Parte in ritardo il doposcuola che quest’anno si fara alla Patrizi

Un po’ in ritardo rispetto all’avvio del nuovo anno scolastico ma partirà entro il prossimo 26 ottobre il servizio del doposcuola che offre alle famiglie un’opportunità in più per poter conciliare ed agevolare i ritmi dei tempi di vita e di lavoro. La novità di quest’anno, che ha anche determinato il ritardo dell’avvio del servizio, è il cambio sia della location che del gestore. Addio, infatti, all'Associazione culturale – ricreativa e sportiva Ludart di Recanati, che si può dire ha promosso sin dal suo inizio tale attività, a avanti alla cooperativa “Pars” che si è aggiudicata la gara di appalto che si è svolta nell’agosto scorso. “E’ solo una questione di logistica, spiega l’assessore alla pubblica istruzione Rita Soccio che vuol tranquillizzare le famiglie preoccupate  del mancato avvio ad oggi del servizio. Prima il doposcuola si svolgeva nel plesso scolastico di via dei Politi dove i bambini, volendo, potevano utilizzare anche la mensa. Oggi, però, questo non è più possibile perché quei locali servono per le attività didattiche. Per cui, in collaborazione con il dirigente scolastico, si è deciso di utilizzare la Scuola Primaria di Via dei Politi per la mensa e poi i bambini saranno trasferiti nella scuola media Patrizi per frequentare il doposcuola.” Per la frequenza si può scegliere fasce orarie diversificate in base alle differenti esigenze delle famiglie con l’utilizzo o meno anche della mensa scolastica. La famiglia, naturalmente, paga una retta di frequenza mentre l’Amministrazione Comunale contribuisce all’organizzazione complessiva del servizio provvedendo a sostenere gli oneri della fornitura dei pasti  a tariffe agevolate (come già avviene per l’attività didattica) e delle utenze (riscaldamento, luce, acqua, gas, ecc.). La scuola, invece, provvede a mettere a disposizione i locali e il personale per la pulizia degli stessi.

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