Il Comune vende l’ex grottino

Il Comune vuole vendere l’ex grottino, il bar che sorge all’ingresso del Colle dell’Infinito e punto di ristoro da sempre di studenti che frequentano il vicino Istituto professionale e di turisti che vanno a fare visita a Casa Leopardi. Il bar compare, infatti, nell’elenco dei 15 gioielli di famiglia che il Comune ha individuato come possibili alienazioni da cedere a privati, per fare cassa e avere fondi sufficienti per la realizzazioni di opere pubbliche. L’esercizio è posto all’ingresso del Parco del Colle dell’Infinito ed è gestito dalla ditta “L’Infinito caffè” di Alice Luchetta & C. L‘area è di 234 mq. di cui 65 di superficie utile netta adibita a chiosco bar, magazzini e bagni ed il resto ad area pavimentata per i tavolini esterni, con una volumetria riconosciuta di 480 mc.. Il progetto prevede la valorizzazione dell’intera zona attraverso l’approvazione di una specifica variante urbanistica ad uso ristorativo – ricreativo. Nel gennaio dell’anno scorso si era provveduto a rinnovare il contratto di locazione del bar (canone annuo 7.038 euro) ma solo per un anno in attesa, appunto,  della definizione del progetto per l’utilizzo dell’area e il futuro del punto di ristoro che offre un servizio importante ai numerosi turisti che scendono dai pullman per andare a visitare Casa Leopardi. Con l’Amministrazione Corvatta l’area doveva ritornare all’uso pubblico in quanto considerata strategica vista la sua vicinanza con la zona leopardiana e il fatto che sia inserita proprio all’ingresso del parco del Colle dell’Infinito, vicino porta Pesa. Ma ora sembra proprio che il progetto sia cambiato visto che la giunta Fiordomo ha deciso di metterla in vendita pensando di ricavarci la bella cifra di 210 mila euro. Il piano delle alienazioni complessivamente prevede un incasso di 1.414.120 euro e comprende nove aree verdi con destinazione parco privato in via Campagnoli (3.000 euro il valore richiesto), due in via del Mare (120.120 euro l’una e 88.440 l’altra), in zona Romitelli (28.160), a Sambucheto (72.000), in piazzale L. Lotto (92.400 con variante a zona residenziale), a Squartabue (85.200), in via Ugo La Malfa con sopra un deposito (500.000 con la possibilità di costruire abitazioni ), e in via Martiri delle Foibe (6.000). Oltre a questi ci sono 3 porzioni stradali sempre con destinazione a parco privato di cui una in via Venieri 7 (valore 4.500 euro), in via Nazario Sauro (67.000) e in via Giunchi (18.000). Infine per 15.800 è possibile acquistare un relitto stradale a Castelnuovo da trasformare in un parco privato e un fabbricato in via Battisti di 138 mq., valutato 103.500 euro.

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