Anche Rosalba Ubaldi, dopo il nostro Sindaco, l'avvocato Gattafoni, e il consigliere Fiaschetti, è stata intervistata da Radio Erre (clicca qui). Ne riassumiamo i contenuti.
Inerentemente alla visita di Salvini la Ubaldi, sollecitata in base a quanto riportato nel suo programma elettorale che prevedeva l'abbattimento dell'Hotel House, ha detto che la visita di Salvini aveva una duplice veste ovvero:
a) Salvini è stato invitato da alcuni abitanti del Palazzo
b) Salvini è in campagna elettorale.
Il personaggio Salvini è noto per il suo folclore nell'avanzare certe sue tesi e opinioni. E proprio in questo senso, l'ex sindaco, non vedeva di buon occhio la sua visita. Proprio per questo ritiene che sarebbe stato molto meglio che nessun esponente delle istituzioni avesse partecipato alla sua visita. La nostra amministrazione comunale invece, sapendo della visita di un parlamentare europeo, avrebbe dovuto approfittare della visita di Salvini invitandolo in Comune, per un confronto costruttivo sulle varie problematiche del noto palazzone. Invece la nostra maggioranza praticamente al completo, si è praticamente schierata in maniera abbastanza eclatante per non far visitare la struttura a Salvini. Sono stati toccati i livelli minimi della capacità di tutelare i nostri cittadini e la nostra città. Il comportamento dell'amministrazione ha fatto si che si procurasse un danno notevole alla nostra città con una esposizione mediatica negativa alla vigilia della stagione turistica che potremmo definire deleteria. Il giudizio dell'ex Sindaco sul comportamento dell'amministrazione per quanto riguarda la visita di Salvini è dunque assolutamente negativo.
Salvini andava coinvolto in veste istituzionale. Andava invitato a presentare soluzioni reali e possibili. Senza dargli la possibilità di farsi pubblicità gratuita sulle nostre spalle.
L'Hotel House è un problema vero di Porto Recanati. La nomina dell'amministratore giudiziario del palazzone (iniziativa promossa dalla Montali) non risolverà nulla perchè chi non ha risorse per pagare i debito regressi continuerà a non averle anche con la nuova gestione condominiale. L'amministrazione giudiziario dunque è una misura da fumo negli occhi. Che non risolve il problema.
Quando il sindaco dice che la problematica è stata affrontata "solo" da lei, è decisamente patetica. E' andata in campagna elettorale a chiedere voti promettendo cose che non può mantenere. Ora si trova in difficoltà. Ma non può sempre scaricare la colpa sugli altri. E la smetta di attribuirsi meriti di non ha. Comprese le retate della polizia e dei carabinieri come quella dell'altro ieri. Che prescindono dal suo operato. E che sono sempre state fatte. Perchè non di competenza di un sindaco. Ma di un Prefetto.
Oggi i cittadini dell'Hotel House, la gran parte dei quali sono corretti e onesti, non meritano le prime pagine dei giornali per il comportamento di persone che vivono al di fuori del rispetto della legge. Meritano soluzioni di medio e lungo raggio che possono in qualche modo risolvere i loro problemi. La Montali dice che ha anticipato soldi ai portieri. Di fatto sono soldi deliberati dalla mia amministrazione nel 2012. Sono soldi della Regione che sono stati stanziati grazie a nostre iniziative di ormai 3 anni fa. Non sono soldi per i portieri. Sono soldi per favorire e incentivare la raccolta differenziata. Anche in questo caso la Montali sta anticipando soldi che dovrà avere dalla Regione e che prenderà per merito della amministrazione precedente.
Il nostro sindaco in difesa del proprio immobilismo è patetica. Decisamente patetica.
Io plaudo invece all'atteggiamento di Fiaschetti, mosso si da ideali propri e forti, ma sempre corretto e leale. A me disse che se mi candidavo in provincia (nelle ultime elezioni provinciali) il partito gli chiedeva le dimissioni. E lui si è dimesso. E in questo caso ha fatto benissimo ad abbandonare la Montali e passare all'opposizione. In coerenza ai suoi ideali. E' una persona incapace di cattiverie. E pertanto sicuramente non stava bene in quella maggioranza.
