{"id":8107,"date":"2016-08-23T17:45:38","date_gmt":"2016-08-23T17:45:38","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"c1e5c0b093b486f3d88f262ceb48f4d5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/08\/23\/c1e5c0b093b486f3d88f262ceb48f4d5\/","title":{"rendered":"Fai canestro con il cuore, l&#8217;Ambalt \u00e8 il nuovo title sponsor del Basket Recanati"},"content":{"rendered":"<p>\n\tLo slogan &egrave; <strong><em>&ldquo;Fai canestro con il cuore&rdquo;<\/em><\/strong>, a sposarlo &egrave; l&rsquo;<strong>US Basket Recanati<\/strong> che si unisce all&rsquo;<strong>Ambalt Onlus<\/strong> per un rapporto etico, sociale e reale che vuole coniugare il mondo dello sport, e della pallacanestro in particolare, con quello dell&rsquo;associazione marchigiana dedita al sostentamento e aiuto dei bambini afflitti da patologie oncoematologiche. Le nuove maglie gialloblu saranno griffate quindi con la nomenclatura <strong>Ambalt<\/strong> e insieme si percorrer&agrave; una lunga strada mirata a traguardi vincenti per entrambi.<\/p>\n<p>\n\tOspiti della Sala Regionale CONI Marche, le due parti hanno ufficializzato la loro simbiosi difronte alle autorit&agrave; politiche e sportive locali. Presente al gran completo anche la squadra con coach Marco Calvani in testa, spettatori attenti della cerimonia di presentazione abilmente orchestrata da <strong>Alvin Crescini<\/strong>.<\/p>\n<p>\n\tA fare gli onori di casa il Presidente CONI Marche, <strong>Germano Peschini<\/strong>, che ha salutato ancora la squadra che da quest&rsquo;anno giocher&agrave; ad Ancona e lasciato la parola a Giuseppe Pierini, numero uno dell&rsquo;Us Basket Recanati.<\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Finalmente abbiamo risolto un problema annoso<\/em>. &ndash; ammette Pierini &#8211; &nbsp;<em>Erano anni che cercavamo uno sponsor di livello, e quando ci hanno presentato l&rsquo;idea di affiancare il nostro nome a quello di Ambalt abbiamo risposto subito positivamente trovando subito l&rsquo;accordo. Si potrebbe pensare come due organizzazioni come queste possano collaborare. Io dico che affiancando i nostri nomi si possono aprire per entrambi tanti orizzonti. Porteremo in giro per l&rsquo;Italia il nome di Ambalt con orgoglio facendo conoscere a tutti chi &egrave; che cosa fa questa associazione che si prende cura di quello che di pi&ugrave; caro possiamo avere nelle nostre case, cio&egrave; i bambini. Tengo particolarmente a dire che qualsiasi sponsorizzazione entrer&agrave; nella nostra Societ&agrave;, una parte dei proventi di essa verr&agrave; donata all&rsquo;Ambalt. Cos&igrave; come verr&agrave; data una percentuale sul ricavato della vendita di abbonamenti e biglietti. Come si fa a dire di no a un progetto del genere? Lo abbiamo sposato e ci crediamo fortemente.&rdquo;<\/em><\/p>\n<p>\n\tLa spontaneit&agrave; dell&rsquo;applauso della platea ha passato poi il microfono al Presidente dell&rsquo;Ambalt <strong>Maurizio Passarini<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Questo &egrave; un momento molto importante per Ambalt, perch&egrave; lo sport aiuta chi &egrave; in difficolt&agrave;. Lo sport &egrave; confronto fra due realt&agrave; che si incontrano sul campo, ognuno di esse cerca di superare l&rsquo;avversario ma non di prevaricarlo e schiacciarlo. Quindi gi&agrave; nel concetto di sport c&rsquo;&egrave; un&rsquo;idea di volontariato. Ambalt ha scelto questo tipo di messaggio perch&eacute; ha necessit&agrave; di essere conosciuta nella maniera pi&ugrave; diffusa possibile per tanti motivi, il primo dei quali &egrave; quello di essere subito pronti ad accogliere e aiutare un bambino e la sua famiglia che si trovano in gravi difficolt&agrave;. Siamo vicini a tutti da oltre 30 anni, bambini e famiglie che ospitiamo nelle nostre case accoglienza. Il