La Federconsumatori Macerata considera inaccettabili ed ingiustificati i rincari del 10% decisi dalla nuova Giunta Regionale sulle tariffe del trasporto pubblico locale. Una decisione grave che
non affronta in alcun modo problemi ritardi e caranze che affliggono il settore del trasporto collettivo ma carica una ulteriore quota dei costi sulle tasche dei cittadini. Sono aumenti
ingiustificati perchè le due principali voci di spesa del settore rappresentate dal lavoro e dai carburanti sono la prima, il lavoro, con costi stabili da anni ed icarburanti negli ultimi mesi
hanno avuto una significativa flessione. Inoltre il settore non ha avuto investimenti e migliorie che possano in qualche modo giustificare aumenti anzi, la carenza di investimenti nel rinnovo
dei mezzi sta " invecchiando"la flotta dei bus circolanti . A cambiare, ma in negativo, saranno solo gli oneri per le tasche dei cittadini. Pendolari, studenti e tutti coloro che per necessità sono
utenti del trasporto pubblico si troveranno così solo corse più salate. Scoraggiare e rendere meno appetibile il trasporto pubblico favorisce l’uso del mezzo privati, con ulteriore aggravio
dei ben noti problemi ambientali e di viabilità .
Inoltre, proprio in questi giorni abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di famiglie con studenti che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico. Le famiglie in questione hanno
ricevuto un sms che comunica la diversa modalità, in vigore dall’anno scolastico entrante, che porta a maturazione del diritto all’integrazione estiva. A 27.00 Euro aggiuntivi, oltre al costo del
periodo rimanente, era infatti possibile acquistare un ticket per tutta la durata della bella stagione che permetteva, illimitatamente, di usufruire della fitta rete dei trasporti per l’intero
territorio provinciale. Gli spostamenti dei minori, su tutti la possibilità di recarsi in spiaggia da giugno a settembre, poteva quindi passare via pullman e non solo sulle due ruote, con evidenti
vantaggi in termini di sicurezza per i minori e la conseguente serenità in capo alle famiglie.
Ebbene, d'ora in poi per usufruire dei vantaggi estivi sembra che bisognerà acquistare l’abbonamento al trasporto scolastico solo su base annuale con l' amento di una mensilità.
Quindi il costo dell'integrazione estiva potrebbe aumentare per tutti con forti oscillazioni percentuali variabili in base all'importo del proprio abbonamento , eliminando la possibilità di
usufruire dell'integrazione estiva se si sceglie il pagamento a cadenza mensile. E’ evidente che così facendo si azzererà la possibilità dell'integrazione estiva per tutte quelle famiglie che non
avranno la possibilità di pagare in una unica soluzione l'abbonamento annuale e opteranno per la soluzione mensile. Le famiglie non vivono un momento di tranquillità economica e al caro
scuola si somma un caro trasporti spopositato e ingiustificato.
Macerata, li 7/9/2015
Federconsumatori Macerata
La Presidente Provinciale
Dott.ssa Cristiana Tullio
;