Più cura e sicurezza nell’area vicino al capannone Nervi

Porto Recanati, 11/06/2012

Risale al 31/03 di quest’anno la nostra denuncia sulle condizioni di precarietà del tratto pedonale/ciclabile che costeggia il capannone Nervi, patrimonio architettonico nazionale ridotto ad una struttura pericolante e recintata alle bene e meglio.

Una stradina stretta, polverosa, buia di notte e lasciata all’incuria nella passività più assoluta.

La nostra denuncia di allora raccoglieva il malcontento di comuni cittadini residenti nella zona nord di Scossicci, che di fatto si trovano isolati dal centro della cittadina, trovandosi nelle condizioni di non poter usufruire di questa  unica “infrastruttura” che li collegherebbe con il cuore del Paese.

Il cavalca ferrovia, che potrebbe rappresentare l’alternativa a questo percorso, è in realtà in grado di accogliere solo il traffico automobilistico, essendo sprovvisto di marciapiedi o corsie apposite per permettere il transito di pedoni o cicli.

La nostra potrebbe essere considerata un’insignificante e fastidiosa “quisquilia” ( termine che spesso anche politici nostrani amano usare) se non fosse che in estate l’uso della bicicletta, oltre ad essere un mezzo salutare, economico e non inquinante è soprattutto una necessità.

Sollecitammo ormai quasi 3 mesi or sono l’installazione di una manciata di lampioni per garantire un’adeguata illuminazione del tratto, piuttosto che un timido bagliore proveniente dal riflettori che illuminano il capannone ed il circolo nautico della Lega Navale Italiana.

Chiedemmo anche il posizionamento di telecamere per la videosorveglianza della zona, così come l’installazione di un paio di cabine per la richiesta di pronto intervento, come consigliatoci da comuni cittadini.

Ci ritroviamo ora, con la stagione alle porte, che nulla di tutto questo è stato fatto.

E la cosa ci rammarica molto, in quanto precedenti segnalazioni che raccogliemmo in merito allo stato di degrado e cattiva manutenzione di altri punti della cittadina ebbero come conseguenza la cosciente e responsabile risposta dell’Amministrazione.

Non volendo dilungarci sulla poco onorevole ed inadeguata presa di posizione della stessa Amministrazione, volendo come sempre sminuire l’attività svolta sul territorio da parte della nostra opposizione, vien da chiederci cosa abbia motivato la negligenza dei nostri amministratori su questa nostra segnalazione.

Entro meno di una settimana scadranno i termini per il pagamento della prima rata dell’IMU e i cittadini, già messi alla prova dall’impennata delle imposte, dovranno di nuovo fare i conti con il fisco.

Intendiamo finalmente prodigarci a considerare e conseguentemente curare tutto il territorio in egual misura, oppure continuare con questa triste forma di discriminazione, che vuole che tutti i cittadini siano di prima serie solo quando si chiede loro di aprire il portafogli?

Alessandro Imbastoni

LEGA NORD PORTO RECANATI

Lascia un commento