Atp 154), appena uscito dalle qualificazioni di Wimbledon, dopo aver brillato in alcuni tornei in Cina come il Challenger di Nanchang in cui &egrave; uscito soltanto in semifinale.<\/p>\n<p>\n\tPi&ugrave; nutrita del solito sar&agrave; la truppa di italiani capitanata da Lorenzo Giustino (Atp 134) che per&ograve; predilige la terra tanto da vincere il Challenger di Almaty in Kazakistan, ma ha ottenuto recentemente anche due semifinali al Challenger di Blois in Francia e a quello di Lisbona. Altro terraiolo che prover&agrave; a mettersi in gioco sul cemento recanatese &egrave; Filippo Baldi (Atp 151) che per poco non ha sfiorato la vittoria lo scorso 2 giugno al Challenger di Vicenza in cui si &egrave; imposto Alessandro Giannessi. Il milanese da junior ha ben impressionato gli addetti ai lavori, in questi primi due anni da professionista non ha deluso le attese, per ora ha in bacheca soltanto il Challenger di Ismaning in Germania vinto nel 2018. Torna al Guzzini anche Federico Gaio (Atp 175) che aveva ricevuto il premio come miglior giovane promessa. Il faentino ha perso in finale, a Parma, la prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna contro l&rsquo;ex numero 5 al mondo Tommy Robredo. La condizione quindi c&rsquo;&egrave; e anche la voglia di riscatto che potr&agrave; sprigionare a Recanati dove tornano volentieri il veterano Luca Vanni e il pi&ugrave; giovane Stefano Napolitano.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<br \/>\n\tIl 2019 &egrave; iniziato sotto i miglior auspici per il 34enne aretino che dopo un&rsquo;attesa di due anni &egrave; riuscito ad entrare di nuovo nel tabellone principale di uno Slam, passando dalle qualificazioni agli Australian Open dove ha vinto il derby contro Giannessi, ha eliminato l&rsquo;ucraino Stachovsky e il giapponese Hiroki Moriya (anche quest&rsquo;ultimo&nbsp; &#8211; Atp 255 &ndash; sar&agrave; presente al Guzzini).&nbsp; Il biellese invece ha ben figurato lo scorso maggio al Challenger di Roma dove &egrave; arrivato fino ai quarti, ma &egrave; in attesa di una vittoria che potrebbe ridargli morale e maggiore convinzione&nbsp; sulle sue notevoli capacit&agrave;. Gli altri italiani in tabellone saranno Roberto Marcora (Atp 216), Matteo Viola (Atp 253) e la giovane promessa Raul Brancaccio (Atp 357). Ottengono invece l&rsquo;accesso al main draw grazie alla wild card i giovani Lorenzo Musetti, Enrico Dalla Valle e Emiliano Maggioli.<\/p>\n<p>\n\tPer quanto riguarda la compagine straniera non dovranno essere sottovalutati il bielorusso Egor Gerasimov (Atp 170), che ha perso soltanto in semifinale al Challenger di Shymkentin Kazakistan, e lo spagnolo Enrique Lopez-Perez (Atp&nbsp; 211), che non delude mai sulle superfici in cemento.<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;Quella del 2019 del Guzzini Challenger si presenta dunque come un&rsquo;edizione di altissimo livello con diversi atleti che potrebbero iscrivere il proprio nome nell&rsquo;albo d&rsquo;oro. Si comincer&agrave; a giocare luned&igrave; 1 luglio, con i due incontri del torneo di qualificazione, a seguire si svolgeranno tutte le partite del tabellone principale. Sabato 6 le semifinali e la finale del doppio e domenica 7 la finale. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming sul web ed i risultati degli incontri saranno in live score (tempo reale) sul nostro sito.<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tante novit&agrave; per l&rsquo;edizione 2019 del Guzzini Challenger 80. Quest&rsquo;anno l&rsquo;Atp ha introdotto importanti cambiamenti alla categoria per garantire un livello pi&ugrave; alto: &egrave; aumentato il montepremi (46.600 euro) e saranno ben 80 i punti messi in palio per il vincitore. 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