Sono stati ben 110 i ricorsi presentati davanti al Giudice di Pace nel 2012 contro il Comune di Recanati per altrettante sanzioni elevate per infrazioni del Codice della Strada e per uno di questi è stato proposto anche appello dinanzi al Tribunale di Macerata. L’attività di difesa del Comune è stata garantita dall’Avv. Francesca Antonella a cui l’Amministrazione aveva conferito uno specifico incarico proprio per la gestione dei ricorsi sia in primo grado che in fase di appello al Tribunale. Tale incarico è stato rinnovato anche per il 2013 in quanto le cause iniziate lo scorso anno sono ancora pendenti “a causa del notevole ritardo da parte della cancelleria del Giudice di Pace di Recanati” come si legge nell’atto approvato recentemente dalla Giunta. Con l’avvocato il Comune ha sottoscritto un’apposita convenzione in cui, oltre ai compiti specifici del legale, si prevede una presenza settimanale del professionista o di un suo delegato presso gli Uffici della Polizia Municipale per lo studio dei diversi contenziosi. In termini economici l’incarico vale 5.500 euro annui, escluse le spese vive, quantificato su uno numero minimo di ricorsi pari ad almeno 100. Se i ricorsi saranno di meno, verranno decurtate 55 euro a ricorso, mentre se saranno in numero maggiore, verrà aggiunta la stessa somma per ogni ricorso in più. In caso di vittoria e conseguente condanna della controparte al pagamento delle spese legali, queste saranno liquidate al professionista in più rispetto al compenso pattuito mentre nulla sarà dovuto in caso di soccombenza. Se il ricorso è pendente dinanzi ad un’Autorità Giudiziaria fuori del distretto di Recanati al professionista verrà riconosciuto un rimborso forfettario per spese di trasferta pari ad 15 euro ogni 30 Km (comprensiva di spese di parcheggio).