Ospedale Santa Lucia svuotato da PD e UDC: ricordiamocene al voto di febbraio 2013. Poiché si avvicinano le elezioni politiche è bene che i recanatesi sappiano quali sono i partiti che hanno deciso il continuo e massiccio svuotamento del nostro ospedale Santa Lucia. L’accoppiata PD e UDC, maggioranza in regione e al comune di Recanati, ha deciso e dato il consenso al saccheggio dell’ospedale recanatese a favore della sanità privata civitanovese, legata guarda caso a precisi partiti politici. Ormai l’ospedale Santa Lucia è un ospedale solo di nome ma non di fatto. Ecco quanto avvenuto nel 2012: trasferito a Civitanova il dipartimento materno infantile, chiusa la medicina, minichirurgia a ciclo breve su appuntamento e solo nei giorni feriali, radiologia solo al mattino e messa volutamente in condizione di funzionare male, laboratorio analisi in chiusura, punto prelievi del sangue sempre più penalizzato per favorire struttura privata recanatese gestita da dirigenti PD, pronto soccorso declassato a punto di primo intervento e senza medici dedicati, soppressione screening mammografia, dimezzamento ambulatori ginecologia, chiusura diabetologia, boicottaggio della nuova lungodegenza a favore della solita struttura privata civitanovese. Un bilancio disastroso per la sanità pubblica recanatese. Per addolcire la pillola amara della spogliazione del nostro ospedale, Sindaco del PD e assessore regionale recanatese dell’UDC, attorniati dai massimi dirigenti della sanità, nominati peraltro dalla giunta regionale PD-UDC, si sono inventati la conferenza stampa farsa del 14 aprile 2012, tenutasi al comune di Recanati, nella quale hanno letteralmente dato i numeri: 2.500.000 euro per trasformare l’ospedale di Recanati in lungodegenza e riabilitazione. Già poche settimane dopo, tale cifra fu dimezzata del 50%. La cifra rimanente è ancora campata per aria in quanto non esiste, ad oggi, nessun atto ufficiale della regione Marche che assegni all’ospedale Santa Lucia di Recanati l’importo di 1.250.000 euro, nonostante gli annunci demagogici e populistici di taluni politici che fanno solo propaganda a fini elettorali. Inoltre, se anche tale cifra fosse effettivamente stanziata dalla regione, a cosa servirebbe? A traslocare nei locali dell’ospedale Santa Lucia l’attuale RSA e il poliambulatorio dalle sedi recanatesi dove ora si trovano e dove comunque già ora funzionano. Nulla a che fare con un ospedale, solo un trasloco di strutture, sanitarie ma non ospedaliere, che già esistono e funzionano a Recanati. E’ bene dunque che, con l’avvicinarsi delle elezioni politiche, i recanatesi sappiano di chi sono le responsabilità dell’affossamento dell’ospedale Santa Lucia. A tale scopo, la nostra lista civica Famiglia Identità Territorio ha comunicato la verità ai recanatesi tramite manifesti.
Enzo Marangoni
Consigliere regionale