Omaggio alle donne e alla città da Paola Ciarlantiniisti veneti

La musicologa e compositrice di Recanati PAOLA CIARLANTINI è tra le autrici scelte dalla celebre orchestra “I Solisti Veneti” diretta da Claudio Scimone per il loro concerto dedicato alla Festa della Donna, che si svolgerà all’Auditorium Pollini di Padova la sera dell’8 marzo. Infatti la  sua suite orchestrale E quinci il mar da lungi e quindi il monte è risultata brano finalista ad un concorso-selezione internazionale organizzato dalla Fondazione Adkins Chiti:Donne in Musica di Fiuggi ed è stato poi specificamente scelto dai Solisti Veneti. La composizione, che prende il suo titolo da un verso della poesia A Silvia di Leopardi, è stata scritta nel 2009 per l’Orchestra “Sinfonietta Gigli”, diretta da Luca Mengoni ed eseguita nell’ambito della Rassegna di musica contemporanea “Itinerari d’ascolto” a cura di Fabrizio Ottaviucci. Essa vuole essere un omaggio alla natura, alla storia e alla cultura delle Marche, e in particolare alla Marca maceratese e a Recanati, città in cui l’autrice è cresciuta e risiede. Si compone di quattro episodi: Alba estiva sull’Adriatico, Il sabato del villaggio, L’antro della Sibilla e Beniamino, l’usignolo del campanile. Nell’ultimo brano è utilizzata la melodia popolare marchigiana “Ffacciate alla finestra Lucìola”, cara a Leopardi, che la cita nello Zibaldone, e al grande compositore maceratese Lino Liviabella. La Ciarlantini, dopo studi con Renosto e Mirigliano, si è diplomata in composizione al Conservatorio “G. Martini” di Bologna nel 1990 con il celebre maestro Ivan Vandor ed è attualmente docente di Drammaturgia Musicale al Conservatorio di Bari.  Oltre alla sua composizione l’orchestra padovana eseguirà brani di Cecilia McDowall (Inghilterra), Elisabeth Gonzalez (Uruguay) e Janet Beat (Scozia).

 

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