Luca Marconi s’impegna per la tomba di Gigli

Luca Marconi, recanatese ed assessore regionale ai servizi sociali, rilancia il progetto salvezza della tomba di Beniamino Gigli, chiamando a raccolta tutti, istituzioni e privati per un grande e comune sforzo in onore e memoria dell’artista recanatese. “La Fondazione Gigli, afferma Marconi, è praticamente sciolta, potrebbe, quindi, partecipare destinando la somma che ha ancora a disposizione: Poi c’è il mio personale contributo, che è quello dell’indennità di vice sindaco, (dal 1 maggio del 2006 al 28 aprile del 2008 ndr), che non ho percepito, perché nello stesso periodo ero senatore della Repubblica, anche se la legge, è stato chiarito successivamente, me lo consentiva.” La cifra che il Comune ha liquidato a Marconi è di 6.033 euro.  L’assessore cita anche la Regione che spera entro la fine dell’anno possa trovare dei soldi per il restauro. “Il Comune di Recanati, a tal proposito,  aggiunge, ha inviato a Marcolini, assessore al bilancio, il progetto dettagliato che consiste nel rifacimento della parte esterna per evitare in futuro altre infiltrazioni d’acqua e la ripresa degli affreschi interni. Marconi confida anche nell’intervento  dei privati. Poi c’è l’allestimento di un concerto. “Lo Sferisterio, aggiunge Marconi, ha sostanzialmente rifiutato il concerto, non c’è risposta. C’è l’ipotesi di Porto Recanati. Da quanto so Recanati non ha alcuna pregiudiziale in merito. Io ho suggerito di fare due concerti: uno all’inizio dell’estate a Porto Recanati cercando, se possibile, di avere l’Orchestra Filarmonica perché a luglio Porto Recanati tira, noi dobbiamo cercare i soldi e non dobbiamo fare le battaglie di bandiera. Naturalmente i cantanti  debbono venire gratis. Poi a novembre, quando cade l’anniversario della morte, potremo fare un concerto al Persiani e lì veramente i recanatesi dovrebbero dar prova di generosità.” L’assessore fa un piccolo preventivo: “a Porto Recanati dovremmo tirar su un 10 mila euro e altri 6/7 mila a Recanati. Mettiamo in mano l’iniziativa alle istituzioni, c’è l’associazione Gigli, c’è il Comune che si può far carico degli accordi istituzionali anche con il comune di Porto Recanati nel nome di Gigli e lo stesso accordo si può fare per Recanati coinvolgendo tutti i circoli lirici, avviando nel contempo una sottoscrizione. Faremo una targa all’esterno del cimitero con i nomi di tutti i benefattori.”

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