{"id":9701,"date":"2016-05-24T16:08:28","date_gmt":"2016-05-24T16:08:28","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"9e65a18f73bdc7544d0bb38790644687","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/05\/24\/9e65a18f73bdc7544d0bb38790644687\/","title":{"rendered":"I GIORNI DEL GIOVANE FAVOLOSO in festa con Giacomo   29 giugno 1 \/ 2 \/ 3 luglio"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<strong>MERCOLED&Igrave; 29 GIUGNO | ORTO EX CONVENTO SANTO STEFANO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>ANNIVERSARIO COMPLEANNO GIACOMO LEOPARDI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>SAVERIO MARCONI in<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>RECITAL DI POESIE LEOPARDIANE<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>SERE ALL&#39;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>per I GIORNI DEL GIOVANE FAVOLOSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>COLLE DELL&rsquo;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>VENERD&Igrave; 1 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>MONICA GUERRITORE in<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>DALL&rsquo;INFERNO&hellip; ALL&rsquo;INFINITO&hellip;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>SABATO 2 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>PEPPE SERVILLO in<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>L&rsquo;HISTOIRE DU SOLDAT<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>con PATHOS ENSEMBLE<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Silvia Mazzon violino, Tommaso Lonquich clarinetto Marcello Mazzoni pianoforte<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>DOMENICA 3 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>MARINA MASSIRONI in<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>MA CHE RAZZA DI OTELLO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>con Fabio Battistelli clarinetto, Augusto Vismara violino, Neruda pianoforte<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>testi Lia Celi regia Massimo Navone<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>APERITIVI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>CON L&rsquo;AUTORE<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>per I GIORNI DEL GIOVANE FAVOLOSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>PALAZZO VENIERI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>VENERD&Igrave; 1 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>VITO MANCUSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>DIO E IL SUO DESTINO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>[Garzanti]<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>SABATO 2 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>MAURO MAZZA<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>IL DESTINO DEL PAPA RUSSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>[Fazi Editore]<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>DOMENICA 3 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>MASSIMO POLIDORO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>NON GUARDARE NELL&#39;ABISSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>[Piemme]<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Dall&rsquo;1 al 3 luglio tornano a Recanati I Giorni del Giovane Favoloso. In festa con Giacomo, tre giorni di festa dal pomeriggio a notte fonda &#8211; realizzati su iniziativa del Comune di Recanati in collaborazione con Centro Studi Leopardiani, AMAT e Camera di Commercio di Macerata e e con il sostegno di BCC Credito Cooperativo Recanati e Colmurano, I luoghi della scrittura, Astea e Acqua Roana &#8211; per evocare tra musica, costumi d&rsquo;epoca, spettacoli, mercatini e degustazioni le atmosfere ottocentesche legate all&rsquo;illustre e amatissimo concittadino. Accanto ai tanti appuntamenti che attendono i visitatori nel centro storico, una proposta dal sapore esclusivo &egrave; offerta da Sere all&rsquo;Infinito, tre &ldquo;chicche&rdquo; proposte al Colle dell&rsquo;Infinito che vedono protagonisti tre grandi interpreti del nostro tempo: Monica Guerritore, Peppe Servillo e Marina Massironi. I Giorni del Giovane Favoloso inaugurano anche un nuovo &ldquo;spazio&rdquo; a Palazzo Venieri, Aperitivi con l&rsquo;autore realizzati in collaborazione con La Bibliofila di San Benedetto del Tronto. Tre appuntamenti dedicati al confronto e all&rsquo;incontro con idee e pensatori di primo piano con le presentazioni che vedono protagonisti il 1 luglio Vito Mancuso con il suo &quot;Dio e il suo destino&quot; (Garzanti), il 2 luglio Mauro Mazza e &ldquo;Il destino del papa Russo&quot; (Fazi Editore) e il 3 luglio Massimo Polidoro con &quot;Non guardare nell&#39;abisso&quot; (Piemme).