Patrizietti risponde al presidente degli Ircer: “Il deluso sono io”

Negli ultimi giorni sulla stampa locale sono apparsi articoli di esponenti politici recanatesi che mi riguardano in relazione alla vicenda della perizia geologica da me redatta nel 1998. Per il comune di Recanati e fatta propria dalle imprese del project financing per la ristrutturazione della scuola Beniamino Gigli. Mi corre l’obbligo di rispondere e di chiarire la vicenda non solo per amore della verità ma anche per tutelare la mia persona.Il presidente degli ircer dott. Alfredo Moretti dice che è profondamente deluso dal punto di vista umano per la mia decisione di adire le vie legali e che non sarei in buona fede Per quanto concerne le dichiarazioni del dott. Alfredo Moretti, che stimo come persona e professionista, vorrei chiarire che non c’è nessuna ripicca personale nei suoi confronti, renderlo edotto e ricordargli che non ho ancora adito le vie legali ma ho semplicemente presentato la parcella professionale a chi ha utilizzato impropriamente un mio lavoro senza dirmi nulla. Questo si che mi ha deluso profondamente dal punto di vista umano e personale, tanto più che ho aspettato ben tre mesi una telefonata di chiarimento mai pervenuta da parte del presidente degli Ircer, dei progettisti e degli amministratori comunali o chi per loro. Se qualcuno era in buona fede si sarebbe sentito in dovere di chiamarmi per chiarire la situazione, invece, con mio dispiacere, ciò non è avvenuto. Per tutta risposta, sono usciti articoli giornalistici ed interviste radiofoniche che ledono il mio buon nome e la mia professionalità da parte di amministratori comunali che nulla hanno o dovrebbero avere a che fare con tale vicenda prettamente di carattere privato. Moretti sostiene che la vicenda poteva essere chiusa con estrema facilità, bastava Parlarne. Il dott. Moretti ha ragione a sostenere che la vicenda poteva essere chiusa con estrema facilità, bastava parlarne nel momento in cui l’incongruità e’ stata resa palese e dopo che Il 28 aprile 2015 ho mandato una comunicazione/diffida esponendo le mie ragioni all’amministrazione comunale e al presidente degli Ircer in qualità di impresa capofila dell’Ati, invece tutto è rimasto lettera morta, segno che tale volontà di chiudere la vicenda non è sicuramente imputabile al sottoscritto. Per il consigliere delegato ai lavori pubblici Biagiola e al presidente degli  rcer è chiaro che Quella perizia non sarebbe stata la stessa del progetto esecutivo di ristrutturazione della scuola perché al momento si sarebbe redatta quella definitiva. Non è per nulla chiaro che la perizia geologia allegata al progetto definitivo non sarebbe stata la stessa del progetto esecutivo in quanto nel quadro economico del project Financing presentato dai privati ed approvato in sede di consiglio comunale non sono previste somme a disposizione per tali ulteriori prestazioni. Forse si vuol dire che si può presentare un progetto, definendolo definitivo, non adeguato e rispondente alle normative vigenti intanto questo verrà approvato in ogni caso ed in un secondo momento verrà adeguato anche se ciò comporterà un aumento dei costi? Tale logica non è accettabile per i privati e tanto meno per gli enti pubblici che dovrebbero far rispettare le normative vigenti. Aancor più inaccettabile risulta che un ente pubblico presenti un progetto definitivo non adeguato e rispondente alla normativa in alcune sue parti per accedere a finanziamenti pubblici. Sul fatto che in questa fase non serviva eseguire una perizia geologica ad hoc vorrei ricordare al consigliere delegato ai lavori pubblici che tale decisione spetta solo a chi ne ha le competenze professionali (geologo) e che sicuramente non le possiedono le ditte private, gli architetti e gli ingegneri che sono le figure professionali che hanno presentato e controfirmato la relazione geologica ed il progetto e meno che mai i consiglieri Comunali. Moretti sostiene che gli Ircer non rientrano come protagonisti nella vicenda Il dott. Moretti dimentica che chi ha proposto all’amministrazione comunale, redatto e commissionato il project financing ed il progetto definitivo per la ristrutturazione della scuola b. Gigli è stata una Ati (associazione temporanea di imprese) di cui gli ircer è la società capofila per cui non si vede come può affermare che gli Ircer non siano protagonisti attivi della vicenda. Sostenere che gli ircer non sono protagonisti attivi della vicenda, quindi, penso sarebbe molto grave e delegittimerebbe l’intero cda degli Ircer in quanto vuol dire che hanno costituito una ati con altri privati, che hanno commissionato anche un progetto a dei professionisti, assecondando forse passivamente e acriticamente quanto gli veniva richiesto dalle altre società facenti parte dell’associazione temporanea d’impresa o da chi per loro.

;

Lascia un commento