Recanati. E’ vivo Rino, il cane assunto agli onori della cronaca nell’agosto scorso quando una foto, lo ritraeva coricato a terra malato e in cattive condizioni. Le associazioni animaliste locali avevano chiesto da tempo dove fosse andato a finire, dopo che una volontaria dell’associazione Amuba che gestisce il canile comunale, lo aveva portato a vivere con se in campagna. Rino, sta bene ed è comparso improvvisamente domenica mattina in piazza Leopardi, per la cerimonia della benedizione degli animali, accompagnato dalla sua padroncina. Come si ricorderà un gruppo di animaliste aveva contestato la scelta di far adottare dagli stessi operatori dell’Amuba i cani gravemente malati invece di farli curare all’interno della struttura, perché finivano, affermava, per “essere alloggiati in ricoveri più o meno improvvisati e non certo consoni alle loro già gravissime condizioni di salute”.
All’indomani della denuncia le stesse animaliste avevano segnalato che il cane era sparito “nessuno sa dove si trovi e quali siano le sue reali condizioni di detenzione e salute!” A nulla erano valse allora le assicurazioni del sindaco che il povero Rino godeva di ottima salute per l’età che ha, quasi 18 anni. Ecco allora, domenica scorsa, durante la tradizionale cerimonia di benedizione degli animali la prova cercata da tempo dalle animaliste. Rino è vivo, sta bene, anche se per l’età che ha si presenta malfermo sulle gambe. E’ amorevolmente curato da una volontaria dell’associazione Amuba, che, proprio per le sue condizioni di salute, ha deciso di tenerlo in un ambiente più riparato e protetto di quello che può essere il canile comunale. Antonio Tubaldi