La Fortezza si inchina ad Omegna ma resta in corsa per il primo posto

La Fortezza Recanati perde in casa con la corazzata Paffoni Omegna ma a 40 minuti dal termine della stagione regolare mantiene comunque accesa la speranza di chiudere in testa la classifica della divisione sud est. Nella 33esima giornata della DNA i giallo blu escono sconfitti al PalaCingolani 64-72 ma vengono rinfrancati dal risultato proveniente da Chieti dove l’altra capolista non è riuscita a vincere contro l’Acegas Trieste. Ad una giornata dal termine la situazione resta praticamente invariata. La Fortezza e la BLS Chieti restano appaiate al comando e nell’ultima giornata si contenderanno la poltrona d’onore che vale un trattamento migliore in vista degli scontri play off che portano in Lega2. Ma ecco la partita. La bomba di Saccaggi vale il +5, replica Traini per il 4-7. Tourè e Paci mantengono i cinque punti di vantaggio su Recanati (16-21). Traini rincorre e il suo canestro dall’area vale il 18-24, quindi la bordata di Centanni decide il 21-24. Centanni ed Evangelisti prendono per mano Recanati (23-24). Saccaggi allunga (27-31). I leopardiani rincorrono sempre con Traini, ma la risposta di Saccaggi è immediata (30-34). Poi è Evangelisti a firmare il sorpasso dei gialloblù, sorpasso momentaneo perché Saccaggi è inarrestabile e infila il canestro che vale il 40-41. Raspino raccoglie l’assist di Bertolazzi per il +3 e La Fortezza ricorre ai ripari chiamando il time out, ma non confonde Omegna che va a segno con la tripla di Masciadri e con il solito Saccaggi (40-48). La bomba di Masciadri decide il +9 a due minuti dalla fine del periodo (40-51). Evangelisti perde palla e Raspino ne approfitta, quindi è Prelazzi
a infilare dall’area il canestro che vale il 41-56. L’ultimo parziale si apre con la conclusione di Evangelisti. La schiacciata di Raspino fa male, poi il fallo di Traini ai danni di Raspino vale il 43-59. Chiarello prova a scuotere La Fortezza (45-61), ma l’assist di Tourè per Saccaggi è perfetto e la sua bomba vale il 45-64. Scomparin commette fallo ai danni di Traini che indovina i due liberi. Centanni rincorre Omegna, Paci indovina il 49-67 a 3’45’’ dalla fine. Centanni ci crede ancora (54-69), Ceron e Pierini rispondo ai continui attacchi di Omegna, ma le dieci lunghezze di vantaggio a pochi secondi dalla fine sono un abisso (62-72). E’ Cecchetti a chiudere dall’area e al suono della sirena esplode la gioia di Omegna che sbanca il PalaCingolani con un perentorio 64-72.

 

 

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