{"id":9792,"date":"2018-01-29T20:03:40","date_gmt":"2018-01-29T20:03:40","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"8375d2054880f2ca54edad48d11338ad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/radioerre.net\/index.php\/2018\/01\/29\/8375d2054880f2ca54edad48d11338ad\/","title":{"rendered":"I reati stradali ed il cambiamento"},"content":{"rendered":"<p>\n\tN<strong>el proprio cammino per la prevenzione e per la difesa dei diritti delle vittime, l&rsquo;AIFVS ha sempre evidenziato che l&rsquo;amministrazione della giustizia &egrave; sbilanciata a favore dell&rsquo;imputato &ndash; con il c.d. favor rei &ndash; sottovalutando la vittima, in virt&ugrave; di un sistema processuale privo di sensibilit&agrave; vittimologica.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Ci siamo confrontati con chi, difendendo tale assetto, ne affermava la rispondenza alla Costituzione, e in particolare al modello di giusto processo disegnato dall&rsquo;art. 111, nel quale non troverebbe spazio la vittima. A costoro abbiamo opposto che la Costituzione tutela, anche ed ancor prima, i principi di solidariet&agrave;, equit&agrave; ed uguaglianza: principi fondamentali che orientano tutto il quadro normativo, compreso l&rsquo;art. 111 Cost.: un processo, per essere autenticamente &ldquo;giusto&rdquo;, non potrebbe mai essere strutturato in modo da danneggiare i pi&ugrave; deboli.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Ci&ograve; trova, ancora&nbsp; oggi, autorevole conferma nella disciplina sulla tutela delle vittime dei reati, introdotta dal legislatore europeo ( Dir. Europea&nbsp; 2012\/29\/UE e tuttora non pienamente recepita nel nostro ordinamento.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Abbiamo sempre constatato che negli operatori del diritto abbonda la formazione criminologica e manca la formazione vittimologica.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Sin dall&rsquo;origine dell&rsquo;AIFVS &ndash; correva la fine degli anni &rsquo;90 &ndash; abbiamo rilevato, nei processi riguardanti reati stradali, scarsa attenzione alla relazione tra vittima e autore dell&#39;atto vittimizzante, tra vittime e sistema giudiziario e tra vittime e altre istituzioni: una relazione necessaria per giungere a una conoscenza e comprensione dei protagonisti del reato, a scopo preventivo e riparatorio. La &ldquo;valutazione della gravit&agrave; del reato&rdquo; si &egrave; sempre, di fatto, conclusa con l&rsquo;applicazione del minimo della pena, con la generalizzata concessione delle diminuenti di rito, con l&rsquo;applicazione di attenuanti generiche e la sospensione condizionale, contribuendo a radicare nella coscienza collettiva una sorta di impunit&agrave; per l&rsquo;autore del reato.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>L&rsquo;impunit&agrave;, oltre ad incrementare nella societ&agrave; la propensione a delinquere, ha incrementato la conflittualit&agrave; e l&rsquo;indignazione sociale verso la mancanza di una effettiva garanzia di giustizia e legalit&agrave; per i reati contro la persona.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Nonostante le critiche di &ldquo;rischio di populismo penale&rdquo;, la riforma dei reati stradali approvata con la legge 41\/2016,&nbsp; che ha determinato l&rsquo;incremento delle pene per ipotesi di guida azzardata e pericolosa o sotto effetto di alcol o droga, lancia un segnale di civilt&agrave;: chi uccide o toglie l&rsquo;integrit&agrave; della salute trasgredendo le norme cautelari del codice della strada, finalizzate a prevenire tale rischio, deve espiare una pena e per un determinato periodo di tempo non pu&ograve; pi&ugrave; far parte, in qualit&agrave; di guidatore, della comunit&agrave; degli utenti della strada.