La neve continua a cadere. Ora la situazione è preoccupante

“Il nostro piano neve si è trasformato con il passare dei giorni in piano nevone”, commenta fra l’ironico e il preoccupato il sindaco Fiordomo facendo l’elenco delle forze in campo: 41 sono i mezzi che circolano sulle vie cittadine, 20 gli spalatori del Comune a cui si aggiunge “l’opera encomiabile e straordinaria della protezione civile e dei tanti volontari” che hanno risposto all’appello del primo cittadino che per ieri pomeriggio aveva lanciato un momento di mobilitazione straordinaria per liberare prima possibile i marciapiedi e i punti sensibili come farmacie e supermercati.  Via Porta San Domenico che collega la piazza alla circonvallazione è chiusa alle macchine ed è percorribile, dice un cartello, “solo ai pedoni”. La pulizia delle strade va a rilento e la mancanza di sale le hanno trasformate in una pista di pattinaggio.  Ad aggiungere disagio ci si son messe pure diverse interruzioni dell’energia elettrica. A risentirne di più sono state le vecchie linee, che da tempo dovevano essere cambiate, che hanno mandato in tilt le centraline. I maggiori disagi li hanno subiti i residenti del quartiere di Montemorello che sono rimasti all’oscuro per ben tre ore, dalle 17 alle 20 di venerdì pomeriggio. Sul posto è intervenuta la squadra di pronto intervento dell’Astea che solo dopo due ore di lavoro svolto in mezzo alla tormenta di neve, è riuscita a riparare il guasto. Anche sul fronte delle scuole non c’è nulla di certo, neanche la loro riapertura per lunedì mattina. “La nevicata eccezionale di venerdì notte, dice ancora Fiordomo, ha impedito le ispezioni previste per ieri mattina e per lunedì vedo dura la riapertura delle scuole se la nuova ondata di neve sarà intensa come la prima. Oggi, in tarda mattinata, decideremo di concerto con la Prefettura e la Protezione Civile.”

alcune immagini della situazione drammatica del Colle dell’Infinito

 

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