Pericolo crollo ma solo per automobilisti e pedoni

src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/luoghi/recanati/chiusaPerchè sbarrare una strada per pericolo crollo di uno stabile e non evacuare le persone che vi vivono dentro? Parliamo della chiusura di via Monte Conero, importante arteria della circonvallazione della città, che è stata transennata per impedire non solo il transito delle auto ma persino dei pedoni. La misura cautelare è stata imposta dalla  necessità di interventi di messa in sicurezza su parte del SRR (servizio residenziale riabilitativo) dell'Asur, situato in via Piaggia Castelnuovo, che presenta delle preoccupanti fenditure esterne al manufatto, soprattutto nella sua parte alta che sovrasta in quel punto proprio la strada: una scossa di maggiore intensità potrebbe farla crollare. Ci si domanda, però, come mai se il crollo della parte vecchia dello stabile potrebbe interessare la sede stradale non costituisce, invece, alcun pericolo per la struttura sanitaria riabilitativa che fa blocco unico con la parte a rischio? Lì sono ospitati 15 pazienti e vi operano a turno 20 dipendenti.  Il sindaco Fiordomo ribadisce ciò che i tecnici gli hanno riferito, e che cioè la parte dell’edificio che potrebbe crollare in presenza di una scossa importante non è utilizzata da tempo. Si tratta della parte vecchia del complesso dell’Asur, src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/luoghi/recanati/complessoun tempo ex opera Pia, che non è stata mai restaurata, mentre la parte dove ha sede la struttura sanitaria è stata oggetto in passato di intervento di restauro e, quindi, si presenterebbe sicura.  Il sindaco ha subito contattato il direttore dell’Area vasta 3 Alessandro Maccioni “chiamandolo, afferma il primo cittadino, ad assumersi le proprie responsabilità. Lui ha incaricato un ingegnere e c’è stato già un primo intervento di una ditta che dovrebbe terminare i lavori di messa in sicurezza dello stabile nella prossima settimana.” Fiordomo è consapevole che per la viabilità è un “vero disastro. Ma purtroppo la ditta ha bisogno di altro materiale, come tiranti di acciaio, e spero che la riapertura della strada avvenga prima dell’inizio dell’anno scolastico, semmai ci prodigheremo ad aprire la strada alla circolazione con un senso unico alternato regolato da un semaforo.”

 

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