Il Basket Recanati si prepara ad una delle trasferte piu’ dure del torneo. Questa domenica alle 18 i leopardiani saranno di scena al PalaRubini di Trieste per affrontare una delle capoliste della A2. Il quintetto di coach Giancarlo Sacco è chiamato alla seconda partita consecutiva lontano da Ancona dopo la gara di domenica persa a Roseto degli Abruzi. Uno stop che ha interrotto una striscia di tre vittorie consecutive che hanno consentito ai recanatesi di abbandonare l’ultimo posto in classifica ora all’UniEuro Forli’. A dividerle quattro punti ma i romagnoli hanno una gara in meno e sembrano tutt’altro che rassegnati a recitare il ruolo di cenerentola come testimoniano gli interventi sul mercato. Cosa, quest’ultima, che non interessa piu’ il club giallo blu che dopo la partenza di Reynolds e gli arrivi di Rush e Infante hanno chiuso i cordoni della borsa come sottolinea il direttore generale Michele Paoletti. “ Escludo nella maniera più categorica un ritorno sul mercato da parte della nostra societa” è il commento del dg. “Stiamo bene così, o meglio, i nostri acquisti dovranno essere il ritorno del capitano Attilio Pierini,ormai è questione di poche settimane, ed il recupero di Federico Loschi,anche se con la fascite plantare non si possono fare previsioni ottimistiche. Prima della sosta abbiamo l’insidiosa trasferta di Trieste che veleggia nelle alte sfere della classifica,una delle poche società di A2 , se non l’unica, che fa programmazione con lo stesso allenatore da sette anni sulla panchina alabardata,inserendo ogni anno una pedina giusta e confidando nella maturazione dei giovani,oltre ad un pubblico caloroso in una piazza speciale. Noi, pur con un roster in emergenza, ce la metteremo tutta per uscire indenni dal PalaRubini e continuare così la nostra corsa in chiave salvezza”. Ancora una settimana di emergenza in casa USBR in vista del match contro l’Alma Trieste. Infatti, accanto all’assenza ancora di capitan Pierini che sta proseguendo il suo recupero dall’intervento chirurgico subìto alla caviglia a inizio dicembre è rimasta ai box la guardia trevigiana Federico Loschi a causa di una fastidiosa fascite plantare. Le due squadre si sono incontrate in passato 8 volte ed il bilancio è (6-2) a favore dei triestini.Stagione 2010/2011 in perfetta parità (1-1): vittoria dei giuliani al “PalaTrieste” (67-64) e dei leopardiani al “PalaCingolani” (77-63). Nel 2011/2012 “tris” della formazione allenata dall’attuale coach Eugenio Dalmasson (63-60) in regular season, (76-67) e (101-59) nelle semifinali playoff che sancirono poi l’accesso in Legadue della Pallacanestro Trieste dopo aver battuto in finale Chieti. Lo scorso anno (1-1) con i leopardiani che conquistarono la prima vittoria (71-67) al “PalaCingolani” nel nuovo campionato di Serie A2 Citroen Est (Traini 25,Sollazzo 16, Pierini 14, Parks 25 e Bossi 13) mentre nel retour- match successo dei giuliani (88-86) al “PalaRubini” dopo un overtime (Parks 25, Nelson 15,Lawson 28 , Sollazzo 22). All’andata vittoria di Trieste (92-95) che sbancarono il “PalaRossini” di Ancona con un clamorosa rimonta con i leopardiani avanti di 13 punti (85-72) a meno di 3 minuti dalla sirena. Ex di turno i leopardiani : Leonardo Marini (’95), pivot di 206 cm.,che ha militato nella Pallacanestro Trieste in A2 Gold nella Stagione 2014/2015 (5,2 p. e 2,1 rimbalzi) e la guardia Massimiliano Fossati (’93), triestino d.o.c. che ha svolto tutta la trafila nel club biancorosso esordendo in Legadue nella Stagione 2012/2013.
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