L’odore del sangue

 

 

Venerdì 27 aprile nell’aula Magna del Comune di Recanati alle ore 21,15  si proietta “L’odore del sangue”.
Ultimo film della retrospettiva sull’opera del regista Mario Martone a cui domani, nella stessa Aula Magna  sarà consegnato il “Premio Ludovico Alessandrini” per il Cinema di Poesia.
Rimasto affascinato dal romanzo postumo di Goffredo Parise, Mario Martone realizza una libera interpretazione  cinematografica di questo romanzo intimo.
Ne esce un film denso e coinvolgente, di magnifica spudoratezza, fatto di potenza verbale e fascino aspro, arcigno.
Qualcuno ha detto che il vero romanzo “L’odore del sangue” é il film che ne ha ricavato Mario Martone, non il libro che Goffredo Parise fu incapace di mettere a punto.
Il regista filma un dramma che ha le cadenze della tragedia greca dove:  “ Il desiderio sì sposa alla passione, alla morte, al senso di colpa e di dolore che spesso intrecciano i legami degli uomini e delle donne ”.
Per il rapporto fra personaggi e ambienti il film è stato avvicinato  allo stile di Antonioni, per il finale all’ultimo Kubrick, ma portare sullo schermo il romanzo “scandaloso” di Parise è stata una sfida vinta in pieno anche dai protagonisti, la magnifica Fanny Ardant che sfoggia un franco-italiano sensualissimo, e un intenso Michele Placido.
Il film è vietato ai minori di 14 anni.

La direzione del Premio

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