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Quindi&nbsp; la&nbsp; legge 41\/2016&nbsp; sull&rsquo;omicidio stradale&nbsp;&nbsp; ha&nbsp; cercato&nbsp; di&nbsp; allineare la pena alla&nbsp; gravit&agrave;&nbsp; del&nbsp;&nbsp; reato stradale.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;L&rsquo;Associazione italiana familiari e vittime&nbsp; della&nbsp; strada insieme&nbsp; ed&nbsp; altre&nbsp; forze&nbsp; sociali&nbsp; hanno&nbsp; contribuito a&nbsp; far&nbsp; comprendere alla&nbsp; classe&nbsp; politica&nbsp; la&nbsp; giustezza&nbsp; del&nbsp; provvedimento ma&nbsp; ritengo che&nbsp; nessuno&nbsp; all&rsquo;epoca&nbsp; fosse&nbsp;&nbsp; convinto che&nbsp; sarebbe&nbsp; stata la&nbsp; panacea&nbsp; dell&rsquo;incidentalit&agrave;&nbsp;&nbsp; stradale&nbsp; in&nbsp; Italia,&nbsp; invece potr&agrave;&nbsp; essere l&rsquo;inizio di&nbsp; una possibile riconciliazione&nbsp; tra vittime, imputati e societ&agrave;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>Verificando le statistiche &nbsp;nei&nbsp; quasi&nbsp; due&nbsp; anni&nbsp; trascorsi&nbsp; si&nbsp; evidenziano&nbsp; sostanzialmente diminuzioni&nbsp; minime,&nbsp; altalenanti&nbsp;&nbsp;&nbsp; tra&nbsp; incidenti&nbsp; stradali, morti e&nbsp; feriti, un dato che ci&nbsp; induce a riflettere&nbsp; e&nbsp; si&nbsp; ritiene&nbsp;&nbsp;&nbsp; dipendente&nbsp; da&nbsp; alcuni&nbsp; fattori :<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;1 &ndash; Una&nbsp;&nbsp; campagna, condotta da social e mass media, denigratrice&nbsp; degli&nbsp; strumenti&nbsp; di&nbsp; controllo,&nbsp;&nbsp; come&nbsp; Autovelox, tutor, etilometri&nbsp; , prelievi&nbsp; ematici ed&nbsp; altri&nbsp; strumenti&nbsp; tecnologici e non,&nbsp; ricorsi ed esposti tali&nbsp; da&nbsp; mettere in&nbsp;&nbsp; dubbio od&nbsp; ostacolare&nbsp; e&nbsp; delegittimare&nbsp; le attivit&agrave;&nbsp; delle&nbsp; forze&nbsp; di&nbsp; polizia ;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>2 &ndash; L&rsquo;intesa tra cittadini, societ&agrave; civile,&nbsp; forze&nbsp; di&nbsp; polizia&nbsp; ed&nbsp; istituzioni&nbsp;&nbsp; stenta&nbsp; ad&nbsp; emergere,&nbsp; le&nbsp; leggi da sole non costituiscono&nbsp; garanzia del recepimento comprensione e condivisione&nbsp; delle&nbsp; medesime, come se ci fosse&nbsp; una&nbsp; &ldquo; cappa o&nbsp; nebbia&rdquo;&nbsp;&nbsp; sulla&nbsp; fiducia.;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>3&nbsp; &#8211;&nbsp; Oltrech&eacute; agire&nbsp; sul&nbsp; versante&nbsp;&nbsp; normativo, &egrave;&nbsp; fondamentale un&nbsp; impegno&nbsp; di&nbsp; tutti&nbsp;&nbsp; sul&nbsp; piano&nbsp; della&nbsp; prevenzione intesa&nbsp; come&nbsp; formazione&nbsp; e divulgazione&nbsp; socio, culturale, etico-politica , specie&nbsp; come&nbsp; scuola&nbsp;&nbsp; ,famiglia,&nbsp; agenzie&nbsp; educative&nbsp;&nbsp; ecc;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;4 &#8211;&nbsp;&nbsp; Posto che nessuna legge &egrave; perfetta , anche la legge 41\/2016 ha degli aspetti che andrebbero&nbsp; migliorati:<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4 &#8211; 1 la norma che prevede la&nbsp; revoca della patente per 5 anni in conseguenza di ogni incidente&nbsp; stradale&nbsp; che provochi&nbsp; lesioni&nbsp; gravi, superiori a&nbsp; 40 gg &nbsp;. Questo aspetto ci auguriamo&nbsp; si&nbsp; possa&nbsp; risolvere&nbsp; a breve&nbsp;&nbsp; con&nbsp; la&nbsp; reintroduzione&nbsp;&nbsp; della&nbsp;&nbsp; querela&nbsp; di&nbsp; parte ;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4-2&nbsp; inserire tra&nbsp; le&nbsp; aggravanti&nbsp; la distrazione alla&nbsp; guida , soprattutto quella per uso dei cellulari&nbsp; smartphone e&nbsp; simili fin&nbsp; dalla&nbsp;&nbsp; prima&nbsp; violazione&nbsp; rigorosamente&nbsp; da&nbsp; reprimere;<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4 -3&nbsp;&nbsp; art&nbsp; 187&nbsp;&nbsp; c d.s.