Serra San Quirico. Un’ importante operazione di controllo a fini di polizia ambientale, e’ stata svolta dalla sezione operativa del reparto aeronavale di ancona, in vicinanza del parco verde della gola della rossa nel comune di serra san quirico.
L’attivita’ dei finanzieri del servizio navale e’ stata operata a seguito di una ricognizione di elicotteri della speciale sezione aerea della guardia di finanza di base a rimini.
Sorvoli, rilievi fotografici ed interventi di verifica documentale presso le aree interessate, hanno permesso di individuare tre siti contigui in cui vi erano depositati ingenti quantitativi di rottami ferrosi, in modo del tutto incontrollato e a diretto contatto con il suolo.
La successiva verifica della documentazione, ha fatto emergere difformita’ rispetto alle prescrizioni imposte dalla specifica materia, tra cui in particolare, alcune prescrizioni determinate della regione marche, che puntualizza gli adempimenti per gli operatori del settore, da attuare allo scopo di tutelare le aree destinate allo stoccaggio dei rifiuti e alle operazioni di recupero.
Tali attivita’ infatti, se gestite in assenza di regole e irrispettose delle prescrizioni introdotte, soprattutto per salvaguardare l’ambiente, possono determinare concreti e seri rischi di contaminazione del suolo, a causa del perdurante periodo di esposizione dei rifiuti ferrosi agli agenti atmosferici, cui consegue il rilascio sul suolo di sostanze inquinanti e dannose sia per lo stesso ambiente che per la salute pubblica.
Per tale motivo i militari hanno sequestrato tre diverse aree destinate ad attivita’ agricole ed artigianali per complessivi 1000 mq., in quanto utilizzate come depositi non autorizzati, e 1.100 tonnellate di rifiuti ferrosi di vario genere, del valore commerciale di circa €.1.500.000.
Il responsabile e’ stato denunciato alla locale procura della repubblica, per mancato rispetto delle norme ambientali previste dal decreto legislativo n. 152 del 2006.