Il Palazzo Comunale intensamente ferito dal terremoto

La terra continua a tremare e i danni sono destinati ad aumentare; il palazzo Comunale dopo la scossa del 24 agosto presentava delle serie lesioni per le quali occorreranno ingenti risorse.

Nella riunione di lunedì 29 agosto delle ore 14,00 convocata d’urgenza dal Sindaco per rendere edotti tutti i consiglieri comunali della situazione dei danni del sisma in città, le dichiarazioni del primo cittadino e del dirigente dell’ufficio tecnico sono state chiare: “gli edifici storici per il momento hanno risposto bene alle sollecitazioni del sisma, non presentano problemi di stabilità”.

L’apparato sia tecnico che amministrativo del nostro Comune si è immediatamente mobilitato per fare sopralluoghi e verifiche, monitorando tutte le nostre strutture come scuole, chiese e altri edifici pubblici che per il momento secondo il loro parere non presentano gravi lesioni, con la speranza che presto possiamo leggere le relative relazioni.

La viabilità della circonvallazione che già si presentava molto caotica, con l’interruzione del tratto di via Monte Conero ha spezzato di fatto la circolazione della circonvallazione creando disagio e disorientamento anche per i cittadini stessi; in mancanza di chiare indicazioni i turisti che vogliono raggiungere la zona del Duomo per vistare i musei sembrano girare come trottole.

In queste situazioni molto delicate bisogna essere attenti a non creare inutili allarmismi, sebbene rimanga sempre il problema delle nostre scuole site nel centro storico che utilizzano edifici storici di antica costruzione che non rispondono alle norme antisismiche come palazzo Venieri del 1400, l’ex convento dei Gesuiti di S. Vito nel 1700, l’ex convento di S. Agostino nel 1700. Di recente abbiamo avuto notizia dell’annullamento del progetto di ristrutturazione della ex scuola B. Gigli di via Battisti da parte degl’Ircer.

Nella suddetta riunione ho chiesto di non sottovalutare la situazione generale, in particolar modo le varie lesioni presenti nello stabile comunale, perché prima della riunione nella mattinata di lunedì 29, ho potuto verificare personalmente la situazione in ogni singola parte e constatare la gravità dei danni provocati dal terremoto che ho documento con molte foto.

A mio modesto parere sulla base della conoscenza storica, ritengo che il palazzo src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/luoghi/recanati/crepecomunale sia stato seriamente compromesso in almeno 30 punti; la parte maggiormente danneggiata è quella rivolta a nord presentando fessurazioni molto visibili che tagliano totalmente in due parti il perimetro verticale dello stabile, visibili sia all’esterno dei muri portanti che all’interno, dove le fessurazioni sono evidentissime: attraversano la sala Peruzzi, Aula Magna e l’architrave della porta del Gabinetto del Sindaco che è stato subito puntellato.

Per chi conosce la lunga e tormentata storia della costruzione del dell’attuale palazzo comunale di cui posseggo documenti fotografici (i cui lavori ebbero src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/luoghi/recanati/crepeinizio nel febbraio del 1873) a quell’epoca per costruire il nuovo palazzo comunale furono commessi danni immensi demolendo edifici di alto pregio storico e architettonico, abbattendo tutta la parte medioevale bellissima e importantissima compresa tra le porte da S. Domenico a Porta S. Filippo.

In base alla storia e i documenti è possibile stabilire che la delicata fessurazione che attraversa il palazzo comunale causata dal terremoto in parte è dovuta dalla diversa natura del terreno in cui poggia tutto l’edificio.

L’edificio si presenta come una forma fatta a C, la parte che si spinge verso la torre civica poggia su un terreno sabbioso molto solido, invece la parte che poggia in via Battisti la natura del terreno è molto diversa; secondo la storia locale quell’area in migliaia di anni è stata oggetto di molti e notevoli rimaneggiamenti dunque presenta una dubbia solidità.

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Quando si potrà procedere alle ispezioni con analisi precise da parte degli organi competenti, si potranno valutare meglio i danni provocati dal terremoto che non sono “piccole ferite” come ha dichiarato il sindaco, quella parte di edificio corre il rischio di essere dichiarato inagibile e per il suo risanamento occorrerà un grosso impegno finanziario; d’altra parte la ex scuola B. Gigli di via Battisti pochi anni fa per danni molto minori fu chiusa.

Recanati 05-07-2016

Antonio Baleani

Consigliere Comunale Obiettivo Recanati

 

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