LUCA CERISCIOLI, PRESIDENTE REGIONE MARCHE
Il gesto della #donazione con gli #sms #solidali è una scelta preziosa e importante che la politica e le istituzioni hanno il dovere di preservare. Per questo la cabina di coordinamento per evitare ogni polemica o dubbio sull'utilizzo di questi fondi ha deciso di finanziare la #ciclovia con le risorse strutturali europei. I 5 milioni verranno utilizzati per le scuole e il recupero del municipio di Arquata del Tronto come simbolo del ricordo, della ricostruzione e della rinascita dal terremoto.
Il Presidente Luca Ceriscioli smentisce se stesso in riferimento a quanto apparso ieri sulla stampa locale, in cui affermava “Ricostruire non significa sistemare quello che è stato distrutto dal sisma ma anche creare nuove opportunità di attrazione e lavoro”.
Ebbene. oggi alle ore 17.22, lo stesso Presidente dichiara che "i 5,5 milioni verranno utilizzati per le scuole e il recupero del municipio di Arquata del Tronto … “. Sandro Zaffiri – Presidente Gruppo Lega Nord Marche
Piste ciclabili e fondi degli sms per i terremotati: per Fratelli d'Italia marcia indietro della Giunta sotto forte pressione dell'opinione pubblica.Per la Leonardi è una scelta inopportuna: i fondi per le ciclabili sono quelli europei – la Regione moduli bene le priorità per il collegamento mare-montagna.
Ceriscioli sconfessa l'assessore Sciapichetti: è questo il messaggio che sembra scaturire dal dietro front annunciato da poco dal Presidente della Giunta Regionale. Il parere del Gruppo Regionale di Fratelli d'Italia è chiaro: usare i fondi per i terremotati per finanziare una pista ciclabile ea una scelta inopportuna! I fondi per le ciclabili ci sono e la gran parte di questi attivabili tramite la cosiddetta Strategia delle Aree Interne, si dia piuttosto concretezza a quanto previsto nella bella cornice della Rete Cicloturistica Regionale e della cosiddetta RESM (rete escursionistica regionale), per il collegamento tra le aree della costa e quelle collinari e montane delle province terremotate.
I cittadini che hanno inviato uno o più sms solidali – continua la capogruppo Elena Leonardi – non pensavano certo di donare euro per una pista ciclabile, bensì per strutture ed infrastrutture prioritarie e necessarie per il mantenimento della vita, anche sociale, delle zone distrutte dal terremoto, tanto più che a distanza di quasi un anno dal primo distruttuvo sisma la situazione resta ancora del tutto drammatica.
Mentre gli atti dei donatori privati si concretizzano con esempi quotidiani, la politica resta al palo e moduli abitativi o strade di accesso a varie località montane sono ancora un'utopia.
SISMA, TERZONI: “FELICI CHE CERISCIOLI SIA RINSAVITO DA FOLLIA PISTA CICLABILE”
“E’ con grande è piacere che nelle Marche registriamo il ritorno di un minimo di senno dalle parti di Palazzo Raffaello in merito alla boutade della pista ciclabile tanto dibattuta in questi giorni. Il dietrofront con il quale il rinsavito governatore Luca Ceriscioli ha deciso di destinare i 5,5 milioni dei famigerati sms solidali alle scuole e al municipio di Arquata del Tronto ci coglie naturalmente favorevoli. E quasi rassicurati: sul destino di questi denari lo scorso autunno si fece un gran parlare e tutta Italia allora si domandò perché non utilizzarli subito per le migliaia di persone rimaste senza un tetto, ma a Roma ci dissero che non si poteva per ragioni burocratiche. Ora che i tentacoli della burocrazia si sono allentati, vedere milioni di euro investiti in una pista ciclabile, piazzata in comuni dove magari ci sono cittadini che attendono la “casetta” o che qualcuno porti via le macerie, ci avrebbe fatto assistere alla classica beffa che va ad aggiungersi al danno. C’è tanto terreno da recuperare sugli Appennini e gli sfollati necessitano di concretezza, non di trovate “glamour”. Il fatto che anche Luca Ceriscioli e i suoi lo abbiano capito se non altro un po’ ci tranquillizza”. Così Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati.
;