<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>I giorni del Giovane Favoloso saranno anticipati il 29 giugno dal consueto appuntamento con i festeggiamenti per la ricorrenza del compleanno di Giacomo Leopardi, con la partecipazione quest&rsquo;anno del regista e attore Saverio Marconi in un Recital di poesie leopardiane all&rsquo;Orto dell&rsquo;ex Convento Santo Stefano.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Ad aprire il trittico di Sere all&rsquo;Infinito, che vive di una magia particolare grazie alla suggestiva location che li ospita, il Colle dell&rsquo;Infinito carico di tante evocazioni, &egrave; venerd&igrave; 1 luglio Monica Guerritore, grande signora della scena con Dall&rsquo;Inferno&hellip; all&rsquo;Infinito un coinvolgente spettacolo che unisce testi tra loro apparentemente inconciliabili. Si parte con l&#39;Inferno di Dante, per poi passare a Flaubert e arrivare a Leopardi; il tutto attraversato da citazioni di Pasolini, Proust, Cesare Pavese ed Elsa Morante. Ci&ograve; che lo rende straordinario &egrave; la maestria con cui la splendida Monica Guerritore conduce gli spettatori in questo viaggio, verso un infinito (evocato proprio dall&#39;omonima poesia) che &egrave; la vita, un invito ad andare oltre la realt&agrave;. &ldquo;A noi solo il merito di &ldquo;esserci&rdquo; e &rdquo;dire&rdquo; e &ldquo;ascoltare&rdquo;. A voce alta&hellip; Col cuore e con la testa&hellip; &#8211; afferma Monica Guerritore &#8211; alla fine &ldquo;e naufragar m&rsquo;&egrave; dolce in questo mare\/ e quindi uscimmo a riveder le stelle&rdquo;. Forse&#8230;&rdquo;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Peppe Servillo &#8211; leader degli storici Avion Travel, artista multiforme, cantante, attore, compositore e sceneggiatore &ndash; &egrave; sabato 2 luglio la voce recitante nell&#39;Histoire du soldat di Stravinskij accompagnato da Pathos Ensemble: Silvia Mazzon al violino, Tommaso Lonquich al clarinetto e Marcello Mazzoni al pianoforte. Nel 1918, durante la prima guerra mondiale Igor Stravinskij musica Histoire du soldat, che &egrave; una fiaba russa tratta dalla celebre raccolta di Afanas&rsquo;ev. Un soldato che torna a casa in licenza, incontra il diavolo che riesce a convincerlo a dargli il suo violino in cambio di un libro magico. Accortosi dell&rsquo;imbroglio il soldatino recupera il violino, con il quale riesce a guarire e sposare una principessa, ma quando decide di tornare al suo villaggio, il diavolo lo porta via con una marcia trionfale. Il tutto tradotto in napoletano da Servillo che affascina per &ldquo;la mimica del viso, i movimenti del corpo, la tessitura vocale e le indiscutibili capacit&agrave; attoriali&rdquo;. L&rsquo;opera &egrave; composta da vari pezzi brevi, a carattere vivace, tipo marce, valzer, tango e ragtime ed &egrave; ispirata alle fiabe della tradizione russa che raccontano dell&rsquo;eterna ambivalenza dell&rsquo;uomo tra bene e male con un inatteso e singolare finale.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Se a raccontarci l&#39;Otello &egrave; Shakespeare, &egrave; una tragedia. Se ce la racconta Verdi in musica, &egrave; un melodramma. Se a raccontarla &egrave; un&rsquo;attrice poliedrica come Marina Massironi, domenica 3 luglio sempre al Colle dell&rsquo;Infinito, la fosca vicenda del Moro diventa un&#39;esilarante cavalcata fra passioni e intrighi del Cinquecento e dell&#39;Ottocento, con inaspettate e pungenti irruzioni nella stretta attualit&agrave;. Un&#39;ora e mezza di parole, musica, risate e pensieri per capire che alla domanda &quot;Ma che razza di Otello?&quot; &ndash; titolo anche dello spettacolo &#8211; c&#39;&egrave; una sola risposta, quella di Albert Einstein: &quot;Razza: umana&quot;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Un contest aperto a tutti accompagna I Giorni del Giovane Favoloso: #infinito spazio \/ tempo #infinito \/ numero #infinito \/ verbo all&rsquo; #infinito \/ limite #infinito \/ #infinito silenzio\/ orizzonte #infinito \/ retta all&rsquo; #infinito \/ poesia #infinita&hellip; La tua fantasia &egrave; infinita? Le tue foto sono favolose? Fotografa il tuo infinito, carica la foto su instagram, metti l&rsquo;ashtag #infinito e vinci i biglietti per gli spettacoli delle Sere all&rsquo;Infinito. Tagga @igersmarche @amatmarche. Info e regolamento su www.nuovascenamarche.it<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Gli appuntamenti di Sere all&rsquo;Infinito &ndash; che in caso di