Per la cacca qui ci sono i sacchetti. Grazie

“Per la cacca qui ci sono i sacchetti. Grazie”. Educato e conciso il cartello comparso nei giorni scorsi a Villa Musone di Recanati sulla rete di una recinzione dove una mano pietosa ha posto alcuni sacchetti sperando che ci sia chi è disposto ad utilizzarli contribuendo, così, al decoro del luogo. Da tempo si lamenta che i distributori dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni dei propri animali, messi a suo tempo dal Comune in diverse parti della città, siano vuoti e la stragrande maggioranza di chi esce di casa per portare a passaggio il proprio cane non è munita, come prescrive la legge, degli appositi sacchetti con paletta per raccogliere gli escrementi e gettarli negli appositi contenitori di rifiuti.

Tema dolente quello del decoro cittadino nonostante la mozione approvata in consiglio alcuni mesi fa in cui s’impegnava l’Amministrazione a puntare più decisamente sulla pulizia e decoro della città a partire dalla cura delle cose semplici.

 I lavori effettuati su Corso Persiani e in altre zone del centro storico, insieme all’allestimento del nuovo arredo urbano, hanno sicuramente contribuito a migliorare l’immagine della città ma resta il degrado di tante zone periferiche, da Montefiore a Villa Musone, appunto, acuito dalla civiltà e maleducazione dei più.

Spesso sono postate foto con rifiuti abbandonati, da piccole taniche di plastiche ultimamente nel parcheggio dietro piazzale Pintucci Cavalieri a Castelnuovo a rifiuti ingombranti lasciati in diversi luoghi più periferici, ma anche nel conferimento  della spazzatura casalinga troppo spesso non si è ligi al calendario e agli orari predisposti dal Cosmari. Dal 1 gennaio al 30 aprile di quest’anno il comando dei Vigili Urbani ha notificato 18 verbali di contravvenzione, su 116 accertamenti, ad altrettanti cittadini recanatesi a seguito dei controlli relativi alla raccolta differenziata. 

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