Il Comune di Montecassiano aderisce all’Associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia. Con una recente delibera ha stabilito l’adesione all’associazione che si è costituita già alcuni mesi fa. Va sottolineato che già da 10 anni Montecassiano fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia, un progetto promosso dall’Anci e finalizzato alla valorizzazione e promozione dei borghi storici italiani.
“Lo scopo principale – ha spiegato il consigliere con delega al Turismo, Fiorella Perugini –, indicato anche nello statuto è quello non solo di aumentare la visibilità a livello nazionale dell’intero circuito regionale, ma soprattutto di proporre alle istituzioni pubbliche, quelle regionali in primis, istanze e problematiche delle amministrazioni dei borghi. Soprattutto in materia di salvaguardia e di valorizzazione dei borghi stessi, proponendoli in maniera unitaria e cercando, con la forza del gruppo di accedere a fondi regionali. L’obiettivo è anche quello di organizzare, assieme, eventi che possano aumentare la visibilità sia del singolo comune sia dell’intera regione Marche”.
Dal canto suo, l’avvocato Amato Mercuri, presidente e coordinatore dei Borghi Marche ha ribadito che “all'interno del Club dei Borghi più belli d'Italia, viste le competenze delle Regioni in materia culturale e turistica, si è sentita l'esigenza di creare delle articolazioni regionali che potessero confrontarsi più efficacemente con le istituzioni locali. I borghi marchigiani – ha aggiunto il presidente – sono stati i primi a livello nazionale a creare questa associazione a carattere regionale. Attualmente su 22 Comuni certificati nella nostra regione ne fanno parte 19 e con l'ingresso di Montecassiano raggiungiamo quota 20. Sia io che il vicepresidente nazionale Livio Scattolini – ha quindi concluso Mercuri –, non possiamo che ringraziare l'amministrazione comunale di Montecassiano che, partecipando alle iniziative del Club, ha avuto la sensibilità di capire l'importanza di fare squadra anche a livello locale. Montecassiano con la sua bellezza medievale e il suo patrimonio culturale è un’eccellenza che non poteva rimanere fuori dall'Associazione regionale in cui sono sicuro apporterà un contributo importante”.
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