maltempo avranno luogo al Teatro Persiani &#8211; hanno inizio alle ore 21. Ingresso posto unico 15 euro, carnet per le tre sere 35 euro. Informazioni e biglietteria: Teatro Persiani 071 7579445, AMAT 071 2072439, <a href=http:\/\/www.comune.recanati.com>www.comune.recanati.com<\/a>, <a href=http:\/\/www.amatmarche.net>www.amatmarche.net<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>MERCOLED&Igrave; 29 GIUGNO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>ORTO EX CONVENTO SANTO STEFANO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>ANNIVERSARIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>COMPLEANNO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>GIACOMO LEOPARDI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>RECITAL DI POESIE LEOPARDIANE<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>con Saverio Marconi<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Saverio Marconi si forma alla Scuola di Recitazione di Dory Cei a Firenze e poi al Teatro Studio del Metastasio di Prato e ottiene la sua prima scrittura dai padri della commedia musicale, Garinei e Giovannini. Alla regia approda dopo diverse esperienze come attore di cinema, teatro, radio e tv. In teatro lavora con importanti registi come Franco Enriquez e Aldo Trionfo; nel cinema con Paolo e Vittorio Taviani &egrave; protagonista di Padre padrone (Palmares al Festival di Cannes e Nastro d&rsquo;Argento come migliore interprete) e Il Prato; negli anni &rsquo;70\/&rsquo;80 registi come Gillo Pontecorvo, Luigi Comencini, Pasquale Squitieri lo dirigono come protagonista in numerosi film. Si sperimenta come regista teatrale con un piccolo gruppo marchigiano non professionista, attivit&agrave; che lo porter&agrave; a far nascere a Tolentino la Scuola di Recitazione di cui &egrave; ancora oggi Direttore Artistico e, poi, la Compagnia della Rancia. Firma la regia di quasi tutti i musical della Rancia e, oltre all&rsquo;importazione di grandi successi internazionali, crea nuovi musical originali come Dance! e Pinocchio, che dopo un tour internazionale in Corea del Sud nel 2009, nell&rsquo;ottobre 2010 approda anche a New York. All&rsquo;estero ha diretto due musical a Parigi per il celebre Teatro Folies Berg&egrave;re e, a Broadway, la fringe-presentation del musical originale Mac Gregor. Tra le diverse esperienze, cura la regia delle opere liriche Don Pasquale, L&rsquo;elisir d&rsquo;amore e Le Malentendu nell&rsquo;ambito delle stagioni dello Sferisterio di Macerata, Le donne curiose di Ermanno Wolf-Ferrari per la stagione invernale della Fondazione Arena di Verona; la regia del concerto di Gianni Morandi Come fa bene l&rsquo;amore e la regia dello spot pubblicitario per l&rsquo;acqua minerale Brio Blu Rocchetta. Nel 2001 ha fatto parte della Giuria di Qualit&agrave; del Festival di Sanremo e della Giuria dell&rsquo;Oscar per la TV. Nel 2006 ha vinto il premio ETI Olimpici del teatro per The Producers, e nel 2007 Sweet Charity, da lui diretto, ha vinto il Premio I teatranti dell&rsquo;anno &ndash; Vittorio Gassman. Nel 2005 inaugura la Scuola del Musical, un corso professionale in cui trasferisce la propria esperienza nel campo del musical alle nuove generazioni per creare performer dalla qualit&agrave; e professionalit&agrave; sempre maggiori. Nel febbraio 2009 riceve il premio musical L&rsquo;Italia che Danza nell&rsquo;ambito della manifestazione nazionale Danza In Fiera, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali. Prosegue l&rsquo;esperienza nella regia lirica: nel 2010 firma la regia del Nabucco di Verdi, che inaugura la stagione del Teatro Massimo di Palermo e del Teatro Carlo Felice di Genova, e, nel 2011, Le convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti, coproduzione che vede insieme il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro di Pisa, il Teatro Goldoni di Livorno e il Teatr Wielki-Opera di Poznan. Nella stagione 2011\/12 torna alla prosa, firmando la regia dello spettacolo tratto dal film vincitore di 4 premi Oscar Rain Man, con Luca Lazzareschi e Luca Bastianello e, come attore, vestendo i panni del protagonista in Variazioni Enigmatiche di &Eacute;ric &#8211; Emmanuel Schmitt. Nelle ultime due stagioni firma, insieme a Marco Iacomelli, la regia di Frankenstein Junior, della nuova edizione di Grease e di Cercasi Cenerentola. Nella stagione 2014\/2015 ancora una prova d&#39;attore in prosa con Re-fusi, un testo di Roberta Skerl per la regia di Vanessa Gasbarri e la regia dell&rsquo;Elisir d&rsquo;Amore per la Rete Lirica delle Marche. Nella stagione 2014\/2015 ancora una prova d&#39;attore in prosa con Re-fusi, un testo di Roberta Skerl per la regia di Vanessa Gasbarri e la regia de L&rsquo;elisir d&rsquo;amore per la Rete Lirica delle Marche. Nel 2015 debutta al Festival di Borgio Verezzi con Bianco o Nero &#8211; The Sunset Limited, per la regia di Gabriela Eleonori e al Todi Festival con Cabaret; vince l&rsquo;Oscar Italiano del Musical 2015 come Miglior Regia per Frankenstein Junior e dirige il musical Sister Act.