Recanati IL PD FA STANZIARE AL GOVERNO 223 MILIONI DI EURO PER LE SCUOLE PRIVATE MA IL SINDACO DI RECANATI NON LO DICE AGLI STUDENTI: LI STRUMENTALIZZA.
Dopo aver letto i vari articoli apparsi sulla stampa, le foto e i video che ritraggono i giovani studenti che hanno manifestato a Recanati pacificamente per il loro sacrosanto diritto all’istruzione, ho pensato: finalmente! Condivido questa protesta. Forse un moto d’orgoglio si sta risvegliando in questi ragazzi da troppo tempo assopiti, rassegnati, assuefatti a questo stato di cose.
Subito dopo, però, mi viene un po’ l’amaro in bocca nello scoprire che questa iniziativa, a Recanati, è stata organizzata a velocità supersonica da giovani studenti che fanno parte soprattutto del movimento giovani del PD. Lo si vede dalle foto e lo si capisce dal contesto. Non a caso il sindaco di Recanati, improvvisatosi rottamatore dell’ultima ora pur essendo proprio tra coloro che dovrebbero essere rottamati visto che fa politica dal 1995, è intervenuto dal palco in entrambi le manifestazioni, dirottando, per pura casualità, i ragazzi verso un centro di quartiere, a marchio PD, inaugurato solo pochi giorni fa.
Un pensiero mi assale e mi disturba perchè in quei ragazzi rivedo i miei figli. Mi chiedo: non sarà che il nostro neo rottamatore locale, quello che fa politica da quasi 20 anni, ne stia approfittando come un’ ulteriore occasione per fare la sua campagna elettorale? D’altronde centinaia di giovani in piazza sono un’occasione talmente ghiotta a cui non ci si può sottrarre.
Mi chiedo con quale faccia, il rottamatore nostrano, guardando dal palco questi giovani ragazzi, innocenti ed inconsapevoli di essere strumentalizzati, possa complimentarsi con loro incitandoli nel continuare la lotta per il loro diritto allo studio, incitandoli a difendere la scuola pubblica proprio quando, il governo Monti, appoggiato in primis dal PD, partito del sindaco neorottamatore, sta togliendo ai nostri ragazzi ogni diritto allo studio, ogni diritto alla libertà di pensiero e di espressione, ogni diritto a veder ripagati i loro sacrifici per il merito? Nel suoi due show elettorali dal palco, il sindaco rottamatore, a sua volta in procinto di essere rottamato dai recanatesi, ha volutamente dimenticato di dire a questi studenti che una certa Simonetta Rubinato, sua collega sindaco di Roncade (TV) e deputata del PD, nella notte tra il 14 e il 15 novembre 2012 ha fatto passare in Commissione Bilancio della Camera un suo emendamento alla legge di stabilità che stanzia 223 milioni di euro alle scuole private e paritarie, svuotando ulteriormente la scuola pubblic e i diritti di chi la frequenta. L’Onorevole Rubinato si vanta del suo emendamento nel suo sito
http://www.simonettarubinato.it/index.php?area=6&menu=113&page=325&lingua=4&np=1&idnotizia=2796
I ragazzi protestavano, anche a Recanati, contro lo svuotamento dei fondi alla scuola pubblica a vantaggio di quella privata e, proprio in quei giorni il PD, toglieva 223 milioni di euro alla scuola pubblica per darli a quella privata. Con perfetto tempismo il sindaco del PD di Recanati si precipitava, per ben due volte, sul palco degli studenti portando la sua solidarietà contro i tagli alla scuola pubblica. E’ chiaro che la coerenza non è più una virtù, almeno per il Sindaco di Recanati.
Forse il sindaco neorottamatore, sapendo bene che il suo partito, il PD, sta smembrando tutto ciò che è pubblico a favore dei privati, come avviene anche per la Sanità, avrebbe fatto bene a restarne fuori evitando una ulteriore presa per i fondelli a questi ragazzi compresi quelli che l’hanno organizzata. Così facendo li ha presi in giro, li ha umiliati. Ha portato il suo appoggio ben sapendo che il suo partito fa esattamente il contrario e ha taciuto su ciò.
Il Sindaco ha fatto un’operazione demagogica e populista, oltrechè incoerente rispetto a quanto il suo stesso partito ha fatto e sta facendo in Parlamento: togliere soldi alla scuola pubblica per darla a quella privata. Decisamente senza vergogna. Qualche commento all’operazione di abbattimento della scuola pubblica messa in atto del PD è visibile su
Enzo Marangoni
Consigliere Regionale