
Ho chiamato Mario Martone, che avevo conosciuto durante il suo soggiorno a Recanati, per congratularmi con lui circa il nuovo impegno cinematografico nella nostra città e mi ha salutato con estrema amabilità, confermandomi una indubbia condivisione ideale nonchè la comune passione per il cinema: l’autore da una parte e chi, come me ,si è sempre servita dei film di valore come mezzo privilegiato di comunicazione con i giovani studenti.
Conosciamo Mario Martone come uno dei registi più validi ed affermati sul piano internazionale e salutiamo oggi la bella notizia che protagonista del suo nuovo film sarà il nostro giovane Leopardi e quindi ,come mi ha confermato l’autore, rivedremo presto Martone qui nei tempi recanatesi di lavorazione.
Una prova di reale genialità narrativa si era vista a teatro con le “Operette morali”, rese vive e capaci di parlare a tutte le sensibilità: soprattutto ai molti giovani spettatori.
L’incontro con il regista lo scorso 25 Aprile mi ha confermato la tensione ideale della persona; a conclusione della Giornata della Liberazione, che aveva visto l’incontro e l’abbraccio fra il Partigiano Risveglio Cappellacci e il Presidente della Repubblica, tornavo soddisfatta verso casa con le insegne dell’ A.N.P.I. ben visibili e mi sento chiamare proprio da palazzo Leopardi: era Martone che aveva assistito alla manifestazione dalle finestre e mi esprimeva il desiderio di iscriversi, con sua moglie,all’Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia di Recanati, che io presiedo: dunque oggi siamo onorati di avere ,fra i nostri numerosi iscritti,anche un nome così prestigioso.
Di recente, fra i suoi film ho apprezzato ed amato “Noi credevamo”, che vede protagonisti i ragazzi del Risorgimento: l’ho mostrato ai miei giovani studenti e si parlava oggi con Martone della forza dirompente che certo cinema ha sulle giovani generazioni e del coinvolgimento nelle vicende dei protagonisti che si può creare.
Di quel film sul Risorgimento, Martone ha detto: “…ho cercato di cogliere il clima esistenziale vissuto dai ragazzi diventati uomini e mai piegati sotto il peso di una lotta disperata, quei mazziniani antenati dei partigiani…”
Nella sua “nuova stagione” l’A.N.P.I. di Recanati sta realizzando, in collaborazione con la nostra Amministrazione, un laboratorio teatrale con gli studenti delle scuole sui temi della Resistenza, scelti e rivissuti dai giovani di oggi, e presenteremo , nell’ambito dell’imminente settimana culturale del Liceo, un bel film sulla lotta di liberazione del nostro paese,interpretato da giovani attori e saremo con i ragazzi a commentare quei giorni essenziali della nostra storia.