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>APERITIVI CON L&rsquo;AUTORE<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>VENERD&Igrave; 1 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>PALAZZO VENIERI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>VITO MANCUSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>DIO E IL SUO DESTINO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>[Garzanti]<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>&laquo;Credo in Dio, ma non pi&ugrave; nel Dio della dottrina ufficiale della Chiesa cattolica. Non credo pi&ugrave; nel Dio del Credo, il Padre &ldquo;onnipotente&rdquo;, colui che in questo libro denomino Deus&raquo;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>L&rsquo;idea di Dio sembra essere scomparsa dall&rsquo;orizzonte di noi occidentali, sempre pi&ugrave; ossessionati da miti effimeri e ormai disposti a vendere al miglior offerente persino la nostra libert&agrave;. La sua assenza ci ha lasciati orfani di una guida in grado di orientare l&rsquo;esistenza verso il bene e la giustizia, e per questo diventa necessario riflettere oggi sulla questione del divino. Ma quale Dio? Come possiamo ancora immaginarlo? E quale destino gli &egrave; riservato? Nelle pagine ambiziose di questo libro, Vito Mancuso conduce il lettore in un viaggio tra le problematiche raffigurazioni della divinit&agrave; che nei secoli hanno accompagnato la nostra storia. E con coraggio ci sfida a liberarci dall&rsquo;immagine tradizionale del Padre onnipotente assiso nell&rsquo;alto dei cieli che ci viene ancora offerta da una Chiesa cattolica che sembra aver modificato il suo linguaggio ma non la sua rigida dottrina. Si riscopre cos&igrave; il valore di una divinit&agrave; completamente partecipe nel processo umano, capace di comprendere i principi dell&rsquo;impersonale e del femminile. Come ha scritto Agostino: &laquo;Sebbene non possa esistere alcunch&eacute; senza Dio, nulla coincide con lui&raquo;. Soltanto in questa consapevolezza risiede la possibilit&agrave; di salvare dall&rsquo;estinzione la spiritualit&agrave; e la fede, e di far risorgere quella speranza e quella fiducia nella vita senza le quali non pu&ograve; esserci futuro per nessuna civilt&agrave;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Vito Mancuso &egrave; un teologo italiano. &Egrave; stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facolt&agrave; di Filosofia dell&rsquo;Universit&agrave; San Raffaele di Milano dal 2004 al 2011. I suoi scritti hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare L&rsquo;anima e il suo destino (Raffaello Cortina, 2007), Io e Dio Una guida dei perplessi (Garzanti, 2011), Il principio passione La forza che ci spinge ad amare (Garzanti 2013), tre bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e una poderosa rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Il suo pensiero &egrave; oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico. Dal 2009 &egrave; editorialista del quotidiano &ldquo;la Repubblica&rdquo;. Il suo ultimo libro &egrave; Dio e il suo destino (Garzanti Editore, novembre 2015). Dal 2013 al 2014 &egrave; stato docente di &quot;Storia delle dottrine Teologiche&quot; presso l&#39;Universit&agrave; degli Studi di Padova.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>SERE ALL&#39;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>VENERD&Igrave; 1 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>COLLE DELL&rsquo;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>DALL&rsquo;INFERNO&hellip; ALL&rsquo;INFINITO&hellip;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>scritto e diretto da Monica Guerritore<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>regista assistente Lucilla Mininno<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>disegno luci Paolo Meglio<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>distribuzione Parmaconcerti srl<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>La potente forza creativa dell&rsquo;Immaginazione delle pagine di Hillmann e Citati accompagnano e forse spiegano (in parte) la discesa nel nero, nell&rsquo;intima natura umana, che Dante