nostro capitale sono i bambini. Il messaggio che vorremmo trasmettere da questa sponsorizzazione &egrave; che non basta essere forti nella vita, ma bisogna essere forti anche quando aumentano le difficolt&agrave; e diventano pressoch&egrave; insuperabili. Dare la testimonianza che si pu&ograve; vivere bene non solo pensando a se stessi e al proprio divertimento, ma anche essere vicini a chi quel divertimento lo deve svolgere per difendere il proprio diritto alla vita. Gli aiuti e i compensi non hanno importanza per noi, non siamo una attivit&agrave; commerciale, non ci interessa il denaro. Ci interessa che la gente sappia quello che facciamo e vorrei che i giocatori che giocheranno da oggi con il nostro logo sul petto lo facciano con ancor pi&ugrave; orgoglio e vigore sapendo che ogni canestro sar&agrave; anche per i bambini meno fortunati e potr&agrave; dare forza proprio a loro<\/em>.&rdquo;<\/p>\n<p>\n\tIl Presidente FIP Marche, <strong>Davide Paolini,<\/strong> ha sottolineato l&rsquo;importanza del rapporto tra la Societ&agrave; recanatese e l&rsquo;Ambalt, un matrimonio che coinvolge a 360&deg;tutta la Regione Marche a testimonianza ulteriore della necessit&agrave; di azzerare i campanilismi, sperando che questa iniziativa sia la prima di una lunga serie in tante parti d&rsquo;Italia.<\/p>\n<p>\n\tA rappresentare la giunta comunale anconetana l&rsquo;Assessore allo Sport <strong>Andrea Guidotti<\/strong>. Il suo saluto e un suggestivo quanto prestigioso accostamento sportivo &ldquo;<em>Quello che fa oggi l&rsquo;US Basket Recanati con Ambalt lo ha fatto il Barcellona con l&rsquo;Unicef. Auguro al Presidente Pierini e alla sua Societ&agrave; di raggiungere magari gli stessi traguardi.&rdquo;<\/em><\/p>\n<p>\n\tA chiusura della mattinata l&rsquo;intervento del DG di quella che da oggi &egrave; diventata Ambalt Recanati, <strong>Michele Paoletti.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&ldquo;<em>Ringrazio l&rsquo;anima dell&rsquo;accordo Anna Favi, e anche chi ha lavorato a piene mani per la realizzazione di questo progetto come Paolo Cenci e Alvin Crescini. Erano diversi anni che l&rsquo;Us Basket Recanati non aveva un nome sulla maglia e questo era vissuto quasi come un cruccio. Questa vuole essere solo una prima risposta a chi era scettico sul nostro trasferimento ad Ancona. Ma questa sponsorizzazione &egrave; contenitore ancora vuoto, e noi faremo di tutto per riempirlo perch&eacute; metteremo in campo un grosso sforzo organizzativo che vedr&agrave; in impegnati i nostri giocatori e tecnici. Siamo una sorta di megafono, vista la cassa di risonanza che una squadra di Serie A2 ha, nelle mani di Ambalt, e con questo megafono dovremmo urlarci dentro il pi&ugrave; forte possibile per raggiungere gli obbiettivi prefissati. &ldquo;<\/em><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;Al termine della serie di interventi la stretta di mano tra Pierini e Passarini che poi hanno tolto il velo sulla nuova maglia gialloblu griffata Macron. Il camouflage che tanto &egrave; piaciuto lo scorso anno lascia spazio a un non meno aggressivo e accattivante stile &ldquo;tigrato&rdquo;. Maglia gialla per la versione home, blu per quella away. Su entrambe il logo Ambalt stampato sul petto. Il primo passo dell&rsquo;<strong>Ambalt Recanati<\/strong> &egrave; mosso.<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo slogan &egrave; &ldquo;Fai canestro con il cuore&rdquo;, a sposarlo &egrave; l&rsquo;US Basket Recanati che si unisce all&rsquo;Ambalt Onlus per un rapporto etico, sociale e reale che vuole coniugare il mondo dello sport, e della pallacanestro in particolare, con quello dell&rsquo;associazione marchigiana dedita al sostentamento e aiuto dei bambini afflitti da patologie oncoematologiche. 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