E’ costretto anche il sindaco di Recanati Fiordomo ad ammettere che qualche problemino c’è stato nel buon funzionamento dell’impianto di videosorveglianza in città nei mesi scorsi, ma contemporaneamente assicura un grosso investimento per l’ulteriore potenziamento della presenza delle telecamere. Il sindaco, rispondendo all’interrogazione presentata alcuni mesi fa dal capogruppo della lista civica “Per una Recanati migliore” Maurizio Paoletti, da la colpa per quel mal funzionamento “al terremoto, ad alcune modifiche intercorse con i lavori di restauro e di recupero della Torre del Borgo, ad alcuni interventi sui ponti radio della Protezione Civile, che sono stati potenziati nella sede del Coc, e all’avvio dell’utilizzo della fibra ottica. Ad oggi sono 40 su 48, precisa Fiordomo, le telecamere che funzionano in città” che sono contemporaneamente collegate, 24 ore su 24, sia alla centralina istallata nel comando della Polizia Locale che a quella della locale stazione dei Carabinieri. “A luglio scorso, ricorda ancora il sindaco, il Consiglio comunale ha stanziato ulteriori fondi per il potenziamento del sistema che riguarderà alcune zone di maggior transito e gli ingressi della città per monitorare in tempo reale chi entra nel territorio comunale. Il comando della polizia Municipale ha individuato la zona Le Grazie-Crocefisso, come l’ingresso da attenzionare per chi arriva da Montefano e Macerata, e la zona di via del Mare per coloro che arrivano da Porto Recanati e dall’autostrada. Sono telecamere certificate che ti permettono di agire direttamente senza problemi di privacy o altro.” Ma Paoletti continua a nutrire perplessità. “Avevo fatto nei primi di luglio, un sopralluogo, afferma, nella stazione dei vigili urbani e quel giorno funzionavano la metà delle telecamere, se non di meno. La cosa è grave. Quando è stata fatta la pavimentazione del centro storico, forse allora era il caso di far passare la tubazione e collegare tutto con la fibra ottica. Permane la situazione di insicurezza dei cittadini mentre il sistema di videosorveglianza può rappresentare un deterrente alla delinquenza. Mi auguro che si pensi meno alle inaugurazioni e più alla sicurezza dei cittadini, perché questa è il primo obiettivo che deve perseguire un’amministrazione comunale.”
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