
Sono costretto,e chiedo scusa a chi non è interessato, a tornare visto il protrarsi della questione sull’argomento rifiuti.
La TARSU e in futuro la TARES, sono delle partite di giro per il Comune in quanto i costi vengono coperti al 100% dai cittadini recanatesi. Questo significa che le fatture del COSMARI sono pagate dai cittadini in un circuito chiuso e quindi eventuali risparmi non possono essere dirottati in null’altro, ma restano nelle tasche dei recanatesi.
Se dico che il microchip non influirà negativamente nelle tasche dei cittadini sarà così, a cosa serve paventare oggi un aumento che non ci sarà tra sei mesi se non per una mera strumentalizzazione a fini elettoralistici?
Per quanto concerne il cenno fatto sulla politica nazionale e sui miei trascorsi ricordo a Bartomeoli che quando era assessore ha rivisto con contratti peggiorativi dei precedenti i contratti SWAPS, e sempre da assessore al bilancio non si è accorto dei debiti fuori bilancio fatti ,dimostrando di avere nella migliore delle ipotesi sorvegliato male o non sorvegliato affatto sugli atti compiuti.
Il mondo non si divide tra destra e sinistra, ma tra persone perbene e non. Io mi reputo parte dei primi, se avessi voluto cercare la poltrona sarei stato suo collega in giunta, infatti il Sindaco Corvatta mi propose in due occasioni, con testimoni, di diventare suo assessore.
Io ho ben chiaro di cosa hanno bisogno i cittadini recanatesi, e faccio politica con spirito di abnegazione; certo anche per ambizione, ma non faccio politica sicuramente perché ho un padrone che mi invita a farla.