Porto Recanati. Ora Basta!!!!!

Il titolo di questo ns intervento è eloquente, ed è rivolto al Sindaco di Porto Recanati.

Abbiamo, come gruppo politico e come cittadini seguito in queste settimane i servizi televisivi che si sono susseguiti con una ripetitività impressionante sull’Hotel House e su Porto Recanati. A questi si sono affiancati gli articoli delle stampa nazionale e locale, tutti volti a rappresentare le innumerevoli criticità di una situazione, che ormai le è sfuggita di mano. Inutile commentare quanto visto, perché da portorecanatesi fa male vedere la propria città umiliata e vilipesa difronte a tutta la nazione. Quello che abbiamo dovuto sopportare in questi giorni rimarrà una cicatrice indelebile sulla pelle di tutti i suoi concittadini.

A fronte di tutto ciò, lei Sig. Sindaco, non ha fatto altro che indire conferenze stampa, minacciare querele, andare su tv private, a ribadire che ” L’hotel House non è Porto Recanati e Porto Recanati non è l’Hotel House” e che, dulcis in fundo,  in questa situazione è lo stato che deve intervenire.  Concetto in parte condivisibile, ma delicato, perché non vorremmo che così facendo ci si lavi le mani e si passi la palla a chi sta sopra. Lo Stato, ed in questo siamo d’accordo con Lei, deve sicuramente farsi carico del problema riguardante la sicurezza, perché ne ha i mezzi e l’autorità, ma tutto il resto???

Esiste un progetto??

che consenta, una volta ripristinata la legalità e cacciati quei delinquenti che nascondendosi dietro la bandiera del razzismo si riempiono le tasche di denaro sporco, di ridare dignità a questo paese?  Perchè oramai sono due anni che si parla di Hotel House, ed in due anni, speravamo almeno che i suoi frequenti contatti con Regione, Questura, Prefettura, avessero prodotto quanto meno una traccia di quello che si vuole fare. La sua città, alle porte di una stagione estiva, i suoi operatori turistici, i suoi lavoratori sono in ginocchio, alle prese con quotidiane disdette di prenotazioni.

LEI DEVE AGIRE Sig. Sindaco perchè la sua esperienza di uomo con i capelli bianchi, le avrà certo insegnato che in questa nazione tutto procede con una lentezza esasperante, e che non basta la carta bollata per ottenere ciò che serve. Lei Sig. Sindaco come capo di questa comunità, deve dimostrarci di essere capace di affrontare la situazione e se necessario andare nei palazzi romani, non per fare un’amorevole chiacchierata, ma per sbattere i pugni sul tavolo e pretendere ciò che ci aspetta di diritto: IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA’.

Sappia Sig. Sindaco che come forza di opposizione, lei potrà contare, come già a suo tempo promessole, sul nostro aiuto per risolvere il problema, ma non sulla ns. pazienza.

Ci aspettiamo da Lei, in tempi brevi, un segnale tangibile, che mostri un cambiamento di rotta e che ridia fiducia e sicurezza a tutta la città di Porto Recanati.

 

Gruppo Consiliare Porto Recanati a Cuore

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