Ha le mani fra i capelli l’assessore alla cultura Rita Soccio per l’impegno che l’attende nei prossimi mesi per preparare al meglio la candidatura della città della poesia e del bel canto a capitale della cultura 2018. Forte delle importanti adesioni che già sono state espresse, ad iniziare da quella del presidente Ceriscioli della Regione Marche e di importanti esponenti del mondo culturale, la Soccio sta facendo i conti sperando che quei poco più di 700 mila euro che dispone per il 2016 e i 683.000 per il 2017 siano sufficienti. L’Amministrazione nutre la speranza che l’impegno della regione oltre che morale sia anche economico e che presto l’assessore Pieroni stanzi a favore della città una cifra consistente (si parla di 150 mila euro) che permetta di organizzare eventi di richiamo a livello nazionale e a presentare al meglio la città.
“Recanati merita questa canditura, dice convinta la Soccio, per quello che rappresenta e per quello che potrà esprimere nei prossimi mesi. In questi quasi due anni abbiamo lavorato su progetti strutturali e non spot che potessero valorizzare le eccellenze cittadine.” Nel programma culturale del 2016 non manca naturalmente l’organizzazione di Grandi Eventi come l’anteprima dei giovani cantautori selezionati da Musicultura, Lunaria con la presenza già annunciata il prossimo 16 luglio di Joan Baez, I Giorni del Giovane Favoloso per il compleanno del Poeta, a fine giugno, il Giffoni Experience, le Celebrazioni Gigliane oltre all’avvio del più ambizioso progetto dei Cammini lauretani dopo la bella mostra di questi giorni dei Sacelli Lauretani. “In tema di cultura, relaziona la Soccio in occasione dell’approvazione del bilancio 2016, si è confermata la necessità di legare la programmazione dell’attività dell’Assessorato alla vocazione culturale di Recanati quale Città d’Arte che vanta un vasto e pregevole patrimonio artistico. Rimane fermo e costante l’obiettivo di dare alle iniziative culturali un respiro ampio uscendo dal particolarismo locale, per rilanciare a livello nazionale e internazionale l’immagine culturale-turistico della città.”
Occhi puntati, quindi, sul polo museale di Villa Colloredo Mels, Beniamino Gigli ed Emigrazione, per una valorizzazione delle eccellenze territoriali con risonanza nazionale ed internazionale, oltre che sulla valorizzazione e fruizione dei locali e del patrimonio librario della Biblioteca Comunale. Si pensa anche ad un potenziamento per un rinnovato Museo della Chitarra in collaborazione con la ditta EKO di Recanati. Nel libro dei sogni c’è anche il progetto di realizzare una collana libraria e manifestazioni mirate dedicata ai recanatesi “illustri ma dimenticati”. La Soccio si augura di poter stringere presto un “Patto della Cultura” tra l’Amministrazione e le Università, l’Accademia, il Conservatorio, gli istituti culturali cittadini, le scuole, le diverse associazioni del territorio per raggiungere, con l'appoggio di tutti, il massimo risultato. “Ringrazio anticipatamente tutti coloro che ci sosteranno in questa nuova avventura. Viva Recanati Capitale della Cultura 2018!”
;