Il nuovo codice degli appalti sancisce lo Stop al progetto di recupero della ex scuola Gigli, perché sproporzionato il contributo pubblico ( troppo oneroso). Nessun commento dall'amministrazione nonostante il perentorio " Si farà" esclamato più volte dal sindaco nei consigli comunali; nonostante l'interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle per chiedere conto delle condizioni non vantaggiose per il Comune presenti nel progetto. Da questo Stop si evince che senza (tanti) soldi pubblici ai privati, in questo caso all’ircer e ad altre 3 ditte, l'opera non si realizza. L'Ircer, lo ricordiamo , è la ditta capofila del progetto, anche se non si è mai capito il nesso tra una fondazione che si occupa di assistenza agli anziani e la costruzione di scuole. Del resto non serviva uno studio milanese per capire che si sono finora buttati tempo e soldi, cosa che noi abbiamo evidenziato da subito, dichiarando che l'intervento era solo un favore a certe ditte private, che – guarda caso- son quasi le sole a lavorare a Recanati. 1,5 milioni furono spesi sette anni fa per un rattoppamento del complesso di Sant'Agostino, nonostante questo inadeguato ad ospitare una scuola; 1 milione sarebbe venuto dalla regione Marche; non pervenute tutte le spese finora sostenute per progetti e studi di fattibilità : se si fosse subito ricorso a finanziamenti diversi, avremmo da tempo una scuola nuova, realizzata con materiali eco compatibili, energeticamente autosufficiente , antisismica, con giardino, palestra. Per fare questo occorre poco tempo ma è necessario guardare alle reali necessità di un paese lasciando da parte l'avidità e la brama di potere.
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