Il sindacato dei Vigili del Fuoco continua la sua battaglia contro la regione Marche

Si rende noto che in seguito della riunione occorsa nella mattinata tra le organizzazioni sindacali e la Dirigenza della Direzione Regionale VVF Marche per discutere  e trovare una soluzione alla inaccettabile e irresponsabile retromarcia della Regione Marche per quello che riguarda l’utilizzo del Corpo Nazionale VVF nello spegnimento degli incendi boschivi per la stagione estiva in corso , ( accordo firmato e stipulato tra le parti Ministero degli Interni e Regione Marche, con conseguente bilancio economico approvato già da tre anni) non abbiamo ricevuto nessuna rassicurazione sul corretto adempimento della convenzione in atto da parte della Regione. Per l’ennesima volta ci siamo trovati  difronte alla inquietante volontà di voler risparmiare da parte dei politici che attualmente sono a capo della Giunta Regionale.

Il CONAPO per quanto conscio della crisi economica che il nostro paese sta attraversando e per quanto necessario un ponderato utilizzo delle risorse, in qualità di rappresentanti dei lavoratori della nostra categoria, ben conoscendo gli scenari interventistici e i tempi di durata degli interventi riguardanti gli boschivi e i relativi pericoli, non abbiamo potuto accettare che il servizio da rendere a favore dell’intera comunità fosse riassunto in un drastico accorciamento del periodo di convenzione o dell’orario di lavoro delle squadre preposte a tale servizio. Giova ricordare che seppur la convenzione presenti dei costi, questi saranno sicuramente minori di quelli che potrebbero venirsi a verificare in caso di un mancato e tempestivo intervento. Basti pensare che l’evoluzione di un principio di incendio potrebbe determinare l’aumento di più situazioni emergenziali legate anche alla presenza di proprietà private, beni di ogni genere e persone. Ciò richiederebbe l’utilizzo di molte più unità e mezzi che peserebbero assai di più nelle casse della Regione.

La decisione di prendere le distanze da quanto ci è stato proposto non è solo un voler tenere il punto per timore di perdere risorse economiche a favore della categoria di lavoratori che rappresentiamo ma una chiara consapevolezza che tale riduzioni comporterebbero delle spese maggiori per la Regione stessa e un rallentamento del soccorso.

Per tanto, volendo dare un forte segnale alla Regione Marche di quelle che sono le valutazioni e posizioni del CONAPO, abbiamo proposto alla nostra amministrazione di ritirare ogni forma di trattativa rimandando alla Regione la responsabilità dello scenario che si verrà a creare, chiedendo ulteriormente la sospensione di tutti quei servizi resi dal Corpo come la presenza delle unità VVF nella SOUP e tutte le esercitazioni programmate in essere attendendo e sperando che gli intendimenti politici possano ravvedersi e tornare a recuperare una serena collaborazione tra la Regione e il Corpo, situazione che produrrebbe una seria frattura anche per le collaborazioni future.  

SEGRETERIA REGIONALE CONAPO    

SINDACATO AUTONOMO VIGILI DEL FUOCO

;

Lascia un commento