{"id":9042,"date":"2020-02-05T19:08:30","date_gmt":"2020-02-05T19:08:30","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"6608ef7065bb2139713f7a5778f91ef7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2020\/02\/05\/6608ef7065bb2139713f7a5778f91ef7\/","title":{"rendered":"GIORNO DEL RICORDO 2020 &#8211; A RECANATI SI CELEBRA IL 29 FEBBRAIO"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>S<\/strong>ono trascorsi 73 anni&nbsp; dal 10 febbraio 1947, quando i confini orientali dell&rsquo;Italia vennero completamente ridisegnati, con il passaggio della maggior parte dell&rsquo;Istria alla Jugoslavia. In riferimento a questa data&nbsp; &egrave; stata istituito, con &nbsp;la legge n. 92 del 30.03.2004, &nbsp;il &nbsp;&ldquo;Giorno del Ricordo&rdquo; al fine di conservare e <em>rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell&rsquo;esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della pi&ugrave; complessa vicenda del confine orientale.<\/em><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Q<\/strong>uello che &egrave; accaduto in Istria e in Dalmazia dopo l&rsquo;8 settembre 1943, in particolare tra 1944 e 1945, &nbsp;&egrave; una delle pagine pi&ugrave; inquietanti della storia italiana. Dal settembre 1943 gli infoibati furono &nbsp;varie migliaia. Non si trattava solo di vendette contro i fascisti e i loro collaboratori:&nbsp; vennero colpiti anche gli autonomisti e gli antifascisti, sulla base dell&rsquo;equazione &ldquo;Italia uguale fascismo&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>E<\/strong> dopo le foibe, l&rsquo;esaltazione e l&rsquo;esasperazione del criterio etnico portarono &nbsp;all&rsquo;esodo: un grande esodo forzato per effetto del trattato di pace del &nbsp;1947, che aveva assegnato alla Jugoslavia la maggior parte della Venezia Giulia prebellica, comprese le citt&agrave; italiane di Pola, Rovigno, Parenzo, Fiume e Zara. Una nuova ondata migratoria si manifest&ograve; dopo l&rsquo;intesa con la quale nell&rsquo;ottobre 1954 fu assegnata alla Jugoslavia la Zona B del territorio libero di Trieste.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>D<\/strong>i questa storia, a lungo ignorata, non dobbiamo dimenticare e cancellare nulla: non le sofferenze subite dalle minoranze slave&nbsp; negli anni del fascismo e della guerra, n&eacute; quelle inflitte a migliaia e migliaia di italiani dal regime comunista del maresciallo Tito.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>G<\/strong>li storici sono ormai concordi nel giudicare la Venezia Giulia come una sorta di &ldquo;laboratorio&rdquo; della contemporaneit&agrave; nell&rsquo;Europa Centrale: un piccolo territorio sul quale si sono concentrati in maniera tragicamente esemplare alcuni dei fenomeni pi&ugrave; significativi e devastanti dell&rsquo;et&agrave; contemporanea: contrasti nazionali, dissoluzione di imperi plurinazionali e plurisecolari; regimi antidemocratici; persecuzioni razziali e creazione dell&rsquo;universo &ldquo;concentrazionario&rdquo; nazista; trasferimenti forzati di popolazione; conflittualit&agrave; est-ovest lungo una della frontiere della guerra fredda. Insomma una sintesi delle grandi tragedie del Novecento, concentrata su questo fazzoletto di terra e &ldquo;inaugurata&rdquo; proprio 100 anni, il 13 luglio 1920, &nbsp;dal rogo del Narodni dom, il pi&ugrave; importante centro culturale e politico delle organizzazioni slave in citt&agrave;, ad opera dello squadrismo fascista giuliano.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;A<\/strong>nche quest&rsquo;anno il Comune di Recanati, in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico &ldquo;Morbiducci&rdquo; di Macerata, &nbsp;&nbsp;si prepara a ricordare questa&nbsp; ricorrenza non tanto per celebrarla, quanto piuttosto &nbsp;per fornire alle nuove generazioni sia riflessioni storiche sul Novecento sia &nbsp;strumenti di comprensione &nbsp;di un tempo presente sempre pi&ugrave; inquieto e xenofobo. &Egrave; per questo che &egrave; stato invitato <strong>lo storico triestino Fabio Todero<\/strong>, dell&rsquo;ISREC FVG &#8211; Istituto regionale per la storia della resistenza e dell&rsquo;et&agrave; contemporanea nel Friuli Venezia Giulia, autore di numerosi e autorevoli &nbsp;studi sulle vicende dell&rsquo;Alto Adriatico tra primo e secondo dopoguerra; il professor Todero, che ha gi&agrave; avuto modo di incontrare gli studenti recanatesi negli anni scorsi, focalizzer&agrave; il suo intervento sul tema &ldquo;<strong><em>L&rsquo;incrocio dei totalitarismi nel confine orientale d&rsquo;Italia&rdquo;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>L&#39;intervento &nbsp;del prof. Todero intende ripercorre la storia del confine orientale, tragicamente segnata, nel secolo breve, dall&quot;apparirvi di regimi antidemocratici, impegnati ad imporre le loro pretese totalitarie su una societ&agrave; locale profondamente divisa. In circa un quarto di secolo, infatti, il territorio conobbe il fascismo, qui ribattezzato &quot;fascismo di confine&quot;, il nazismo e infine il comunismo jugoslavo. Ognuno di questi momenti fu drammaticamente caratterizzato dalla violenza, che conobbe il suo culmine tra il 1943 e il 1945. Infine, il lungo secondo dopoguerra giuliano fu segnato dal tracollo dell&#39;italianit&agrave; adriatica, con il prolungato esodo da Zara, da Fiume e dall&#39;Istria delle popolazioni giuliano-dalmate con la perdita definitiva di quelle regioni da parte di un&#39;Italia che il secondo conflitto mondiale aveva duramente provato.<\/span><\/p>\n<p>\n\t<span style=font-size:14px;>Per imprevisti di carattere organizzativo, l&rsquo;incontro che avrebbe dovuto tenersi sabato 8 febbraio si <strong>svolger&agrave; sabato 29 febbraio alle ore 9,30, presso l&rsquo;Aula Magna alla presenza degli studenti delle scuole recanatesi. Agli stessi verr&agrave; fornito un dossier di documenti su cui poter preparare opportunamente l&rsquo;incontro con il prof. Todero <\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono trascorsi 73 anni&nbsp; dal 10 febbraio 1947, quando i confini orientali dell&rsquo;Italia vennero completamente ridisegnati, con il passaggio della maggior parte dell&rsquo;Istria alla Jugoslavia. In riferimento a questa data&nbsp; &egrave; stata istituito, con &nbsp;la legge n. 92 del 30.03.2004, &nbsp;il &nbsp;&ldquo;Giorno del Ricordo&rdquo; al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli &#8230; <a title=\"GIORNO DEL RICORDO 2020 &#8211; A RECANATI SI CELEBRA IL 29 FEBBRAIO\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2020\/02\/05\/6608ef7065bb2139713f7a5778f91ef7\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su GIORNO DEL RICORDO 2020 &#8211; A RECANATI SI CELEBRA IL 29 FEBBRAIO\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-9042","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9042\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}