mette in versi nei canti iniziali dell&rsquo;Inferno (Divina Commedia); la sua ricerca e il suo incontro con le parti del S&eacute;. Nelle bellissime parole di Wagner, la forza della musica (che accompagna tutta la performance) diventa motore emotivo e precede, accompagna e amplifica il tormento delle passioni amorose (Paolo e Francesca), di abbandono (La Tentazione della Valduga), di ferocia come nel canto del conte Ugolino. Di abissi naturali che portano in scena anche figure materne e paterne: Pasolini, Morante. Tutto rende la ricerca e il racconto interiore e poetico di Maestri lontani tra loro per epoca, un&#39;unica grande anima che racconta le infinite vie della testimonianza del S&eacute;. Le parole di Umberto Eco e del grande psicanalista Galimberti accompagnano, noi uomini di oggi, nella comprensione del nostro Inferno interiore e dell&rsquo;Infinito intu&igrave;to&hellip; Tutto percepito e a noi consegnato da un&#39;unica fonte, l&rsquo;Intuizione artistica, di uomini e donne che hanno &ldquo;cercato se stessi&rdquo; (Cesare Pavese). Nella mia intenzione, il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione &ldquo;conosciuta&rdquo; per restituirgli un &ldquo;senso&rdquo; originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all&rsquo;interno delle zone pi&ugrave; dense, oscure e magnifiche dell&rsquo;animo umano. Sicura che, seguendo un percorso di incontro con le sue figure di riferimento (Virgilio, il suo super-Io, Beatrice\/Francesca e gli aspetti del Femminile, il Caos dell&rsquo;Inferno, Ugolino, il Padre) si sarebbe potuta avvicinare intimamente l&rsquo;ispirazione originale di Dante nell&rsquo;affrontare la Divina Commedia. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole, e testi altissimi di altri autori, pi&ugrave; vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga. A noi solo il merito di &ldquo;esserci&rdquo; e &rdquo;dire&rdquo; e &ldquo;ascoltare&rdquo;. A voce alta&hellip; Col cuore e con la testa&hellip; E alla fine &ldquo;e naufragar m&rsquo;&egrave; dolce in questo mare\/ e quindi uscimmo a riveder le stelle&rdquo;. Forse&#8230; Monica Guerritore<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Testi [estratti]<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Dante Alighieri La Divina Commedia<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>I canto; II canto (Incontro con Virgilio\/Beatrice); III canto (Ingresso nell&rsquo;Inferno); V canto (Paolo e Francesca)<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>XXXIII canto (Conte Ugolino ); XXXIV canto ( uscita dall&#39;Inferno)<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Pier Paolo Pasolini Supplica a mia madre&nbsp; Elsa Morante Menzogna e sortilegio (inizio)<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Patrizia Valduga Cento Quartine (la Tentazione)<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Madame Bovary (estratto)&nbsp; Victor Hugo Pathmos&nbsp; Giacomo Leopardi L&rsquo;Infinito&nbsp; Cesare Pavese Ultimo scritto<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Elenco delle musiche<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Giya Kancheli Largo molto da Opera, diretto da Rudolf Werthen&nbsp; Alberto Iglesias Alice vive<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Ry\u016bichi Sakamoto Heartbeat&nbsp; Samuel Barber Adagio per archi e oboe, diretto da Leonard Bernstein<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>musica etnica indiana&nbsp; Amalia Rodriguez Caminhos dos deus<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Eleni Karaindrou Depart and Eternity theme&nbsp; Craig Armstrong Laura&rsquo;s Theme<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>APERITIVI CON L&rsquo;AUTORE<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>SABATO 2 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>PALAZZO VENIERI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>MAURO MAZZA<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>IL DESTINO DEL PAPA RUSSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>[Fazi Editore]<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Roma, Citt&agrave; del Vaticano: alla fine di un lungo pontificato, papa Francesco &egrave; morto.