
di Lucia Gigli
Viste le reiterate notizie di stampa sulla mia partecipazione al Comitato Tecnico Scientifico degli IRCER, prima e dopo che il Sindaco di Recanati nominasse il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ente, mi corre l’obbligo di precisare quanto segue:
- Non ho mai dato la mia adesione alla nomina nel Comitato Tecnico Scientifico e non intendo farlo in futuro.
- Questa mia decisione deriva:
– dalla poca chiarezza e trasparenza con cui si è svolta tutta l’operazione di cambiamento del Consiglio ;
– dalla mancanza di motivazioni politico-amministrative per la revoca di alcuni e l’inserimento di altri;
– dalla mancanza di linee programmatiche che richiedessero il cambio del Consiglio prima della sua
scadenza;
– dalla fumosità dell’istituzione di un Comitato che non avrà, ne può avere, alcun potere e che quindi non è per nulla una “posizione di prestigio”, ma solamente un tentativo di “promoveator ut amoveator” di alcuni elementi creduti “scomodi” e un organismo che può aver solo funzioni di copertura a scelte che si fanno altrove.
Si è trattato perciò di un’operazione “tutta politica” che, secondo il mio giudizio, non si è svolta nelle forme dovute e con poco rispetto delle persone, la mia in particolare con forzature indebite.
Non intendo avallare in nessun modo il sospetto, che i cittadini possono essersi fatti dalle pagine dei giornali, che io sia stata rimossa da consigliere perché abbia fatto qualcosa di sbagliato o dannoso per gli IRCER.
Per tutto questo, ringraziando tutti i membri del vecchio Consiglio e tutti gli iscritti al Centro Sociale “B.Gigli” di cui sono stata presidente e con cui ho lavorato con fruttuosa dedizione, ribadisco la mia assoluta contrarietà a partecipare al Comitato Tecnico Scientifico
In fede.
(Dott. Lucia Gigli)