&nbsp; Guida&nbsp; in&nbsp; stato&nbsp; di&nbsp; alterazione&nbsp; psico-fisica per&nbsp; uso di&nbsp; sostanze&nbsp; stupefacenti .&nbsp;&nbsp; Non&nbsp;&nbsp;&nbsp; essendovi&nbsp;&nbsp;&nbsp; limiti prefissati&nbsp;&nbsp; come&nbsp; invece&nbsp; esistono&nbsp;&nbsp; per&nbsp; le&nbsp; sostante&nbsp; alcoliche&nbsp; si creano&nbsp;&nbsp; difficolt&agrave; e&nbsp; problemi&nbsp; applicativi&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<h4>\n\t<strong>&nbsp; 5 &#8211;&nbsp;&nbsp; buon&nbsp;&nbsp;&nbsp; viatico&nbsp; invece&nbsp; sarebbe&nbsp; l&rsquo;applicazione&nbsp; &nbsp;del&nbsp; protocollo&nbsp; operativo&nbsp;&nbsp; sul&nbsp; prelievo&nbsp; ematico nei casi di omicidio e lesioni personali stradali gravi e gravissime &ndash; Artt. 589-bis e 590-bis .&nbsp; E&rsquo; doveroso&nbsp; evidenziare&nbsp;&nbsp; come&nbsp; delle&nbsp; volte&nbsp;&nbsp; la&nbsp; vicinanza&nbsp; e la collaborazione&nbsp;&nbsp; tra&nbsp;&nbsp; cittadini&nbsp; associazioni&nbsp; ed&nbsp; istituzioni&nbsp; pu&ograve;&nbsp; dare&nbsp; buoni&nbsp; frutti. (&nbsp;&nbsp; Proposi&nbsp; nella&nbsp; relazione&nbsp; letta&nbsp; un&nbsp; anno fa&nbsp; all&rsquo;inagurazione&nbsp; dell&rsquo;anno&nbsp; giudiziario&nbsp; del&nbsp; 2017&nbsp; l&rsquo;adozione&nbsp; anche&nbsp; nella&nbsp; regione&nbsp;&nbsp; Marche &nbsp;&nbsp;&nbsp;del&nbsp; protocollo&nbsp; citato&nbsp; ed&nbsp; inviai&nbsp;&nbsp; istanza&nbsp; e&nbsp; proposta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; all&rsquo;attenzione&nbsp;&nbsp;&nbsp; sia&nbsp; del&nbsp; Procuratore&nbsp;&nbsp; generale&nbsp; presso&nbsp; la&nbsp; Corte&nbsp; d&rsquo;appello&nbsp;&nbsp; delle&nbsp; Marche&nbsp;&nbsp; nonch&eacute;&nbsp; al&nbsp; Presidente&nbsp; della Giunta&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Regionale&nbsp; Marche&nbsp;&nbsp; i&nbsp; quali&nbsp;&nbsp; hanno&nbsp;&nbsp; ritenuto&nbsp;&nbsp; giusto ed&nbsp; opportuno&nbsp; l&rsquo;accoglimento . Le procedure&nbsp; sono in&nbsp; itinere per l&rsquo;adozione&nbsp; di&nbsp; tale&nbsp;&nbsp; protocollo&nbsp; attualizzato&nbsp; per la&nbsp;&nbsp; nostra&nbsp; cara regione Marche .&nbsp; A nome&nbsp; della&nbsp;&nbsp;&nbsp; associazione&nbsp; che&nbsp; rappresento&nbsp; e mio&nbsp; personale&nbsp;&nbsp;&nbsp; ringrazio&nbsp; Loro&nbsp; calorosamente.<\/strong><\/h4>\n<p>\n\t<strong>Nel rivendicare la fondamentale finalit&agrave; dell&rsquo;AIFVS di &ldquo;Fermare la strage stradale&rdquo;, obiettivo primario di civilt&agrave;, e di non volere n&eacute; vittime e n&eacute; imputati, riconosciamo che i temi della giustizia e della prevenzione sono interconnessi: la giustizia potr&agrave; orientare i cittadini al rispetto dei diritti umani e della legalit&agrave; se nel dopo-incidente garantir&agrave; indagini accurate per la ricostruzione delle dinamiche e processi celeri e rigorosi, dai quali emerga &ldquo;non la verit&agrave; processuale, ma la verit&agrave; dei fatti&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&Egrave; questo il cambiamento che auspichiamo nella giustizia, di cui la societ&agrave; ha realmente bisogno.<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Piero Bonarini &#8211; Responsabile sede AIFVS<\/strong><\/p>\n<p>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel proprio cammino per la prevenzione e per la difesa dei diritti delle vittime, l&rsquo;AIFVS ha sempre evidenziato che l&rsquo;amministrazione della giustizia &egrave; sbilanciata a favore dell&rsquo;imputato &ndash; con il c.d. favor rei &ndash; sottovalutando la vittima, in virt&ugrave; di un sistema processuale privo di sensibilit&agrave; vittimologica. 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