Dopo la presentazione e la discussione della mozione per la riduzione dell’IMU (bocciata dalla maggioranza), presentata anche grazie al Tea Party Italia a cui va il nostro ringraziamento, continua l’atteggiamento evasivo riguardo ai problemi della gente da parte del Sindaco Ubaldi e della Sua Amministrazione. La Lega Nord ribadisce con forza che, la proposta di ridurre l’aliquota IMU si fondava e si fonda su un ragionamento legato ad una oculata gestione delle finanze comunali che, a ben vedere, evidenziano elargizioni di denaro pubblico in direzioni che, specie in questo momento storico, rappresentano un vero e proprio spreco.
La dignità dei portorecanatesi che tanto sta a cuore al nostro Sindaco si rispetta anzitutto applicando una gestione oculata delle finanze pubbliche, in generale, razionalizzando le uscite ed evitando spese non necessarie ed a maggior ragione in questo momento di grande difficoltà economica. La riduzione dell’IMU (per la parte comunale) non solo è fattibile (altri Comuni l’hanno già fatto) ma doverosa.
Conti alla mano la riduzione dell’IMU è possibile in questi termini:
Riduzione dei contributi comunali elargiti in favore delle associazioni per pagare affitti a privati quando già si dispone di adeguati locali pubblici. Si tratta di circa 60.000/70.000 euro.
Gestione dei parcheggi, da affidare internamente al Comune, che porterebbe nelle casse comunali quel 42.5% in più pari a 120.000 euro che lasciamo alle casse di chi gestisce i parcheggi. Parliamo in totale di 260.000 euro, ben maggiore rispetto a quella incassata attualmente (detratte le spese di gestione) grazie all’accordo con l’azienda ICA.
Modifica della natura giuridica della Farmacia Comunale da Spa ad Srl che porterebbe un risparmio di 20.000 euro; a tanto ammonta la spesa prevista per i tre Revisori dei Conti.
Rinuncia al compenso del Presidente e dei due Consiglieri d’amministrazione della Farmacia Comunale: circa 12.000 euro
In questo momento di crisi dove a tutti vengono richiesti sacrifici sarebbe buona cosa che l’intera Giunta Comunale decurtasse, anche come buon esempio, i propri stipendi, visto che, come dice il Sindaco, nessuno ci costringe a fare politica. Tanto più che tutti i componenti della Giunta godono di uno stipendio derivante dalle rispettivi attività lavorative. E’ una cifra che si aggira intorno ai 50.000 euro.
Si tratta, solo con queste 5 voci, di risparmiare oltre 270.000 euro, che corrispondono a quasi la metà del rimborso statale relativo alla vecchia ICI sulla prima casa che rendono assolutamente fattibile la riduzione proposta considerando che riguardava esclusivamente le fasce più deboli della popolazione.
Di questo dovrebbero preoccuparsi e rispondere, almeno per una volta, l’assessore ed ex Sindaco Fabbracci e l’attuale Sindaco Ubaldi, campioni di Carità Cristiana, presto o tardi indicati con un “Ex”, quanto mai, impellentemente, necessario.
Infine veniamo accusati di non ascoltare le risposte in Consiglio. Sarà, ma invitiamo altri a leggere meglio ciò che scriviamo onde evitare figure misere tirando in ballo fatti nazionali che nulla hanno a che fare con le questioni locali. Neanche fossimo al Bar…….
Per l’ultima volta all’Assessore e al Sindaco ricordiamo che la loro è stata una scelta politica, infatti,non serve aspettare niente e nessuno per prevedere un esenzione di questo genere. Avete votato contro queste categorie Assessore Fabbracci e adesso sarete costretti a correre ai ripari. Carta canta.