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Dopo i funerali, trasmessi in diretta in ogni parte del globo, gli occhi del mondo sono ora puntati su San Pietro, dove i cardinali sono chiusi in conclave. La folla si accalca contro le transenne, i furgoni dei network televisivi ingombrano via della Conciliazione, opinionisti ed esperti spiegano regole e procedure, finch&eacute; davanti alle telecamere non succede qualcosa che non era mai successo prima: dopo l&rsquo;ennesimo scrutinio, il comignolo della Cappella Sistina rimane quieto. &Egrave; solo un problema tecnico o c&rsquo;&egrave; qualcosa di pi&ugrave;? La risposta arriva la mattina dopo: con l&rsquo;attesa fumata bianca, il mondo scopre che davvero &egrave; accaduto un fatto senza precedenti. Il nuovo papa si chiama Nikolaj Sofanov ed &egrave; il primo papa russo della storia, ma soprattutto &ndash; ed &egrave; questo che fa saltare sulla sedia i vaticanisti &ndash; in conclave non c&rsquo;era. Al momento dell&rsquo;elezione, addirittura, non era neanche cardinale. Perch&eacute; proprio lui, allora?, si chiedono alcuni. Perch&eacute; andare a prenderlo cos&igrave; lontano? C&rsquo;entra il fatto che sia un amico d&rsquo;infanzia di Vladimir Putin?<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Quello che nessuno sa &egrave; che Sofanov custodisce un segreto che gli &egrave; stato svelato a Fatima e che, come una stella polare, orienta fin dal primo giorno la sua azione. Quello che vuole &egrave; la riunificazione con la Chiesa ortodossa, atto coraggioso ma anche &ndash; vista la sua intimit&agrave; col presidente russo &ndash; gravido di implicazioni politiche. &Egrave; cos&igrave; che, nelle stanze pi&ugrave; scure del Vaticano, inizia una partita a scacchi tra il nuovo papa e i suoi avversari, figure misteriose con occhi e orecchie ovunque, decise a impedire l&rsquo;accordo tra le due Chiese a ogni costo. Con ogni mezzo.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Un conclave dall&rsquo;esito clamoroso, Putin e la veggente di Fatima, le trame di un&rsquo;oscura, potentissima massoneria e i tradimenti dei cardinali: in questa storia, ambientata nel prossimo futuro, si mescolano realt&agrave; e fantasia, complotti immaginari e guerre in atto, il tutto narrato con una scrittura cinematografica che avvince il lettore fino all&rsquo;ultima pagina.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Mauro Mazza &egrave; nato a Roma nel 1955. Ha pubblicato numerosi saggi di letteratura, televisione e cultura politica. Questo &egrave; il suo secondo romanzo. Con il primo, L&rsquo;albero del mondo (Fazi, 2012), ha vinto il premio Acqui Storia. Giornalista dal 1977, ha diretto il Tg2, RaiUno e RaiSport.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>SERE ALL&#39;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>SABATO 2 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>COLLE DELL&rsquo;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>L&rsquo;HISTOIRE DU SOLDAT<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Peppe Servillo voce recitante<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Pathos Ensemble<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Silvia Mazzon violino<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Tommaso Lonquich clarinetto<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Marcello Mazzoni pianoforte<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Prima parte<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Letture da Napoli &lsquo;44<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Entrato a Napoli nel 1943 con la Quinta Armata, il giovane ufficiale inglese Norman Lewis si trov&ograve; stupefatto al centro della citt&agrave; delle signorine e degli sciusci&agrave;, scena mobile della prostituzione universale, oltre che di un&rsquo;arte<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>consumata dell&rsquo;inventarsi la vita dal nulla. Come non bastasse, fu subito adibito a funzioni di polizia, quindi costretto a constatare ogni giorno le turbolenze, i fantasiosi maneggi e gli imbrogli che si celavano tra vicoli e marina. E cap&igrave; subito che, di quanto gli accadeva, era il caso di prendere nota. Cos&igrave;, facendo della sua qualit&agrave; principale, il saper &laquo;entrare e uscire da una stanza senza che nessuno se ne accorga&raquo;, un fatto di stile, Lewis si<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>aggira in una Napoli trasformata dalla guerra in un immenso, miserabile mercato nero &ndash; e registra tutto sui suoi<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>taccuini. E questo ne fa &laquo;un&rsquo;esperienza unica per il lettore cos&igrave; come deve essere stata un&rsquo;esperienza unica per<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>chi lo ha scritto&raquo; (Graham Greene). Pubblicato in Inghilterra nel 1978, Napoli &rsquo;44 &egrave; stato definito &laquo;uno dei dieci libri da salvare sulla seconda guerra<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>mondiale&raquo; (&laquo;The Saturday Review&raquo;).