Nicoletta Maggi, accompagnata dalla madre Flora Morlupi, in visita al Centro Nazionale di Studi Leopardiani per vedere il quadro “La ginestra”, esposto nel museo del Centro, opera di Iole Morlupi, sorella di sua madre.
Chi è Nicoletta Maggi? E’ il capo ufficio stampa, sin dagli anni novanta, di Umberto Bossi, ex leader della lega Nord. Le due donne hanno approfittato del giorno dell’Epifania per una breve visita a Recanati e al museo leopardiano. L’occasione è stata propizia per il presidente del Centro, Fabio Corvatta, che alle due donne ha regalato due libri su Leopardi, di rinnovare l’invito fondatore del Carroccio a visitare i luoghi leopardiani dato la sua grande passione per il poeta recanatese. E’ noto, infatti, come Bossi ami recitare a memoria, anche in Transatlantico, le liriche del poeta recanatese e, in modo particolare, l’Infinito che è la sua preferita. E, anzi, si dice che quando è uscito al cinema il film di Mario Martone «Il giovane favoloso» sulla vita del poeta sia stato tra i primi a correre al cinema per vederlo. Una passione e una curiosità che Nicoletta Maggi, di origine marchigiana, nata proprio a Montefano e studente allo scientifico di Recanati, conosce molto bene.
La famiglia annovera anche una figura nota a livello nazionale, il fratello, Antonio Maggi, generale del corpo degli alpini distintosi in varie missioni militari all’estero (Kossovo, Afganistan e Somalia) e per aver creato un ospedale a Misurata in Libia.
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