Dopo la petizione dei residenti di Mattonata, si registra un crescendo di lamentele per il cattivo stato di manutenzione delle strade cittadine, tant’è che il pur consistente fondo previsto in bilancio per le diverse opere di manutenzione rischia di non essere sufficiente. “Cominceremo con le emergenze, ovvero Saletta, Maggio e Chiarino per un investimento di oltre 600 mila euro, dice il sindaco Fiordomo all’indomani dell’approvazione in giunta del bilancio di previsione che sarà discusso questa sera in consiglio. Poi c’è la recente frana lungo l’ex strada statale 77, dopo il Ponte Nuovo: è una via principale e c’è urgenza di risolvere questa nuova emergenza.” Ma l’elenco è lungo a partire da Via Mattutini che da gennaio scorso è diventata di proprietà comunale con la chiusura della complessa vicenda della cooperativa Le Grazie. Buone notizie anche per via Mosca a Montefiore dove per intervenire si aspetta solo che le temperature si alzino un pò e che la pioggia cessi di cadere con una certa costanza. La macchina amministrativa è già al lavoro per l’eventuale accensione del mutuo in banca e per l’espletamento della gara pubblica e poi potranno finalmente aprirsi i cantieri stradali tanto agognati da molti cittadini. Nel frattempo lungo una traversa della strada comunale per S. Pietro e di Squartabue, a sinistra dell’incrocio con via Guzzini direzione Castelfidardo, si è intervenuti in economia per alcune problematiche legate al defluire delle acque meteoriche che creano non pochi disagi alla circolazione ed ai terreni limitrofi durante le piogge con una spesa di circa 7.500 euro appoggiandosi alle ditte locali Marinelli Paolo & C. (420 euro), Borsini & Meschini (268 euro), Generali Calcestruzzi (1.780 euro), Valli Zabban (4.415 euro), 2P di Paoloni Enrico & (510 euro). Invita alla calma e alla pazienza il sindaco Fiordomo: “Un pò alla volta, c’è bisogno di un piano pluriennale anche per le emergenze che continuano ad ostacolarci: nel 2011 l’alluvione con danni enormi, nel 2012 la neve. Pensavo di scamparmela nel 2033 ma è franata parte della via nei pressi del Ponte Nuovo e questa diventa una priorità assoluta visto che è una strada fondamentale per la circolazione cittadina.”