Sui "casi" Canaletti e sulle difese del Sindaco all'assessore al Turismo, la Ubaldi dice che l'errore è di Canaletti, che pensa e scrive sugli sms certe cose. Canaletti ha detto forse per ingenuità (le sue ingenuità ormai sono mensili) che la motivazione per cui non si è dimesso è riconducibile al bisogno di incamerare la sua indennità. E questo è sbagliatissimo. Su questo concetto, dobbiamo pensare che una persona con incarichi istituzionali, per soldi, potrebbe anche fare altro. E questa cosa contrasta in maniera chiara con l'entusiasmo dichiarato dal Sindaco che investe Canaletti. Il suo entusiasmo, lo abbiamo capito tutti, scaturisce dal reddito che incamera.
Canaletti in una pubblica conferenza dice che è rimasto in maggioranza per senso di responsabilità. Di fatto è rimasto per motivi economici. Il sindaco lo giustifica perchè ormai Canaletti è un voto in consiglio comunale cui non si può più rinunciare. Altrimenti non ha più una maggioranza. Ma la leggerezza dimostrata dal Sindaco su questo caso, è disarmante. Ha dato la colpa a chi reso pubblico il messaggio. Non al suo assessore che scrive certe cose di una gravità assoluta tramite sms.
Paese Vero ha partecipato, nelle ultime elezioni, alla maggioranza. Ha fatto ottenere con i propri voti un assessorato al suo eletto Canaletti. Mi sembra anche ovvio che ora renda pubblico il motivo per cui lo stesso Assessore non segua più le linee politiche che il movimento che lo ha fatto eleggere gli detta. Ovvero, come si è capito, il fatto che Canaletti necessiti del compenso da Assessore.
Per quanto riguarda il Plein Air Rosalba Ubaldi ha detto che lei stessa ha presentato una interrogazione per chiedere alcune cose. L'interrogazione non è stata fatta illustrare in consiglio comunale. A parere dell'ex Sindaco il Plein Air andava gestita, in continuazione, dalla Pro Loco di Porto Recanati. O comunque da portorecanatesi. Pacella ha mille colpe. Compreso il fatto che mi ha mandato affanculo ad Aprile 2014 quando gli ho detto che c'era la convenzione da rinnovare. Lo ha fatto davanti a tutti, non è un segreto. Andava fatta dunque una nuova convezione. Noi non abbiamo potuto rinnovarla per più anni perchè in quell'area avevamo intenzione di costruire il porto.
La Pro Loco doveva continuare a gestire l'area. Sistemare i debiti regressi. Con una convenzione rinnovata a condizioni che il Comune riteneva congrue. La Pro Loco deve poter fare utili per reinvestirli in manifestazioni a favore della città.
Sulla farmacia ha ironizzato sul fatto che ancora ci sia il vecchio presidente (quello nominato dalla sua amministrazione). La misura di trasformarla in una società SRL è opportuna. Tanto ormai, per i posti di potere, la Montali non litiga più con nessuno. Gli è rimasto fedele solo Riccetti. Tutti gli altri sono scappati (socialisti, Paese Vero, Alternativa Civica, PD) per liti varie. Pertanto è ovvio che ormai ogni spicchio di potere andrà ormai a favore di uomini di Uniti Per Porto Recanati.
mercoledì 6 maggio 2015
ATTILIO FIASCHETTI RISPONDE A SABRINA MONTALI
L'altro ieri, su Radio ERRE, (clicca qui), Attilio FIASCHETTI, ha risposto al sindaco…..
Fiaschetti ha narrato i fatti dal suo punto di vista. Ha parlato di una riunione di maggioranza per il Sabato antecedente alla visita di Salvini. Riunione che è stata indetta per decidere sulle sorti di Canaletti (dopo il "caso sms"). Attilio riferisce che nell'occasione ha preso le difese dello stesso Canaletti, augurandosi che l'ultima Giunta formatasi potesse continuare il suo lavoro. Proprio alla fine di questa riunione Fiaschetti ha ricevuto una telefonata da alcuni leghisti che gli preannunciavano la visita di Salvini per il successivo lunedì all'Hotel House. Attilio riferisce che nell'occasione la Fermanelli disse che avrebbe organizzato un cordone per non fare accedere Salvini. Subito lui e il sindaco hanno invitato la Fermanelli a rimanere un attimo su posizioni di attesa per non fare proprio il gioco di Salvini. In quella occasione Fiaschetti, che in quelle ore aveva organizzato una conferenza stampa, ha invitato tutta la maggioranza a non partecipare. Con l'accordo totale della stessa maggioranza (Upp e Assessore Dezi compreso).
