
Sorpreso a guidare senza assicurazione e con un veicolo intestato ancora ad un familiare deceduto diversi anni addietro, i vigili urbani lo hanno multato e gli hanno sequestrato il mezzo. Ma la Prefettura ha annullato il provvedimento. Il fatto risale al settembre scorso. Una pattuglia della polizia municipale ha fermato un automobilista scoprendo che il proprietario del veicolo risultava deceduto da oltre 10 anni senza che gli eredi avessero perfezionato il passaggio di proprietà e che, inoltre, il mezzo risultava essere senza copertura assicurativa. Il Comando dei Vigili Urbani aveva provveduto, quindi, oltre ad elevare la sanzione, anche al fermo amministrativo del veicolo con il suo trasferimento presso la depositaria giudiziaria dei F.lli Zallocco di Loreto. Ma l’automobilista ha pensato bene di presentare ricorso in Prefettura che, appunto, come dicevamo, lo ha accolto annullando il verbale emesso dal Comando di Polizia Municipale. Il conducente, infatti, essendo un parente stretto del proprietario deceduto, era anche corresponsabile del veicolo. Si sarebbe quindi dovuto provvedere alla semplice istruttoria della pratica per formalizzare il passaggio di proprietà del mezzo, invece di procedere al suo sequestro. Recentemente, inoltre, nel marzo scorso i vigili urbani hanno provveduto a rimuovere un veicolo il cui proprietario, con sentenza del Giudice di Pace di Macerata, risultava averne perso il possesso con data retroattiva sin dal 2002. A questo punto, sia nel primo che nel secondo caso, le spese di trasporto, operazioni di carico e scarico del veicolo nonché di custodia sono risultate a carico del Comune che così si trova a dover pagare la bella somma complessiva di 814 euro.