La neve, che scende ininterrottamente da più di 48 ore, sta creando disagi a non finire alla popolazione. E’saltato, persino, il turno di guardia medica, collocato nei locali della palazzina della direzione sanitaria dell’ospedale, che sarebbe dovuto scattare dalle ore 10 di ieri mattina, (ripristinato solo alle 20 di ieri sera), con l’inevitabile ricorso degli utenti al vicino punto di primo intervento del S.Lucia.
La situazione è critica su tutto il territorio. Sette famiglie, che abitano in periferia, rimaste isolate dalla neve, che in alcuni punti ha raggiunto il metro di altezza, sono state soccorse dalle squadre della protezione civile comunale mentre, per ragioni di sicurezza, è stata chiusa al traffico la Bretella Paolina. Diversi rami, appesantiti dalla neve, sono caduti ed è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Macerata per rimuovere il pericolo incombete per pedoni ed automobilisti. In alcuni quartieri è venuta a mancare, per diverso tempo, l’energia elettrica, servizio che è stato ripristinato dalle squadre dei tecnici dell’Astea. Preoccupazione per la tenuta dei tetti dei vecchi edifici patrizi del centro storico (in modo particolare palazzo Antici, da anni abbandonato) a causa del gran peso della neve. Vista la situazione il sindaco ha firmato l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado anche per lunedì e martedì prossimi. Si preferisce, per ora, intervenire sulle zone più periferiche e di campagna perché i residenti del centro storico possono godere di molti esercizi aperti, comprese le farmacie. Fiordomo, che segue personalmente il piano emergenza neve, scattato sin da giovedì sera, raccomanda “di non uscire con l’auto se non si hanno particolari urgenze e, comunque, di farlo solo se si sono montate le catene.
Con le termiche si circola solo sulle strade principali che stiamo liberando con passaggi continui. Sono in servizio una decina di mezzi che si sono divisi le zone della città: prioritarie sono le strade principali e quelle dei quartieri, stiamo intervenendo anche in campagna. Invito tutti alla responsabilità, alla collaborazione e alla pazienza. Non è possibile liberare i passi privati o le strade secondarie. Se ci sono situazioni di difficoltà e c’è bisogno di un intervento sanitario, di portare medicinali, cibo, bombole del gas interveniamo noi direttamente con la Protezione Civile, i Vigili Urbani e gli operai del Comune. Lo abbiamo già fatto in zona Bagnolo e Chiarino. Il numero per le emergenza è lo 071982450 ma va utilizzato solo per le segnalazioni davvero necessarie.” {vimeo}36199092{/vimeo}