<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Seconda parte:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>I. Stravinsky (1882-1971) L&#39;Histoire du Soldat (1918) (testi di Ramuz)<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>adattamento Peppe Servillo<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Marche du soldat &#8211; Petit air au bord du ruisseau &#8211; Pastorale &#8211;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Marche royale &#8211; Petit concert &#8211; Tango &#8211; Valse &#8211; Ragtime &#8211;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Danse du diable &#8211; Grand chorale &#8211; Marche triomphale du diable<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>APERITIVI CON L&rsquo;AUTORE<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>DOMENICA 3 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>PALAZZO VENIERI<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>MASSIMO POLIDORO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>NON GUARDARE NELL&#39;ABISSO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>[Piemme]<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Non guardare nell&rsquo;abisso &egrave; il titolo della seconda avventura che vede protagonista Bruno Jordan, cronista per la rivista Krimen, ironico segugio e piantagrane supremo. Seguito de Il passato &egrave; una bestia feroce (anche questo edito da Piemme), il romanzo sar&agrave; in libreria a partire dal 21 giugno 2016.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, Massimo Polidoro &egrave; stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell&rsquo;insolito all&rsquo;Universit&agrave; di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, &egrave; Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su &ldquo;Focu&rdquo;s e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri pi&ugrave; recenti. Il passato &egrave; una bestia feroce &egrave; il primo thriller di una nuova serie: il secondo si intitola Non guardare nell&rsquo;abisso.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>SERE ALL&#39;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>DOMENICA 3 LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>COLLE DELL&rsquo;INFINITO<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>MA CHE RAZZA DI OTELLO?<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>testi Lia Celi<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>con Marina Massironi<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Fabio Battistelli clarinetto<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Augusto Vismara violino<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Neruda pianoforte<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>regia Massimo Navone<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>produzione mdspettacoli<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Se a raccontarci l&#39;Otello &egrave; Shakespeare, &egrave; una tragedia. Se ce la racconta Verdi in musica, &egrave; un melodramma. Se a raccontarla &egrave; un&rsquo;attrice poliedrica come Marina Massironi, la fosca vicenda del Moro diventa un&#39;esilarante cavalcata fra passioni e intrighi del Cinquecento e dell&#39;Ottocento, con inaspettate e pungenti irruzioni nella stretta attualit&agrave;. Un&#39;ora e mezza di parole, musica, risate e pensieri per capire che alla domanda &quot;Ma che razza di Otello?&quot; c&#39;&egrave; una sola risposta, quella di Albert Einstein: &quot;Razza: umana&quot;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MERCOLED&Igrave; 29 GIUGNO | ORTO EX CONVENTO SANTO STEFANO ANNIVERSARIO COMPLEANNO GIACOMO LEOPARDI SAVERIO MARCONI in RECITAL DI POESIE LEOPARDIANE SERE ALL&#39;INFINITO per I GIORNI DEL GIOVANE FAVOLOSO COLLE DELL&rsquo;INFINITO &nbsp; VENERD&Igrave; 1 LUGLIO MONICA GUERRITORE in DALL&rsquo;INFERNO&hellip; ALL&rsquo;INFINITO&hellip; &nbsp; SABATO 2 LUGLIO PEPPE SERVILLO in L&rsquo;HISTOIRE DU SOLDAT con PATHOS ENSEMBLE Silvia Mazzon violino, &#8230; <a title=\"I GIORNI DEL GIOVANE FAVOLOSO in festa con Giacomo   29 giugno 1 \/ 2 \/ 3 luglio\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2016\/05\/24\/9e65a18f73bdc7544d0bb38790644687\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I GIORNI DEL GIOVANE FAVOLOSO in festa con Giacomo   29 giugno 1 \/ 2 \/ 3 luglio\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-9701","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9701\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}