Rotatoria infinita

Sembra veramente che la presentabilità di Porto Recanati, per quel che riguarda specialmente i suoi punti di accesso, sia maledettamente un tabù. O un tallone d’Achille o qualsiasi altro riferimento che si trovi allegoricamente più appropriato.

Abbiamo nei mesi scorsi, parallelamente alla denuncia dello stato di degrado della Pineta Volpini, esposto con supporto multimediale come il Paese mal si presenti a chi vi accede da Sud, percorrendo via S. d’Acquisto fino all’incrocio con Viale Europa. Qua tutto si presenta tutto tranne quello che ci si potrebbe aspettare da una nota località balneare, orgogliosa del proprio nome e della propria notorietà. Luogo di ritrovo di prostitute coi loro “clienti”, un caseggiato abbandonato delimitato alla bene e meglio con una rete in plastica arancio. E per fortuna che riguardo la Pineta Volpini, alla nostra segnalazione fece seguito un’ordinanza comunale che quantomeno ha ripristinato gli standard minimi essenziali igenico-sanitari.

Ma anche a Nord le cose non vanno meglio. Da sempre l’intersezione a nord in entrata ed uscita da Porto Recanati con la SS16 ha rappresentato un punto nevralgico per la circolazione specialmente nei giorni festivi e durante la stagione estiva, consistendo un potenziale e a volte purtroppo concreto pericolo per la circolazione di veicoli a due e quattro ruote.

Il progetto e il tempestivo avvio dei lavori per la realizzazione di una rotatoria sembravano finalmente vedere il concretizzarsi di una presa di coscienza e del recapito dei fondi necessari da parte della confinante Amministrazione di Loreto.

Occorre infatti ben ricordare come l’edificazione di centri commerciali di via Pizzardeto, oltre ai gravi danni per l’economia locale portorecanatese, abbia considerevolmente intensificato il flusso di veicoli in quello specifico perimetro.

Nonostante tutto, fin qui, sembrerebbe una brutta storia ma dal lieto fine.

Già, sembrerebbe.

Usiamo il condizionale in quanto allo stato attuale delle cose, la situazione è ben peggiore rispetto a quella di un anno fa.

La maxi-rotatoria in progetto nient’altro si è ridotta che ad un cantiere aperto, anzi abbandonato visto che sono spariti anche i mezzi di lavoro per il completamento della stessa, rendendola effettivamente più insicura di prima.

Coscientemente  e razionalmente sappiamo come il Comune di Porto Recanati non sia responsabile su quest’ulteriore deturpamento e danno che il nostro Paese sta subendo, ma vorremmo vivamente che i nostri Amministratori siano un po’ più fieri, orgogliosi e gelosi del nostro territorio.

Ci rivolgiamo dunque all’Amministrazione Loretana, protagonista di questo ennesimo danno all’immagine del nostro Paese, nella speranza che al nostro coro si aggiungano anche altre voci “che contano”:

-Caro Sindaco ed Assessori del comune di Loreto, avete già previsto un fondo di risarcimento per i danni che ci state arrecando, oppure intendete finalmente concludere quella che sarebbe l’ennesima grande opera incompiuta?

LEGA NORD PORTO RECANATI

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