Cura dimagrante drastica per il Comune di Recanati in tema di incarichi e consulenze. La legge prevede che per questa voce si possa spendere solo il 2% della spesa corrente calcolata secondo parametri molto stretti. Per il 2016 a disposizione c’è poco più di 60 mila euro e non c’è che l’imbarazzo della scelta nel tagliare incarichi e compensi. Per il prossimo anno si salva solo il maestro per il corso di orientamento musicale, che viene svolto all’interno dell’attività della banda cittadina, un incarico di 1.000 euro per la formazione del personale e qualche piccola prestazione occasionale, per un importo massimo di 2.000 euro, in ambito culturale. L’urbanistica e l’edilizia privata, che generalmente in questa voce di spesa facevano la parte del leone, dovranno rivedere i carichi di lavoro al loro interno: per la prima è previsto un budget di appena 15 mila euro e circa il doppio per la seconda, 33.600.
Le spese correnti per il 2016 ammontano a quasi 16 milioni di euro con una riduzione del 4% rispetto al 2015. Le variazioni in diminuzione più significative riguardano la mancata previsione della manifestazione fieristica RACI, che nel 2015 ha visto coinvolto il Comune di Recanati a supporto della Provincia di Macerata, l’azzeramento della spesa per le elezioni regionali, la contrazione di tutte le spese correnti non oggetto di contratti e convenzioni e la riduzione degli stanziamenti per il sociale collegati ai finanziamenti regionali.
foto di Luciana Interlenghi
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