Partita dai due volti tra Recanatese e Teramo, infatti ad una prima frazione intensa e con diverse opportunità da rete sopratutto per la compagine ospite, ha fatto riscontro una ripresa sottotono e senza alcuna emozione. Al “Nicola Tubaldi” finisce 0-0 e al termine negli spogliatoi mister Cappellacci dirà che tra le restanti partite quella odierna era la piu’ temuta,anche per le condizioni del campo, mentre per i locali il punto se non è oro colato poco ci manca. Recanatese quasi al completo, unico indisponibile Garcia , mentre la capolista fà accomodare in panchina Vitone e Bucchi, inseriti in un finale dai ritmi blandi e soporiferi, con le due contendenti paghe del nulla di fatto. Teramo che da qui’ alla fine puo’ dormire sonni tranquilli,mentre ai locali il punto fà morale e mette la squadra nella condizione di affrontare le restanti partite con una buona serenità. Pronti via ed è subito il Teramo a far valere il suo strapotere mettendo alle corde la retroguardia locale,che al ‘7 si salva con l’aiuto della traversa,quando Borrelli scodella per la testa di Speranza. Teramo che spinge sull’acceleratore andando ancora vicina alla segnatura al ’13 con i due attaccanti argentini Arcamone e Masini a portare scompiglio nell’area locale: questa volta è il palo ad opporsi alla tiro ravvicinato di quest’ultimo. Al ’16 diagonale di Traini alto di poco, mentre la prima sortita dei locali parte dai piedi del solito Moretti che innesca Chicco in area ma sul quale fanno buona guardia i centrali abruzzesi. Poi al ’21 e 23 è ancora Masini a rendersi minaccioso ma Ursini non si fà sorprendere,mentre nel finale del tempo c’è un incoraggiante crescita dei giallo-rossi con fuga e cross di Patrizi sulla fascia destra Chicco irrompe nell’area piccola ma la sua inzuccata viene intercettata quasi sulla linea. Ripresa dopo un inizio promettente la gara va via
via spegnendosi. Al ‘1 in area si eleva su tutti la cabeza di Patrizi,che alza troppo la mira,mentre un minuto dopo provvidenziale chiusura di Torregiani sull’avanzata di Valentini.Ma al ’12 ancora Teramo con i due punteros a portare pericoli in area locale, Arcamone per Masini diagonale fuori portata ma sul prosieguo dell’azione Arcamone in area non controlla bene e la ghiotta occasione per gli ospiti sfuma. Da qui’ alla fine solo velleitarie conclusioni dalla distanza da una parte all’altra ,e con il trascorrere dei minuti le due squadre sembrano paghe del nulla di fatto senza affondare i colpi nonostante i cambi apportati dalle due panchine. Per la Recanatese và bene cosi’ anche se forse qualcuno magari sperava di centrare il famoso detto” pesce d’aprile ” giusto per essere in sintonia con il primo d’aprile,ma dopo i tanti pericoli scampati nel primo tempo il pari contro la corazzata Teramo è da ritenersi piu’ che positivo e incoraggiante nella corsa salvezza. (Oreste Cecchini)
Recanatese:Ursini-Patrizi-Torregiani-Moriconi(’67 Gigli)-Commitante-Morbiducci-Moretti-Marchetti-Chocco-Faieta(’80 Zannini)-Latini(’74 Di Marino) all Virgili. A disposizione: Ripa-Ristè-Agostinelli-Bruciapaglia
Teramo: Serraiocco-Ekani-Chovet-Valentini-Ferrani-Speranza-Borrelli(’77 Vitone)-Traini-Arcamone(’77 Bucchi)-Masini-Petrella(’82 Torbidone) all Cappellacci A disposizione: Cappa-Calabuig-Tommaselli-Laborragine.
Arbitro: Zuliani (Vicenza)
Note: spett. 600 circa angoli 4-5 ammoniti Patrizi