Per quanto sopra Fiaschetti, in quella conferenza stampa, ha parlato a nome di tutta la maggioranza e con il pieno accordo della stessa. Ribadendo che non bisognava manifestare contro Salvini per non dargli modo di andare su tutti i mass media e fare una cattiva pubblicità al nostro paese. Se Salvini non avesse trovato nessuno a riceverlo molto probabilmente sarebbe entrato nel Palazzo e andato via poco dopo senza il clamore che la sua visita ha scatenato. Secondo Fiaschetti il sindaco, semmai, invece di partecipare a quella manifestazione contro Salvini avrebbe dovuto chiamare il suo entourage e chiedergli un incontro ufficiale in Comune. In modo tale da poter rappresentare ad un europarlamentare e ad un leader di un movimento politico le difficoltà insite a tutti i livelli nella gestione di quel palazzone.
La sera di quella conferenza stampa Sabrina Montali ha chiamato Fiaschetti prospettandogli la possibilità di redigere un comunicato sulla visita di Salvini. Fiaschetti non condivideva questa scelta. Perchè lui si era già esposto in conferenza stampa a nome di tutta la coalizione. Il giorno successivo Attilio Fiaschetti viene a sapere che il sindaco Sabrina Montali avrebbe comunque partecipato alla manifestazione contro Salvini.. Sabrina ha motivato questa decisione dicendo che doveva andare a illustrare le misure prese dalla sua giunta per l'Hotel House. Attilio ha provato a dissuadere la Montali. Minacciando che se fosse andata, lui si sarebbe tirato fuori dalla maggioranza. Perchè il Sindaco avrebbe di fatto smentito quanto detto dallo stesso Fiaschetti in conferenza stampa.
Un sindaco, secondo il leader di Alternativa Civica, non manifesta contro il lecito diritto di un europarlamentare di visitare una struttura, semmai lo aspetta in Comune e discute privatamente con lui. Salvini esercitava il ruolo di un politico eletto dal popolo, legittimato da un voto. Il sindaco non aveva nessun diritto di manifestargli contro.
Fiaschetti ha ribadito che quel palazzo è in quelle condizioni perchè ci sono persone che non pagano le quote condominiali. E quelle persone che non pagano erano tutte a manifestare. Può un sindaco manifestare al fianco di chi non è in regola?
Attilio ha poi difeso la sua scelta che non era certo per difendere interessi di bottega (come ribadito da Sabrina Montali). Ma una scelta appunto "politica". E sostenere che lui abbia fatto questo perchè paventa un ritorno al mondo leghista è una assurdità. Un sindaco inoltre, secondo Fiaschetti, è il sindaco di tutti. E come tale non ha il diritto di andare a manifestare a fianco di un gruppo di persone che comprendeva irregolari e delinquenti.
Un'ultima stoccata, ovvia, alla Fermanelli, rea di essere andata a manifestare tenendo un bambino residente all'Hotel House sulle spalle.
Ultime divagazioni in difesa di Agostinacchio: se ha mostrato l'sms di Canaletti al suo gruppo lo ha fatto perchè doveva giustificare la fuoriuscita del suo assessore, motivandola. Niente più. E una dichiarazione thriller: "speriamo che la Montali non abbia mandato sms lei ad Agostinacchio….."
L'intervista si conclude con una ultima annotazione su Canaletti, reputato persona seria e a posto. E specificando che quando lui invitò Tosi a Porto Recanati, l'ex Sindaco Ubaldi lo chiamò per dirgli che voleva incontrare Tosi. Non andò a contestarlo…..
Salvini è venuto ad Ancona, a Macerata e a Porto Recanati, quel giorno. E solo da noi il Sindaco è intervenuta per per presenziare e contestare. Negli altri posti non se lo sono neppure sognato. Non ci si mischia con i contestatori quando si hanno responsabilità istituzionali. Così conclude Fiaschetti.
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