Quelle mille firme raccolte lo scorso inverno contro la presenza dei piccioni nel centro storico che fine hanno fatto? Se lo domanda Pietro Bitocchi, ex consigliere comunale del Pdl e oggi componente effettivo del collegio sindacale della Banca di Credito Cooperativo di Recanati-Colmurano, promotore della petizione popolare. “Petizione inviata al sindaco e una copia è stata mandata anche all’Asur, dice Bitocchi, con la richiesta di intervenire al più presto, ma non ho avuto nessuna risposta. E’ una mancanza di rispetto non nei miei confronti ma di tutti coloro che hanno firmato. Visto che il sindaco dovrebbe essere il sindaco di tutti, una risposta era dovuta. La cosa non mi meraviglia.
A questo punto diventa arroganza e maleducazione. A Sant’Agostino, se passi, vedi che già ci sono nuove cove di piccioni e quell’ammasso di guano, nel finestrone ad angolo della chiesa, mai rimosso, fa veramente schifo. Evidenti i danni anche all’interno della chiesa dovuti sempre al guano che intasa i tubi di scolo e i tetti.” Le segnalazioni sono sempre più numerose e a nulla sono valsi i dissuasori, costituiti dai classici spuntoni sistemati sopra i palazzi pubblici e, persino, i cavi elettrici: i piccioni continuano a sporcare monumenti, strade e auto in sosta. D’estate, allo sporco si somma il puzzo degli escrementi, avvertito non solo dai residenti ma anche dagli avventori dei locali pubblici e dai turisti. Chi si trova ad attraversare via Calcagni evita di camminare radente al muro sia per la presenza a terra di notevole guano sia perchè rischia, come poi capita spesso, di essere centrato dalle cacche dei volatili che, come proiettili, cadono dal cielo. Motivo di stupore e di macabra attenzione ha costituito, infine, la scena di un piccione impiccato ad una grondaia, molto probabilmente rimasto impigliato ad un fil di ferro, e rimasto a penzoloni per più di un mese sino a divenire una carcassa mummificata. C’è chi si è divertito a scattare foto, a testimonianza del problema ambientale e, soprattutto, igienico che questi volatili costituiscono per il centro storico senza che si riesca a trovare una soluzione.