E allora sabato 1 luglio arriva Fiorella Mannoia e oltre 60 lavoratori, gli ambulanti del mercato settimanale, si possono godere un giorno di ferie forzate non retribuite.
Ebbene sì. Fiorella Mannoia lavora e altri lavoratori per permettere il suo spettacolo vengono licenziati per un giorno da colui che dà l’occupazione del suolo per il mercato settimanale.
Ovviamente ben venga il concerto della grande cantante ma ci si chiede perché gli ambulanti del mercato non vengano spostati nella sottostante via Cesare Battisti dove sono stati relegati per mesi durante i lavori di rifacimento dei sottoservizi e dei selciati delle vie del centro storico. Perché, qualora vi fossero motivazioni tecniche plausibili, non vengano spostati in via dei Politi, dove si tiene il mercato il martedì di ogni settimana o in altra sede più idonea studiata e concordata magari con gli ambulanti.
Ma soprattutto ci si chiede perché si comunica la decisione alle associazioni di categoria ed agli interessati il sabato precedente, ad una settimana dall’evento, quando quest’ultimo è previsto da diversi mesi.
Fa sorridere la risposta data ad alcuni ambulanti che chiedevano delucidazioni in merito: recupereranno la giornata persa nel periodo natalizio. Neanche fosse una partita di calcio!
Sfugge al Comune ed ai suoi funzionari che le ferie forzate non sono retribuite per gli ambulanti. Che essere chiusi significa perdere l’introito e ciò in questi periodi non è sicuramente piacevole.
Ancora una volta l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale è quello simpatico, ma solo nel film, del Marchese del Grillo, “Perché io sò io e voi non sete un …..”
Per una Recanati Migliore, il consigliere Maurizio Paoletti
;