Una citta' che viaggia con un incremento vistoso e costante di turisti, in primavera ed estate ma anche in altri periodi dell'anno, deve puntare sempre di piu' sulla bellezza, sulla qualita', sull'accoglienza. E' questo il progetto che il Partito Democratico porta avanti per Recanati, amministrando la citta' e ancora prima quando era all'apposizione. Il cambiamento di abitudini, mentalita', impostazioni trova molte resistenze. Non mancano dubbi, difficoltà. Poi i risultati, le realizzazioni, la strategia chiara per il futuro fanno la differenza. Il dibattito tra i cittadini ci interessa e ragioniamo sui complimenti come sulle critiche. Per migliorare, per crescere. Ma le polemiche ripetute, stucchevoli e troppo acide di alcuni rappresentanti della minoranza non possono passare sotto traccia. Ci ricordiamo da dove veniamo? I milioni di euro di debiti ereditati? Una citta' che spendeva e spandeva spesso senza logica? I problemi per la pulizia e le manutenzioni? Il consigliere Baleani parla dei rattoppi su due punti in Via Roma e dimentica il disastro di Via Risorgimento a Castelnuovo o del marciapiedi di Via Battisti… Adesso la ditta interviene e sistema senza ricevere altri compensi, prima si pagavano anche lavori fatti male. Adesso finalmente e' arrivato l'arredo urbano per la zona leopardiana ed il centro storico. Sono stati messi in sicurezza i percorsi pedonali dopo la sistemazione del selciato. Recanati va avanti. A testa alta e con coraggio. Chi e' rimasto a 40 anni fa non danneggi l'immagine di una citta' che ha cambiato passo.
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